Vin brulé il classico

Il Vin brulé il classico, è una bevanda aromatica composta da varie spezie e frutta, che si beve durante il periodo invernale. Tipica delle zone di montagna, viene servita principalmente nelle festività natalizie. Anche se inizialmente, il vino rosso che si utilizza ha una gradazione piuttosto alta, dagli 11 ai 14 gradi, la cottura a fiamma bassa fa si che tutto l’alcol evapori, lasciando il posto solo al delizioso aroma e sapore. Si dice che sia ottimo anche come antifreddo, ed efficace contro le malattie da raffreddamento, per le proprietà benefiche, derivanti dai tannini, dai polifenoli antiossidanti proprie del vino con il quale viene fatto. Dunque ci sono tutte le carte in regola, per potersi tranquillamente coccolare con questa delizia, non solo a Natale. Dal momento che si tratta di una bibita priva di alcol, potete servirne un bicchiere anche a chi è astemio.

Per la preparazione di questa ricetta, vi consiglio di utilizzare solo frutta proveniente da agricoltura biologica, altrimenti rischiate di ingerire tutti i pesticidi e gli additivi, che sono depositati sulla buccia.

Lagostina ingenio antiaderente cm 24 e 28

Lagostina ingenio antiaderente cm26

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Vin brulé il classico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni1 litro
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno

Ingredienti

1 l vino rosso
1 mela biologica
1 arancia biologica
1 mandarino biologico
150 g zucchero di canna
1 anice stellato
2 stecche di cannella
6 chiodi di garofano
Mezzo cucchiaino noce moscata grattugiata

Strumenti

1 Casseruola dai bordi alti
oppure
1 Colino
oppure

Come si prepara il Vin brulé il classico

Per preparare il Vin brulé il classico, organizzate il piano di lavoro con tutti gli ingredienti ma già dosati.

In questo modo avrete ogni cosa a portata di mano, e il vostro lavoro sarà sicuramente più facile e veloce.

Lavate accuratamente tutta la frutta non trattata, perché ne utilizzerete soprattutto la buccia.

Versate il vino all’interno di una casseruola di acciaio, e unitevi le scorze dell’arancia e del mandarino, private però della parte bianca che renderebbe tutto amaro.

Aggiungete anche il loro succo, ma che sia stato passato attraverso un colino per eliminarne i semi.

Affettate la mela e incorporatela al vino, assieme a tutto le spezie, lo zucchero di canna e mescolate bene.

Mettete sul fuoco, portate ad ebollizione, dopo qualche secondo abbassate la fiamma e lasciate cuocere lentamente per una trentina di minuti.

Servite il vostro Vin brulé il classico caldissimo, ma non prima di averlo fatto colare nuovamente attraverso il colino, per eliminare tutti i residui di frutta e di spezie.

Consigli varianti e conservazione

Il vino così cotto si conserva perfettamente in frigorifero per parecchi giorni, vi basterà poi riscaldarlo sia sul fornello che in microonde.

Se volete farne una scorta, mettetelo nei vasetti con i coperchi a chiusura ermetica, e fateli cuocere a bagnomaria.

In questo modo si conserveranno per parecchi mesi, e immediatamente pronti quando vi viene voglia di berne una tazza.

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