Zeppole di San Giuseppe fritte

 

Le zeppole di San Giuseppe sono da sempre un mio grande amore. Che siano fritte, al forno, con pasta choux aromatizzata (al caffè, rossa, al cioccolato, agli oreo) poco importa.
L’altro giorno ho voluto sperimentare queste nuove zeppole fritte con un procedimento particolare, ma che le rende assolutamente irresistibili. Morbide, ma senza unto e senza quella fastidiosa consistenza impregnata d’olio.
Provate le vostre zeppole fritte in tutte le versioni possibili, qui qualche spunto.

zeppole di san giuseppe
  • DifficoltàMedia
  • CucinaItaliana

Ingredienti pasta choux

  • 250 gAcqua
  • 250 gFarina 00
  • 160 gburro (o margarina dura )
  • 5 gSale fino
  • 6Uova medie

Ingredienti crema e cottura

  • 1 lOlio di semi di girasole
  • 500 mlLatte
  • 120 gZucchero semolato
  • 2 cucchiaiFarina 00
  • 2Tuorli
  • q.b.Amarene sciroppate
  • q.b.Zucchero a velo

Preparazione zeppole di San Giuseppe

  1. zeppole di San Giuseppe

    Preparare la pasta choux: In una padella abbastanza ampia far sciogliere il burro e il sale nell’acqua, portare a bollore e quando si formeranno tutte le bollicine in superficie allontanare la padella dal fuoco e versare la farina tutta in un colpo. Mescolare subito velocemente con un cucchiaio di legno fino ad incorporare tutta la farina, portare la padella su fiamma bassa e mescolare per circa 10 secondi fino a che il composto non si staccherà dalle pareti e si sente grattare sul fondo della padella. Spegnere e versare l’impasto in una ciotola, lavorare delicatamente con una spatola per farlo raffreddare più velocemente e quando sarà freddo versarlo nella ciotola della planetaria. Cominciare a lavorarlo a velocità bassa con frusta K aggiungendo 1 uovo alla volta già leggermente sbattuto (far incorporare bene l’uovo prima di aggiungere il successivo). Versarlo in una sacca da pasticcere con beccuccio a stella grande e formare delle ciambelle come in foto facendo solo 1 giro.

  2. Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 13 minuti in modo da gonfiarle leggermente. Al termine della cottura spegnere ed estrarre la teglia dal forno. Far scaldare l’olio in una pentola dai bordi alti e non eccessivamente grande (io controllo immergendo uno stuzzicadenti e vedendo se frigge tutto intorno ad esso). Sistemarla sul fornello grande a fiamma bassissima e immergere nell’olio 2 zeppole alla volta. Il procedimento corretto per una buona frittura è questo: la zeppola appena immersa nell’olio cade sul fondo, inizia a friggere e tempo 3-4 secondi sale in superficie. Ci vorranno diversi minuti prima che sia cotta interamente e pian piano comincerà a gonfiarsi; è pronta quando è ben gonfia e dorata (attenzione al colore, non deve essere bruciata). Sistemarle su carta assorbente dopo la cottura.

  3. Preparare la crema: in una padella mescolare i tuorli con lo zucchero fino a creare una crema omogenea. Aggiungere la farina e a poco a poco il latte, mescolando con una frusta per evitare grumi. Far addensare la crema su fiamma medio-bassa e a cottura ultimata farla raffreddare completamente con pellicola a contatto. Sistemarla poi in una sacca da pasticcere con beccuccio a stella o liscio.

  4. Come assemblare le zeppole: sistemare le zeppole cotte su un vassoio, spolverare lo zucchero a velo sulla superficie, fare un abbondante giro di crema pasticcera e in ultimo un’amarena sciroppata.

    Si conservano in frigo per 2 giorni ben chiuse in un porta torta.

Consigli

Per altre ricette di zeppole clicca qui

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