


Per prima cosa estraiamo la carne dal frigorifero e lasciandola con tutto l’involucro, la portiamo a temperatura ambiente. Nel frattempo con un coltello affilato o con un cutter, tritiamo insieme la salvia con il rosmarino. Tamponiamo l’arrosto con carta assorbente e posizioniamolo all’interno della pentola a pressione.



Rovesciamoci sopra circa 100g di olio extravergine di oliva, condiamo con il trito appena fatto e aggiustiamo di sale. Mettiamo sul fuoco a fiamma alta e facciamo rosolare bene per circa 2 minuti.



Terminata la rosolatura, aggiungiamo altri 100g di olio evo e chiudiamo con il coperchio a chiusura ermetica. Abbassiamo la levetta della valvola e rimettiamo sui fornelli, mantenendo sempre il fuoco al massimo. Non appena sentiremo un sibilo forte, abbassiamo la fiamma al minimo e facciamo cuocere per circa 7 minuti (se lo preferiamo più cotto aumentiamo fino a 10). Spegniamo e piano piano alziamo la levetta, per far fuoriuscire tutto il vapore contenuto nella pentola, altrimenti l’arrosto continuerà a cuocere per almeno altri 5 minuti. Apriamo senza togliere il coperchio e facciamo raffreddare.
Una volta che il roast beef si sarà stiepidito, togliamolo dal liquido e mettiamolo in frigorifero per almeno due ore, in modo che si rassodi e si possa tagliare bene. Il fondo di cottura possiamo metterlo in un vasetto e riporlo sempre in frigorifero.
Serviamo il nostro Roast beef cotto in pentola a pressione, solo dopo averlo tagliato secondo i nostri gusti (sottile o più spesso) e ricoperto di salsetta. Se necessario aggiungiamo altro olio extravergine di oliva e a piacere una macinata di pepe.