Gelatina di maiale: ricetta siciliana.

gelatina di maiale: ricetta siciliana

Gelatina di maiale: ricetta siciliana o “ielatina ri maiali” ( in dialetto ) è la ricetta di un piatto tipico del periodo Natalizio a casa mia. Si prepara con i resti della lavorazione del maiale che vengono bolliti e una volta ripuliti del grasso uniti alle spezie e lasciati ripsare nella sua stessa acqua di cottura. La Gelatina di maiale: ricetta siciliana è molto utilizzata negli Agriturismi del Ragusano, come antipasto o come contorno che trovate, insieme alle “olive cunzate” e il tipico pane di casa a pasta dura.
La gelatina è una specialità tipica siciliana del periodo di Natale in Sicilia e nel Ragusano ma che viene preparata anche durante il resto dell’anno. Nella mia zona a “ielatina ri maiali” viene preparata con i resti del maiale quindi cotenna testa orecchie stinco ecc.. del maiale non si butta via niente, insomma. La specialista in casa della tipica preparazione era la mia nonna paterna. Da qualche anno il testimone è passato a mia madre, perché mio padre ne è ghiottissimo e ora da qualche tempo anche io mi sono cimentata nella preparazione. La ricetta richiede alcuni passaggi fondamentali, scopriamo insieme come si prepara.

gelatina di maiale: ricetta siciliana
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura4 Ore 30 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per la gelatina di maiale.

  • 1/2Testa di maiale
  • 3.5 kgCarne di maiale mista: pancia, spalla.
  • q.b.cotenna di suino
  • 6 fogliealloro
  • 5 spicchiaglio
  • q.b.pepe rosso
  • q.b.chiodi di garofano
  • 3limoni

Strumenti per preparare la Gelatina di maiale

  • 1 Pentola
  • 1 Schiumarola
  • 5 Piatti fondi
  • 1 Coltello

Come preparare la Gelatina di maiale: ricetta siciliana.

  1. Pulite il piede, le orecchie e la testa di maiale. Metteteli in una pentola con molta acqua, unite due o tre foglie di alloro, sale ed i chiodi di garofano.

  2. Fate bollire la carne per 4 ore a fuoco lento, schiumando spesso il brodo. La carne dovrà essere stracotta ed il brodo ben ristretto.

  3. Quando la carne avrà terminato di cuocere toglietela dalla pentola. Aggiungete al brodo un bicchiere d’aceto e fatelo bollire a lungo fino a ridurlo ad 1/4 della quantità iniziale. Versate il brodo in un recipiente pulito e lasciatelo raffreddare per una notte.

  4. Dopo una giornata di riposo togliete con un cucchiaio tutto il grasso che sarà affiorato sulla superficie del brodo freddo. A questo punto disossate la carne e dopo averla tagliata in minutissimi pezzi, unitela al brodo e lasciate cuocere per 30 minuti.

  5. Aggiungete il succo di limone; intiepidirlo e versarlo sulla carne gia’ tagliata a fette e sistemata nei piatti e condita con pepe rosso macinato. Decoratela, volendo, con foglie di alloro e chicchi di melagrana.

  6. Buon appetito, Barbara.

    Per rimanere aggiornato sulle mie ricette, seguimi anche sui social.

    Facebook , Pinterest , Twitter,

Consigli

E’ molto importante scegliere delle carni abbastanza grasse o si rischierà che la gelatina non si addensi bene durante il periodo di riposo.

La gelatina l’ho preparata con la stessa acqua di cottura della carne.

In frigorifero la gelatina di carne si mantiene bene per diversi giorni.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Fantasia in Cucina

La mia passione per la cucina e il buon cibo è nata grazie al mio lavoro e ai miei viaggi. Ho iniziato sin da piccola a raccogliere le ricette di tutto ciò che mi piaceva mangiare e ad appuntarlo su una agenda. Con il passare degli anni è cresciuta in me la passione per la cucina e la tradizione enogastronomica del territorio ibleo. Il mio vuole essere un blog che non è un semplice sito di ricette, ma anche un viaggio della memoria, della cultura di un popolo, quello degli abitanti dei Monti Iblei, in Sicilia, luogo d’incontro tra le province di Ragusa, Siracusa e Catania. Dietro ogni ricetta c'è una storia, talvolta di una famiglia, di un incontro o di un viaggio. Il mio intento è quello di svelare, conservare e di tramandare attraverso le mie ricette l’anima, i saperi, le tradizioni, le passioni e la storia di un popolo. Cucino, fotografo mangio e posto. Mi piace anche consigliare ai miei amici oltre alle ricette sfiziose anche dove mangiare nei locali caratteristici dove andare a mangiare in Sicilia. Se vi va seguitemi, siete i benvenuti. Barbara

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.