Oggi prepariamo un piatto gustoso per una cena nutriente adatta anche come pasto unico per dieta Keto. Si tratta di un piatto antico, molto amato addirittura dagli antichi romani, a base carne, esattamente fegato di vitello in padella, so che non tutti amano questo tipo di carne, ma vi assicuro che è davvero buono, basta cuocerlo con le dovute accortezze per renderlo morbido e condirlo con gli aromi giusti come salvia rosmarino limone e olive denocciolate oppure paté. Un piatto unico a basso contenuto di carboidrati, gustosissimo e saziante, che apporta tanti nutrienti, come proteine, ferro e fosforo
Fegato per contrastare l’anemia e sostenere la salute delle ossa e muscoli
100 g di fegato contiene una quantità di ferro davvero alta (contro l’anemia), considerando che la razione giornaliera è di 14 mg (quello di vitello ne ha 8,8 mg, quello di maiale addirittura 18 mg); inoltre contiene 350 mg di fosforo (per la salute delle ossa), il fabbisogno giornaliero di questo minerale è di 800 – 100 mg) ; parlando di proteine, 100 g di fegato ne contiene ben 20 g (per la formazione del collagene e muscoli), la dose giornaliera consigliata di proteine è di 1 g x kg di peso corporeo.
Valori macronutrienti della ricetta completa : fegato di vitello in padella
La ricetta completa apporta 387 calorie – 7,6 g di carboidrati – 20,3 g di proteine – 29,7 g di grassi (quest’ultimo ottenuto principalmente (23,2 g) da olio e olive, per questo la ricetta così come segue è adatta alla dieta keto. Per chi sta seguendo una dieta equilibrata o ipercalorica può eliminare olio e olive
Fegato al momento dell’acquisto
Il fegato è l’organo responsabile della filtrazione di sostanze chimiche dal corpo, inoltre è una spugna che assorbe gli ormoni e sostanze chimiche iniettate agli animali. Pertanto, al momento dell’acquisto, accertarsi che si tratti di un prodotto biologico, vale a dire non trattati con ormoni e antibiotici.
Fegato e colesterolo
Il fegato contiene un’elevata quantità di colesterolo, oltre il 60% della razione raccomandata giornaliera. Pertanto sconsigliato per chi soffre di ipercolesterolemia.
Fegato e acido urico
il fegato è ricco di nucleoproteine che, una volta metabolizzate, si trasformano in acido urico, per cui è controindicato in caso di livelli di acidi urici elevati, gotta e problemi di reni