Finalmente ho fatto i tarallucci come piacciono a me!!I famosi tarallucci abruzzesi che non mancano sulle nostre tavole in qualsiasi occasione.Croccanti e friabili con un cuore di morbida mostarda d’uva.Nel periodo della vendemmia si scelgono i grappoli migliori e dopo averli lavati e privati di qualche chicco non buono si lavano e si fanno sgocciolare.I chicchi si mettono in un paiolo possibilmente di rame non stagnato e si cuoce fino a farla addensare sul fuoco di legna,e già perché ci vogliono molte ore affinché si addensi. Se avete la fortuna di fare del vino in casa prendete direttamente del mosto e cuocete .Dopo qualche ora si setaccia per eliminare un po’ di semini si rimettere sul fuoco per finire di far addensare.Il ripieno dei tarallucci in genere è solo mostarda d’uva ma se non l’avete potete mettere altra confettura .Vi consiglio di non usare quelle fatte con la pectina perché in cottura tendono a fuoriuscire.La mostarda va amalgamata con dei biscotti sbriciolati,un po’ di cacao,mandorle tostate e tritate in modo da avere un ripieno saporito ma anche sodo.Come tutti i dolci di una volta non hanno una dose ben precisa e si usa il bicchiere come unità di misura.
Ingredienti:
1 bicchiere e 1/2 di olio extravergine d’oliva
1 bicchiere e 1/2 di vino bianco secco(oppure spumante)
farina per dolci
Farcia:
mostarda d’uva
un po’ di mandorle tostate e tritate finemente
qualche biscotto secco sbriciolato(tipo oro saiwa)
1 cucchiaio di cacao
scorza di limone
Procedimento:
Preferisco impastare dentro una ciotola quando la farina non ha un peso ben preciso.
Inizio col mettere un po’ di farina e il resto degli ingrediente.
Se occorre aggiungere altra farina, fino ad avere un impasto abbastanza morbido ma non appiccicoso.Lasciar riposare per 1h e poi prendere dei pezzetti d’impasto e passarli alla nonna papera al N3(almeno a quella mia ,non sempre gli stessi spessori hanno stesso numero).Oppure prendere una pallina d’impasto e stendere con un mattarello.
Farcire con un po’ di mostarda sovrapporre altro impasto coppare con un taglia pasta .oppure con la rotellina formare una mezzaluna, chiudere come un tortello e passare in un po’ di zucchero oppure lasciarli al naturale e dopo cotti spolverizzare con zucchero a velo.
Ogni volta i ritagli d’impasto unirli ad un nuovo pezzetto cosi’ l’impasto prende più consistenza.Poggiarli su teglia con carta forno cosi’ se uscirà un po’ di mostarda in cottura non si attacca sulla teglia.
Infornare a 180° per pochi minuti fino a colorazione.


