Culurgiones, ravioli tipici sardi

I culurgiones, ravioli tipici sardi più precisamente un piatto  tipico dell’Ogliastra, il loro ripieno può variare in base alla località.
Ulassai vanta da sempre l’uso del formaggio viscidu, altri usano il pecorino fresco, o un semplice ripieno di patate, menta, aglio e cipolla in base alla zona o alla tradizione di famiglia.
Una cosa che non varia è invece la chiusura a spiga, detta a spighitta, che rappresenta il simbolo del grano, la chiusura  può sembrare veramente complessa, ma con un po’ di manualità dopo alcune prove si riesce a prepararli senza grande fatica fino a diventare tutto molto semplice.

Culurgiones, ravioli tipici sardi| Dolce e Salato di Miky

 Culurgiones, ravioli tipici sardi

Ingredienti

Dosi per 100 / 110 culurgiones

Per il ripieno

1,5 kg  di patate
una cipolla piccola
2 spicchi d’aglio interi
100 ml di olio extravergine
15/20 foglie di menta
100 grammi di formaggio viscidu

Per la sfoglia

600 di semola rimacinata
100 gr di farina 00
20 ml olio extravergine d’oliva
375ml di acqua
sale

Potete preparare i culurgiones con o senza il formaggio in base ai vostri gusti, ottimi in ogni caso, se volete mettere il formaggio ma non trovate il formaggio viscidu utilizzate del pecorino fresco o semistagionato.

Procedimento

Lavate le patate e fatele cuocere con la buccia in tanta acqua con il sale necessario, una volta cotte, pelatele e schiacciatele subito con uno schiacciapatate ancora calde.

Fate rosolare  la cipolla tritata con gli spicchi d’aglio con l’olio extravergine d’oliva, l’aglio potete tritarlo o metterlo intero e toglierlo dopo rosolato.

Aggiungete l’olio con la cipolla rosolata alle patate,  infine aggiustate di sale e menta, se usate il formaggio viscidu o il pecorino fate attenzione al sale, potrebbe non essere necessario, quindi assaggiate il ripieno in preparazione.

Versate la farina in una ciotola o nella planetaria, aggiungete il sale, l’olio e man mano l’acqua necessaria, lavorate l’impasto fino a renderlo liscio ed elastico.

Tagliate qualche fetta di impasto, appiattitela con le mani poi passatela nella sfogliatrice, saranno sufficienti tre passaggi, l’ultimo passaggio deve essere alla penultima tacchetta della sfogliatrice in modo da renderla sottile ma non eccessivamente.

LA VIDEORICETTA QUI 

 

 

Cuocete i culurgiones in abbondante acqua, scolateli pochi istanti dopo che verranno a galla, portateli a tavola con il pecorino grattugiato, senza aggiungere olio o altri grassi.

Per chi non ama mangiarli bianchi potete portare  a tavola delle ciotoline di sugo di pomodoro semplice da aggiungere.

Potete cuocere i culurgiones il giorno stesso o congelarli e cuocerli in un secondo momento.

Culurgiones, ravioli tipici sardi| Dolce e Salato di Miky

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27 commenti su “Culurgiones, ravioli tipici sardi

  1. Fantasticiiiiiiiiiiiiiiii! Miky, fatti da te sembrano una passeggiata! *_____* Prima o poi però mi devo decidere a provarli! <3 Bellissimo post, complimentiii! :*

  2. Che belli! Li conoscevo solo di nome, adesso che ho visto i tuoi e ho letto la ricetta (che non ha ombra di formaggio, evviva!) li voglio provare assolutamente! Bravissima, mi piace un sacco la presentazione. Tanti baci, Evelin *__*

    • Michela il said:

      Mi fa piacere che ti piacciano e che hai voglia di provare la ricetta, si, io li preparo senza formaggio, è una questione di gusti e di diverse culture..Se provi fammi sapere!Grazie Evelin!!

  3. Fantastici Miky, hai messo anche il video esplicativo! Io personalmente li preferisco col pecorino e senza menta (anche perché in casa c’è gente allergica quindi sono disabituata a quel gusto…), ma sono un vero disastro nella chiusura, col tuo video credo che proverò ad esercitarmi!!!

  4. Michela il said:

    Mi fa molto piacere aver constato che i “Culurgiones” fra l’altro mio piatto preferito abbiano riscosso un gran successo! Allora adesso aspetto di vedere chi si cimenterà nella loro preparazione! Grazie a tutte!

  5. Spettacolari, complimenti!!!! *_* Vorrei farli anche io, non ho la sfogliatrice 🙁 e devo prendere la mano a lavorare la sfoglia! 🙂 mi sembra di sentire il profumo!! 🙂

    • Michela il said:

      Sabrina volendo puoi prepararli anche senza sfogliatrice, certo è che hai più da lavorare, ma con l’aiuto di un matterello puoi stendere la sfoglia sottile, questa pasta è abbastanza morbida e dovresti riuscire senza gran fatica a stenderla, se provi, buon lavoro!

  6. le ricette di mamma Leonilla il said:

    Michi… ma sono una favola!!! Non li conoscevo ma ora non posso scordarli…li proverò sicuramente!!!

  7. Alessandra il said:

    Ti chiedo scusa dell’intrusione, sei bravissima a fare la chiusura ma i Culurgiones senza viscidu non sono Culurgiones, sono dei semplici ravioli di patate, buonissimi ma non Culurgiones.

    • Michela il said:

      Ciao, accetto qualunque commento,senza nessuna offesa, ma non è proprio così, se ti documenti bene trovi tante varianti in base al paese dove vengono fatti, io son del Cagliaritano e non è una ricetta della mia zona, ma conosco comunque le varie ricette, io continuo a farli in questo modo perchè è la ricetta che più mi soddisfa anche se le aprezzo comunque tutte

      • manuela il said:

        ciao Michela io li ho mangiati in pr di Nuoro e sono come li hai fatti tu complimenti ……. ma cosa sono i viscidu?

        • Michela il said:

          Bella domanda, é un formaggio, credo precisamente il modo in cui viene trattato che poi prende quel nome, sempre pecorino comunque, ma appunto io non lo metto, c’è chi dice che senza non son culurgionis, ma io penso che come per ogni ricetta anche se tipica ci son le varianti e ognuno dice che la sua è quella giusta!

  8. Michela sei bravissima!!! Credo proprio che li proverò…Ho visto il video e sembra che non sia così difficile come pensavo!!

  9. tiziana il said:

    davvero belli vorrei provarli ho paura solo nella chiusura… male che va non saranno così bellini 🙂

  10. bellissimi è un arte farli ogni volta che li ho visti fare rimanevo affascinata proverò!!sono nuova suGZ passa anche da me a vedere il mio blog ciaoo

  11. silvia il said:

    li ho assaggiati 25 anni fa circa ad arbatax in sardegna, la sig.ra rosa mi ha imparato a farli e sono anni che li faccio e ogni volta ne faccio in abbondanza ma non riesco mai tenerli congelati per piu di una settimana, e’ il nostro piatto preferito e li faccio sempre conditi con il pomodoro e basilico fresco con una grattata di parmiggiano sopra…………….domani culurgiones!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Michela il said:

      Che piacere! Anche a casa mia è il piatto preferito un po’ di tutti! Per riuscire a metterli in freezer ovviamente ne devo farne non meno di 400/500 per volta o diventa impossibile!

  12. Ma che delizia!! Li ho sempre visti e ho anche pensato questi li devo fare …ora non ho più scuse ..le tue foto e il tuo video sono fantastici!!Ora me lo appunto e quando li faccio ti avviserò! ahh!! che meraviglia la Sardegna con i suoi colori e sapori straordinari!! un saluto carissimo laura

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