GIARDINIERA PIACENTINA (RICETTA PERFETTA). La giardiniera è una conserva, tipica specialità emiliana.
L’origine della giardiniera è antica e affonda le sue radici nel Medioevo. Si trattava di un modo per conservare le verdure in eccesso durante i mesi invernali, quando la produzione era scarsa. Le prime ricette risalgono all’XI secolo e venivano preparate con carote, sedano, cipolle, cavoli e peperoni, venivano tagliate a dadini e poi cotte in una soluzione di aceto, vino, zucchero e spezie.
La giardiniera era un piatto comune nelle famiglie contadine e veniva servita come contorno o antipasto. Era anche un alimento importante per i pellegrini che viaggiavano lungo la Via Francigena, che attraversava l’Italia dal nord al sud. Si preparata in estate, quando le verdure abbondano, per essere poi gustata nei mesi invernali. La preparazione richiedeva un’intera giornata e coinvolgeva tutta la famiglia.
La giardiniera piacentina è un contorno saporito e versatile, che si può abbinare a molti piatti, sia di carne che di pesce. È un piatto molto diffuso in Emilia-Romagna, dove viene spesso servito con il gnocco fritto o le crescentine. Per noi è un ottimo contorno per la carne lessa o arrosto
Qui di seguito altre ricette di contorni/salse:

Ascolta la ricetta
- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione40 Minuti
- Tempo di cottura8 Minuti
- Porzioni6 vasi
- Metodo di cotturaFornelloBollitura
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti giardiniera piacentina (ricetta perfetta)
- Energia 270,19 (Kcal)
- Carboidrati 37,21 (g) di cui Zuccheri 24,92 (g)
- Proteine 5,20 (g)
- Grassi 10,93 (g) di cui saturi 1,60 (g)di cui insaturi 8,68 (g)
- Fibre 8,98 (g)
- Sodio 3.369,07 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 632 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi giardiniera piacentina ( ricetta perfetta)
preparazione giardiniera

Cominciamo mondando tutte tranne le cimette di cavolfiore , tenetela a parte. Tagliate le carote a fette, i fagiolini a metà, a tocchetti il sedano e il finocchio, a striscioline tutti i peperoni. Lavate tutto e fate asciugare su un canovaccio.

Fate lessare al dente, circa 2 minuti, in acqua bollente salata, tutte le verdure, le cipolline, il sedano, e il cavolfiore, nello stesso recipiente. I fagiolini e le carote li cuocerete separatamente in un altro tegame. Dopo di che scolatele prelevandole con una schiumarola, e mettetele ad asciugare su un canovaccio.

Mettete sul fuoco una grande casseruola con l’acqua, lo zucchero, l’aceto, il sale, il pepe, i chiodi di garofano e l’aglio. Aggiungete anche le foglie aromatiche. Fate bollire per 5 minuti, poi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Distribuite le verdure nei vasi sterilizzati, mescolandoli insieme, poi scuotete i barattoli per farle sistemare bene. Copritele con il liquido aromatico ormai freddo, filtrandolo con il colino. Completate versando sopra a tutto un filo di olio, quindi chiudete i vasi, sterilizzateli nuovamente e lasciate riposare la giardiniera in un luogo asciutto per circa un mese, prima di gustarla
Conservazione giardiniera piacentina ( ricetta perfetta)
Si conserva in vaso, dopo gli opportuni accorgimenti, per diversi mesi
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.
