
Sono da poco tornata da uno stupendo safari in Kenia, dove oltre ad ammirare splendidi paesaggi ed animali meravigliosi mi sono avvicinata alla loro cultura gastronomica.
Ottime pietanze a base di pollo, agnello, tanti legumi, ma in assoluto la pietanza che più mi ha conquistata anche se in realtà è semplicemente di accompagnamento è il CHAPATI ossia la ricetta del pane in padella.
Il CHAPATI è un pane tradizionale portato in Kenya dalla tradizione indiana dalla caratteristica forma piatta e tonda simile ad una piadina.
Viene normalmente preparato come accompagnamento per le pietanze da abbinare a fagioli, verdure o piatti di carne e zuppe.
Il CHAPATI africano si differenzia dal quello indiano perché viene preparato con l’aggiunta di olio o burro chiarificato e dall’assenza di lievito, può quindi essere consumato anche da chi è intollerante a questo ingrediente.
Al contrario del pane il chapati non contiene lievito, ma solo farina, acqua e sale: per la sua preparazione viene usata una farina semi- integrale ed in commercio è possibile trovare un preparato apposito per la sua preparazione.
In caso in cui non riusciste a trovarlo potete tranquillamente usare due parti di farina integrale ed una di farina bianca come ho fatto io.
Il chapati si cuoce su una particolare padella di ferro chiamata tawa che diffonde il calore in modo uniforme, in mancanza, possiamo sostituirla con una padella antiaderente o con la Wok.
La ricetta che vi propongo oggi ho avuto la fortuna di averla direttamente da uno chef keniota che mi ha anche fatto assistere alla sua semplice ma affascinante preparazione.
Seguitemi e prepareremo insieme questo pane dalle antiche origini
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo20 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- CucinaIndiana
Ingredienti
- Energia 205,63 (Kcal)
- Carboidrati 26,64 (g) di cui Zuccheri 0,84 (g)
- Proteine 4,20 (g)
- Grassi 8,38 (g) di cui saturi 1,05 (g)di cui insaturi 6,19 (g)
- Fibre 2,00 (g)
- Sodio 325,78 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 50 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi
NOTE
Il pane chapati, che in India ed in Kenia viene preparato rigorosamente a mano, puoi prepararlo anche con la macchina impastatrice utilizzando il gancio impastatore.
STEP 1
Metti in una ciotola il mix di farine, fai sciogliere il sale nell’acqua tiepida e versala nella farina un poco alla volta, aggiungi anche l’olio.
Inizia ad impastare con le mani poi trasferisci l’impasto su di una spianatoia leggermente infarinata e continua per almeno 10 minuti.
Devi ottenere un impasto omogeneo, liscio e sodo.
STEP 2
Forma una palla, rimettila nella ciotola e falla riposare per circa 20 minuti.
Trascorso il tempo di riposo dividi l’impasto in 8 pezzi del peso di circa 50 grammi e forma delle palline.
Successivamente stendi le palline in dischi sottili con l’aiuto di un mattarello (circa 15 cm di diametro).
STEP 3
Scalda una padella anti aderente (va bene anche la Wok o la padella per le crepes) e quando sarà ben calda fai cuocere uno alla volta i dischi di pasta.
Quando si cominciano a formare delle bolle (circa 2 min) gira il disco di pasta e fallo cuocere dall’altro lato.
A questo punto aggiungi un cucchiaino d’olio nella padella e girare il chapati da entrambi i lati un minuto per parte.
Continua in questo modo fino a esaurimento dei dischi di pasta.
Mettere in un piatto e coprirlo, così da farlo rimanere morbido.
SEGUI IL MIO PROFILO INSTAGRAM CLICCANDO QUI
CONSERVAZIONE
Il pane chapati si conserva a temperatura ambiente per 3-4 giorni, avvolto in un panno.
CONSIGLI
Durante la cottura del pane chapati mantieni la fiamma medio-bassa e assicurati che la padella sia calda ma non bollente.
Puoi cuocere questo pane, come le donne indiane ed africane, direttamente sul fuoco: metti sopra i fornelli uno spargi fiamme e stando bene attento a non bruciarlo cuocilo da entrambi i lati.
Per ottenere un chapati più morbido basterà aumentarne lo spessore durante la stesura e diminuirne il diametro.
ALTRE RICETTE DI PANE
Dosi variate per porzioni









