Pagnuccata o (mpagnuccata) ricetta siciliana

Pagnuccata o (mpagnuccata) ricetta siciliana

Pagnuccata o (mpagnuccata ) ricetta siciliana. Un dolce classico della Pasticceria Siciliana, tipico del periodo di Natale e del Carnevale come le chiacchiere. Le origini della Pagnuccata o (mpagnuccata) pare siano da attribuire agli Arabi ( nella ricetta sono presenti miele e zucchero ) e ricordano molto gli struffoli Napoletani. Cos’è la Pagnuccata? sono delle piccole palline di pasta a base di uova che vengono fritte e poi passate nel miele. La loro consistenza è croccante. Anticamente la Pagnuccata veniva chiamata il Torrone dei poveri, perché il colore e la consistenza ricordano il colore del torrone di mandorle. E’ una ricetta che come tante, in Sicilia è conosciuta con vari nomi, Mpagnuccata, Pagnuccata, Pignolata (Messina). La ricetta ha diverse varianti. Da piccola, a casa mia, la mia nonna paterna la preparava spesso ed era solita servirla sulle foglie di limone appena raccolte. Che profumo che emanava…. Questo è uno dei tanti dolci che da bambina preparavo insieme a lei. Questo dolce oramai, si prepara durante tutto l’anno, oltre che per Natale e per Carnevale, in alcune zone della Sicilia si prepara anche per abbellire le tavole delle Cene di San Giuseppe.  

Pagnuccata o (mpagnuccata) ricetta siciliana
  • DifficoltàMedio
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni10
  • CucinaItaliana

Ingredienti per la Pagnuccata

  • 500 gfarina di grano duro
  • 4Uova
  • 4 cucchiaiZucchero
  • 300 gMiele
  • 30 gStrutto (facoltativo)
  • q.b.Foglie di limone (20)
  • 500 mlOlio semi (per friggere)
  • q.b.Cannella in polvere
  • 1Limone grattugiato
  • q.b.Confettini colorati

Strumenti per la Pagnuccata

  • 1 Casseruola
  • 1 Piatto
  • 1 Spianatoia
  • 1 Coltello

Come preparare la Pagnuccata o Mpagnuccata

  1. Rompete le uova in una ciotola ed impastatele con la farina. Utilizzatene tanta quanto ne assorbono le uova, molto dipende dal peso stesso delle uova. Farina consigliata 500 grammi. Unite lo strutto a temperatura ambiente (facoltativo) e lavorate l’impasto. Più l’impasto sarà duro, più la pagnuccata risulterà croccante, quindi vi suggerisco di trovare una giusta via di mezzo.

  2. Appena l’impasto risulterà liscio ed omogeneo, ricavatene dei cordoncini dello spessore di massimo uno o due centimetri.

  3. Ricavate dai cordoncini con un coltello o un taglia pasta dei piccoli tocchetti. Arrotondateli e ricavatene delle palline.

  4. Versate l’olio di semi in una capiente casseruola con i bordi alti e friggete le palline poco per volta. Appena le palline si saranno dorate (bastano due o al massimo tre minuti) trasferitele su un vassoio che avrete ricoperto con dei fogli di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Lasciatele raffreddare.

  5. In un altra casseruola fate sciogliere il miele con lo zucchero. ( temperatura 135° circa) Mettete dentro le palline e giratele velocemente fino a quando non si saranno impregnate completamente con il miele.

  6. Versate le palline su un piano di marmo e fate dei mucchietti. Servite la vostra pagnuccata o (mpagnuccata) ricetta siciliana a piccoli mucchietti raggruppandole sulle foglie di limone. Spolverate la vostra Pagnuccata con la cannella o con gli zuccherini colorati a vostra scelta.

    Buon appetito, Barbara.

Consigli

Pagnuccata o (mpagnuccata) ricetta siciliana si conserva fino a due giorni croccante. Copritela con un foglio di pellicola.

Potete servirla in monodose in dei pirottini o fare una grande ciambella, come ho fatto io in foto.

Se decidete di servire la Mpagnuccata sulle foglie di limone ne esalteranno il gusto. Vedi anche le Chiacchiere di carnevale.

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Pubblicato da Fantasia in Cucina

La mia passione per la cucina e il buon cibo è nata grazie al mio lavoro e ai miei viaggi. Ho iniziato sin da piccola a raccogliere le ricette di tutto ciò che mi piaceva mangiare e ad appuntarlo su una agenda. Con il passare degli anni è cresciuta in me la passione per la cucina e la tradizione enogastronomica del territorio ibleo. Il mio vuole essere un blog che non è un semplice sito di ricette, ma anche un viaggio della memoria, della cultura di un popolo, quello degli abitanti dei Monti Iblei, in Sicilia, luogo d’incontro tra le province di Ragusa, Siracusa e Catania. Dietro ogni ricetta c'è una storia, talvolta di una famiglia, di un incontro o di un viaggio. Il mio intento è quello di svelare, conservare e di tramandare attraverso le mie ricette l’anima, i saperi, le tradizioni, le passioni e la storia di un popolo. Cucino, fotografo mangio e posto. Mi piace anche consigliare ai miei amici oltre alle ricette sfiziose anche dove mangiare nei locali caratteristici dove andare a mangiare in Sicilia. Se vi va seguitemi, siete i benvenuti. Barbara

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