Rosole saltate in tecia un delizioso contorno che potete realizzare con semplicità, le rosole le potete raccogliere voi in cambio incolti sono le piante dei papaveri, il periodo migliore per raccogliere queste piante è da fine febbraio fino a marzo/aprile. Le Rosole, rosolete, rosoine, paparine vengono chiamate in moti modi a seconda delle varie parti d’Italia e con esse si preparano tante ricette gustose e magari tipiche della zona. Le rosoine in tecia in dialetto veneto significa in padella ed è uno dei modi più conosciuti per consumarle e le potete insaporire con del guanciale, della pancetta o del lardo a seconda dei vostri gusti. Ora andiamo a vedere come fare le rosole saltate in padella e se le provate fatemi sapere. Barbara
Iniziamo a preparare le rosole saltate in padella, pulite le rosole eliminate le radici pulite con cura la parte inferiore eliminando ogni traccia di terriccio. Controllate le foglie una ad una eliminando quelle rovinate, una volte pulite lavatele con abbondante acqua corrente e asciugatele.
Versatele in una pentola ampia ed aggiungete dell’acqua, mettete sul fuoco e fate cuocere per 15 minuti, poi scolatele lasciatele intiepidire un pochino e poi strizzate in modo da eliminare l’acqua in eccesso.
Versate in una ampia padella la pancetta a cubetti, mettete sul fuoco e fatela rosolare, unte poi le rosole, aggiungete del sale e dell’olio extravergine, lasciate insaporire per una decina di minuti mescolando in modo che tutto prenda sapore.