Insalata di orzo perlato fredda

Insalata di orzo perlato fredda

Insalata di orzo perlato fredda, una ricetta estiva fresca e leggera. Questa insalata di orzo perlato fredda è qualcosa di diverso dalle classiche insalate di riso o di pasta che sono le regine della nostra tavola, con l’arrivo della bella stagione. Facile da preparare l’insalata di orzo perlato fredda si ottiene in poco tempo, bastano circa venti minuti. Più il tempo di raffreddare. Per orzo intendiamo il cosiddetto “orzo perlato”, cioè privato del rivestimento e dall’aspetto di piccole perle bianche. L’orzo perlato cuoce in un tempo ragionevole e non necessita di essere messo a mollo. Diversamente dalla pasta o dal riso, l’orzo mantiene sempre la giusta consistenza e il suo gusto neutro si abbina a diversi condimenti, quindi si presta perfettamente per l’ insalata fredda.  Tra le ricette dei piatti freddi che preferisco, l’insalata di orzo perlato servita fredda  è davvero golosa e divertente da servire per un pranzo della domenica con amici o parenti. E’ ottima anche da portare in ufficio per la pausa pranzo o sotto l’ombrellone. Per avere un piatto ancora più gustoso, preparatelo in anticipo.

  • DifficoltàMedio
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4
  • CucinaItaliana

Ingredienti Insalata di orzo perlato

  • 450 gOrzo perlato
  • 200 gPomodorini
  • 2Uova sode
  • q.b.Olio di oliva
  • q.b.Sale
  • 1Succo di un limone
  • 200 gVerdure sotto aceto (miste)
  • 125Tonno sott’olio (Una scatoletta)
  • q.b.Basilico
  • 10Capperi
  • 8Olive verdi

Strumenti Insalata di orzo perlato

  • 1 Casseruola
  • 1 Cucchiaio
  • 1 Scolapasta
  • 1 Ciotola

Come preparare l’Insalata di orzo perlato fredda

Insalata di orzo perlato fredda

  1. Cuocete l’orzo in acqua salata seguendo le istruzioni sulla confezione.

  2. Scolate l’orzo perlato e passatelo sotto il getto dell’acqua fredda. Scolatelo nuovamente per bene e versatelo in un contenitore capiente. Conditelo con un po’ di olio d’oliva e fatelo raffreddare, mescolando di tanto in tanto.

  3. Lavate i pomodori.Tagliateli a cubetti ed uniteli all’orzo.

  4. Unite il tonno, sgocciolato e le verdure sotto aceto e mescolate per fare bene insaporire. Prendete le uova sode, sgusciatele e tagliatele a spicchi, dissalate i capperi e uniteli all’orzo.

  5. Completate con olio d’oliva e succo di limone, e poi mescolate per condire bene il tutto.

  6. Lasciate riposare almeno un paio d’ore in frigorifero la vostra insalata di orzo perlato prima di servire.

  7. Servite l’Insalata di orzo perlato fredda ma non ghiacciata. Controllate il condimento, aggiungendo se serve altro olio, sale o limone. Aggiungete delle fresche foglie di basilico al momento di servire.

Note

Come cuocere l’orzo perlato Il metodo di cottura principale dell’orzo perlato è la lessatura. Per cuocere l’orzo saranno necessari tra i 20 e i 40 minuti. Ma non è l’unico modo. La stessa operazione può essere fatta anche con il forno a microonde. In questo caso mettete l‘orzo in un recipiente adatto con tre parti di acqua salata per una parte di cereale. Coprite il tutto con la pellicola forata e fate cuocere per 15 minuti a 900 W. A metà cottura estraete il contenitore, mescolate e poi rimettetelo a cuocere. Alla fine dei 15 minuti togliete la pellicola  e controllate che l’acqua sia stata completamente assorbita. Se vi piacciono le insalate fredde, provate anche l’insalata di pasta fredda mediterranea.

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Pubblicato da Fantasia in Cucina

La mia passione per la cucina e il buon cibo è nata grazie al mio lavoro e ai miei viaggi. Ho iniziato sin da piccola a raccogliere le ricette di tutto ciò che mi piaceva mangiare e ad appuntarlo su una agenda. Con il passare degli anni è cresciuta in me la passione per la cucina e la tradizione enogastronomica del territorio ibleo. Il mio vuole essere un blog che non è un semplice sito di ricette, ma anche un viaggio della memoria, della cultura di un popolo, quello degli abitanti dei Monti Iblei, in Sicilia, luogo d’incontro tra le province di Ragusa, Siracusa e Catania. Dietro ogni ricetta c'è una storia, talvolta di una famiglia, di un incontro o di un viaggio. Il mio intento è quello di svelare, conservare e di tramandare attraverso le mie ricette l’anima, i saperi, le tradizioni, le passioni e la storia di un popolo. Cucino, fotografo mangio e posto. Mi piace anche consigliare ai miei amici oltre alle ricette sfiziose anche dove mangiare nei locali caratteristici dove andare a mangiare in Sicilia. Se vi va seguitemi, siete i benvenuti. Barbara

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