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Pici all’aglione light semplici saporiti e digeribili

Pici all'aglione light

Ho degustato i famosi pici all’aglione, piatto tipico della tradizione toscana, ad Arezzo.
Preoccupata da un’eventuale faticosa digestione, sono stata conquistata dal sapore delicato e dalla digeribilità dell’aglione che oggi considero un ingrediente speciale.
Naturalmente sono tornata a casa con due grossi bulbi di aglione, il preparato per pici all’aglione e una confezione di pici per replicare a casa la ricetta del sugo all’aglione in versione light.

I pici sono una pasta lunga simile agli spaghetti ma più grossi realizzati a mano con un impasto semplice, a base di farina o semola e acqua, senza uova.
L’aglione tipico della Valdichiana appartiene alla famiglia delle Alliaceae come l’aglio comune e la cipolla.

Pici all’aglione light o pasta con sugo all’aglione light: un piatto semplice, saporito e digeribile.

Pici all'aglione light
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Sugo all’aglione light

1/2 spicchio aglione (fresco o congelato)
2 peperoncini rossi secchi (interi)
4 gambi prezzemolo
q.b. preparato per pici all’aglione (aglio, peperoncino, sale e prezzemolo)
50 ml acqua
2 cucchiai salsa di pomodoro (fatta in casa)
1 pizzico sale
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)
1 filo olio extravergine d’oliva (a crudo)
q.b. prezzemolo tritato

Pici all’aglione light

160 g pici (o pasta)

Strumenti suggeriti

1 Coltello spelucchino
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Preparazione

Pulire l’aglione

Elimina gli strati di buccia esterna che rivestono la testa di aglione.
Separa gli spicchi.
Sbuccia uno spicchio: incidi la punta con un coltellino affilato e rimuovi la buccia con attenzione per non danneggiare la polpa.

Io ho utilizzato l’aglione che avevo precedentemente pulito e congelato.
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere il tutorial completo cliccando sul seguente link: Conservare l’aglione in frigo o nel freezer.
Non serve scongelarlo.

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Sugo all’aglione light

L’aglione non va soffritto ma stufato dolcemente con un po’ d’acqua.

In un tegame scalda 1/2 spicchio di aglione – fresco o congelato – un paio di peperoncini rossi secchi e qualche gambo di prezzemolo.
Ho aggiunto anche del preparato per pici all’aglione – ingredienti: aglio, peperoncino, sale e prezzemolo.

Aggiungi 50 ml di acqua e lascia stufare dolcemente.
Preleva dal tegame i peperoncini rossi e i gambi di prezzemolo.
Aggiungi un paio di cucchiai di salsa di pomodoro.
Aggiusta di sale e macina il pepe.
Lascia sobbollire q.b. per amalgamare e profumare il sugo.

A fiamma spenta, irrora con un filo di olio extravergine d’oliva e aggiungi del prezzemolo tritato.

Il tuo sugo all’aglione light è pronto.

Buon appetito!

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Pici con sugo all’aglione light

Cuoci i pici – o la pasta – sciacquali sotto l’acqua corrente e scolali.

Nel frattempo scalda appena il sugo all’aglione light – l’olio non deve cuocere.
Versa la pasta nel tegame con il sugo all’aglione light e amalgama.

Impiatta.
Macina ancora un po’ di pepe.

I tuoi pici all’aglione light sono pronti.

Buon appetito!

Pici all'aglione light
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Condimento light e insaporitore

Il sugo all’aglione light oltre ad essere un gustoso e irresistibile condimento per la pasta è ottimo per insaporire legumi, carne o pesce.

Sugo all’aglione light in cubetti
Utilizza gli stampi per cubetti di ghiaccio per ottenere cubetti di sugo all’aglione light pronti all’uso:
frulla e distribuisci il sugo all’aglione light negli stampi per cubetti di ghiaccio e conserva in freezer.
Sugo all’aglione light sempre disponibile in quantità q.b. per dare colore e insaporire!

Variazioni

In alternativa all’aglione puoi usare 2-3 spicchi di aglio normale privati dell’anima.

Puoi sostituire i pici con spaghetti o spaghetti integrali.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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