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Filetti di pesce alla mediterranea | al forno con pomodorini olive e capperi

Filetti di pesce alla mediterranea | al forno con pomodorini olive e capperi

I filetti di pesce alla mediterranea al forno con pomodorini olive e capperi sono un secondo piatto di pesce sano e gustoso adatto a tutta la famiglia.

L’orata è un pesce semi-magro dalle carni compatte e saporite, ricche di proteine nobili e acidi grassi Omega-3.

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Filetti di pesce alla mediterranea | al forno

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  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

2 orata fresca d’allevamento, filetti (eviscerati squamati e sfilettati)
12 pomodorini (ciliegino o datterino)
12 olive nere in salamoia (denocciolate)
q.b. capperi sotto sale
1 pizzico sale
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)
q.b. salsa di pomodoro (fatta in casa [facoltativo])
1 pizzico origano
1 filo olio extravergine d’oliva (a crudo)

Strumenti

Leccarda 25×29 cm
Carta forno
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Preparazione

Orata

Ti consiglio di acquistare le orate dal tuo pescivendolo di fiducia chiedendole già eviscerate, squamate e sfilettate.
Sciacqua i filetti di orata sotto l’acqua corrente, sgocciolala e tampona l’acqua residua con carta assorbente da cucina.

Altri ingredienti

Pomodorini
Lava accuratamente i pomodori.
Taglia ed elimina la parte del peduncolo se lo ritieni opportuno.
Taglia ciascuna bacca verticalmente dividendola a metà o in quattro spicchi.

Olive
Sciacqua e scola le olive.
Puoi aggiungerle intere, tagliate a metà o a rondelle secondo gusto.

Capperi
Sciacqua e strizza una manciata di capperi e tritali finemente con un coltello.

Filetti di orata alla mediterranea

Fodera una leccarda da forno con un foglio di carta forno.
Disponi i filetti di orata sulla leccarda su un unico strato evitando di sovrapporli.

Condisci con:
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe.

Distribuisci sui filetti:
– i pomodorini;
– le olive;
– i capperi.

[facoltativo] Copri ciascun filetto con un paio di cucchiai di salsa di pomodoro.

Condisci con:
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe.

Completa con:
– un pizzico di origano.

Filetti di pesce alla mediterranea | al forno
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Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per 20 minuti.

Impiatta.
Macina ancora un po’ di pepe e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.

I tuoi filetti di pesce alla mediterranea sono pronti.

Buon appetito!

Filetti di pesce alla mediterranea | al forno

È un secondo piatto facile da bilanciare con una fonte di carboidrati [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.

Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
Conserva i filetti di pesce cotti in frigorifero in un contenitore chiuso, consumali entro 24 ore.
Scalda in forno o in padella antiaderente.

Consigli e variazioni
È una ricetta versatile che puoi replicare con altri pesci in filetti o in tranci.

FAQ – Domande e Risposte

Sono adatti anche ai bambini?

Sì, prestando particolare attenzione alla rimozione delle lische.

Posso utilizzare i filetti di orata surgelati?

Puoi utilizzare sia i filetti di orata freschi sia i filetti di orata surgelati anche non scongelati.

Differenze nutritive tra pesce surgelato e pesce fresco?

Tra l’orata fresca e l’orata surgelata non ci sono differenze nutritive.

Posso sostituire l’orata?

È una ricetta versatile che puoi replicare con altri pesci, ad esempio spigola.
Scegli un pesce magro con carni compatte e tempi di cottura simili all’orata.

Quale pesce è più magro tra spigola e orata?

La spigola è un pesce magro.
L’orata ha carni maggiormente pregiate ma meno magre della spigola.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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