


Sicuramente, le capesante che abbiamo acquistato sono state già aperte dalla nostra pescheria di fiducia. Anche da congelate le troviamo in questo modo, per cui è davvero molto semplice e veloce realizzare questa ricetta.
Per prima cosa, stacchiamo il mollusco dalla conchiglia e controlliamo che sia stata pulita bene. Eventualmente eliminiamo tutto ciò che ha un colore diverso dal bianco (noce) al rosso (corallo) del mollusco e il filetto nero dell’intestino. Facciamo questa operazione sotto l’acqua corrente, anche fosse solo per sciacquarle e poi mettiamole a sgocciolare all’interno di uno scolapasta.
Infine con carta assorbente, asciughiamo bene sia il mollusco che le conchiglie.



Nel frattempo, in una ciotolina, versiamo il pane grattugiato, il trito di aglio e prezzemolo (ognuno di noi può deciderne la grandezza in base ai propri gusti) e l’olio extravergine di oliva.



Uniamo anche il sale, il vino e mescoliamo bene. Se il composto dovesse risultare troppo secco, aggiungiamo altro vino ma poco alla volta per non diluirlo troppo.



Sistemiamo le conchiglie in una teglia foderata con carta da forno e distribuiamoci sopra il composto, ma senza esagerare perché altrimenti rischiamo che il sapore del gratin superi quello del mollusco. Ungiamole con un filo di olio extravergine di oliva ed inforniamo a forno già caldo a 180°C., e lasciamo cuocere per circa 15 minuti, o comunque fino a quando non si saranno ben dorate, ma non seccate. Evitiamo di superare i 20 minuti.
Serviamo le nostre Capesante gratinate al vino, calde o a temperatura ambiente ma prima se lo gradiamo, spolverizziamole con con le zestre di un limone non trattato.