Marmellata di cipolle rosse di Tropea

La Marmellata di cipolle rosse di Tropea è un tipo di conserva dallo spiccato gusto agrodolce che si sposa alla perfezione con i formaggi.

Premetto che io amo i formaggi e adoro abbinarli a miele o confetture particolari, ma questa che si prepara utilizzando le cipolle rosse di Tropea è di gran lunga la mia preferita. 

Mi ricordo quando l’assaggiai la prima volta, ne rimasi letteralmente innamorato! Da allora -ovviamente- iniziai a prepararla in casa.

Le cipolle e l’aceto conferiscono un colore rosso brillante che la rendono davvero bella da vedere.

La marmellata di cipolle rosse di Tropea è il bello dell’homemade ed un vero must per gli amanti delle conserve. E’ adatta per stupire -e deliziare- i vostri commensali in aperitivi o antipasti ed è una fantastica idea-regalo (.. tra poco è Natale!) per amici o parenti.

Io vi do la dose per un chilo di cipolle, con questa otterrete circa 4 barattolini da 150 grammi (diametro capsula: 56 mm), il formato ideale per regalare e per avere sempre la marmellata fresca.

I formaggi adatti a questa conserva sono quelli molto stagionati come il pecorino, il parmigiano, il provolone e quelli affumicati in generale. Inoltre si presta per accompagnare vari tipi di carne o salumi stagionati.

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Marmellata di cipolle rosse di Tropea
  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: 40 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 4 barattolini da 150 g
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • Cipolle rosse di Tropea 1 kg
  • Zucchero di canna 300 g
  • Zucchero semolato 100 g
  • Vino bianco 100 ml
  • Aceto balsamico 4 cucchiai
  • Aceto di mele 2 cucchiai
  • Alloro 1 foglia
  • Sale 1 pizzico

Preparazione

  1. Marmellata di cipolle rosse di Tropea

    Per preparare la Marmellata di cipolle rosse di Tropea iniziate con la pulizia delle cipolle. Sbucciatele e lavatele, poi asciugatele e tagliatele a fette sottili. Vi consiglio di utilizzare una mandolina.

    In una ciotola capiente ponete le cipolle ed unite lo zucchero semolato, lo zucchero di canna ed il vino. Versate a cucchiai l’aceto balsamico e l’aceto di mele. Infine aggiungete una foglia di alloro e un pizzico di sale.

    Mescolate bene in modo che le cipolle si insaporiscano. Coprite e lasciate macerare per almeno 6 ore in luogo fresco ed asciutto. Questo tempo di riposo è molto importante perché permette alle cipolle di insaporirsi e assorbire bene tutti gli aromi.

    Trascorso il tempo necessario, eliminate la foglia di alloro e ponete le cipolle in un tegame. 

    Accendete il fuoco e fate bollire a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto. Cuocete per 40 minuti circa o finché la marmellata non si sarà addensata. Fate la prova del piattino: versate in un piatto un cucchiaino di composto: la goccia deve restare compatta.

    Nel frattempo occupatevi della sanificazione dei barattoli e dei tappi. Questa fase è molto importante (anzi, fondamentale) per una corretta conservazione del vostro prodotto fatto in casa. Vi lascio alla mia guida che trovate cliccando qui: come sterilizzare i vasetti e i tappi. Come vi ho scritto sopra, per questo genere di conserva è meglio utilizzare vasetti piccoli perché una volta aperta va consumata abbastanza in fretta e non lasciata in frigo per mesi.

    A questo punto spegnete il fuoco e invasate la marmellata ancora calda, aiutandovi con l’imbuto e un mestolo. Lasciate circa mezzo centimetro di spazio dal bordo. Chiudete i vasetti e lasciateli raffreddare. Una volta che i vasetti saranno raffreddati, poneteli in un luogo fresco e buio. Attendete almeno un mese prima di consumare la marmellata.

Note

Io la chiamo marmellata, ma si dovrebbe chiamare confettura o conserva. La marmellata è solo di agrumi!

Una volta aperta va tenuta in frigo e consumata entro 5 giorni circa. Da chiusa si conserva fino a 10 mesi.

Solo se si vuole una consistenza più vellutata: passate il minipimer direttamente in pentola. Io lo sconsiglio perché è buona (e bella) così!

Io, oltre alla sanificazione dei vasetti prima di fare la marmellata, eseguo un’ulteriore sanificazione a barattoli pieni e chiusi, seguendo essenzialmente la stessa procedura di prima. Non è necessaria, mentre la prima è obbligatoria.

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2 commenti su “Marmellata di cipolle rosse di Tropea

  1. l’ho fatta anch’io e quest’anno sarà parte dei miei regali di natlae!!!è fantastica…l’ho fatta proprio come te!!sul pane è meravigliosa…certo per tutto il giorno profumavo di cipolle però ne è valsa la pena ahahha

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