piadina romagnola / ricetta originale

La piadina romagnola, chiamata piada o piè o pida o pieda, è una focaccia di antichissime origini che veniva consumata ancora calda e farcita con insalata, erbe saltate in padella, formaggi freschi (tipo raviggiolo e squacquerone), pecorini, lardo pestato con rosmarino e aglio, pancetta, ciccioli e salumi in genere. Gli ingredienti e le dosi della ricetta originale sono tratti dal volume Il libro della vera CUCINA EMILIANA e ROMAGNOLA di Paolo Petroni.

piadina romagnola / ricetta originale

piadina romagnola
piadina romagnola

 

 

Ingredienti per 4-6 persone

  • 500 gr di farina bianca
  • 50 gr di strutto (oppure olio d’oliva)
  • 1 bustina di lievito per pizza o bicarbonato
  • sale

 

Preparazione piadina romagnola

Disponete la farina a fontana sulla spianatoia, mettete lo strutto al centro e versate il lievito. Diluite 1 cucchiaino di sale in un po’ d’acqua tiepida (ho utilizzato circa mezzo bicchiere d’acqua). Mescolate gli ingredienti aggiungendo l’acqua man mano che impastate. Lavorate bene come quando fate la sfoglia, per circa 15 minuti fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Dividete l’impasto in pallette (in dialetto panett), copritele con un canovaccio e fatele riposare per circa mezz’ora (io ho creato un unico panetto per poi dividerlo al momento dell’elaborazione delle piadine).

piadine romagnole
panetto piadina

Lavorate brevemente ogni palletta, stendetela con il matterello e ricavate un disco alto 2-3 mm e con diametro 15 cm (ho usato un piatto in modo da ottenere un disco regolare, ritagliando l’eccesso che non va buttato ma riutilizzato come impasto per creare altre piadine).

piadine romagnole
disco piadina

In passato si metteva ogni disco sul testo per piade (comunemente realizzato in ghisa o terracotta) previamente riscaldato. Al giorno d’oggi, in alternativa si possono adoperare padelle di ferro o teglie da mettere sul fuoco: attualmente esistono in commercio le apposite piadiniere adatte alle esigenze moderne. Fate cuocere la piadina da un lato per 2-3 minuti buccherellando spesso la superficie con una forchetta per evitare che si formino le bollicine (i segni così ottenuti sono parte caratteristica della piadina romagnola). Girate la piadina (noterete che la superficie avrà preso colore e apparirà leggermente bruciacchiata) e fate cuocere l’altro lato per altri 2-3 minuti.

piadina romagnola
cottura piadina romagnola

A questo punto, prelevate la piadina dal fuoco e farcitela ancora calda con salumi e formaggi a piacere. Buon Appetito!

piadina romagnola
piadina romagnola

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8 commenti su “piadina romagnola / ricetta originale

  1. Lidia il said:

    Buoneeee non vedo l’ora di provarle!!! Una domanda Alexandra, ho visto che ci sono 2 alternative nello strutto o olio e nel lievito o bicarbonato..tu hai usato lo strutto e il lievito pensi che usando l’olio e il bicarbonato riultino gonfie lo stesso? te lo chiedo perchè in Norvegia non trovo lo strutto e a casa in Italia le ho sempre preparate con il bicarbonato… 😀 Grazie tante e a presto!! Complimenti per il blog!!!

    • Grazie, Lidia. L’olio essendo d’origine vegetale le rende più leggere ma sappiamo che con lo strutto sono più gustose… =D Il bicarbonato va benissimo poichè la piadina sarebbe comunque una specie di pane non lievitato, diffatti il tempo di lievitazione si riduce a soltanto mezz’ora di riposo. A presto!

  2. daniela il said:

    Buongiorno. Volevo sapere se al posto della padella di ferro si poteva usare una normale padella antiadernte. Ho pre forza bisogna usare una padella di ferro

    • Salve, Daniela. Il mio articolo è soprattutto una descrizione tradizionale di come veniva preparata la piadina in passato. Puoi usare una padella antiaderente ma se vuoi mantenere il gusto autentico della piadina, ti consiglio di usare una padella per piadina. Attualmente, esistono in commercio padelle apposite con caratteristiche simili alla teglia per piada usata in passato che permettono una cottura ottimale della piadina. Prova e fammi sapere! Buona giornata

  3. daniela il said:

    Grazie per avermi risposto.
    Scusi se La disturbo ancora… Io ho i fornelli elettrici e non il gas e posso chiederle se posso cuocerle anche nei fornelli elettrici

    • Non saprei risponderti da vera intenditrice di fornelli elettrici, in casa uso sempre quello a gas. Dovresti accertarti leggendo le indicazioni riportate sul manuale d’istruzioni della casa produttrice quale tipo di padella puoi usare. A mio avviso, non dovrebbero sorgere complicazioni ma è meglio essere certi. E mi raccomando, se hai la possibilità di acquistare una teglia apposita sarebbe l’ideale! Sono sempre a tua disposizione per rispondere alle tue domande. Ti invito a fare un giro sul mio blog, troverai molte alte ricette tradizionali. A presto

  4. Gessica il said:

    La VERA PIADINA ROMAGNOLA si fa cn il latte e SENZA LIEVITO!!! Eresia mettere il lievito!!! Lo strutto va fatto sciogliere in un tegamino insieme al latte. Io metto farina ad occhio, strutto e latte ( ad occhio), bicarbonato e un pizzico di sale.

    • Grazie per il tuo chiarimento, Gessica. Da vera intenditrice romagnola che penso che tu sia, non posso contradirti. La ricetta descritta in questo articolo sarebbe una versione autorevole, al meno si pensa, di Paolo Petroni, che non è romagnolo e non lo sono nè tanto meno io. Purtroppo alla ricerca degli origini si incorrere nell’errore di trarre informazioni rilevanti da aspetti nettamente contradittori che si ritrovano nelle varianti della ricetta stessa. Spero che tu possa trarre gradimento dalla lettura degli altri articoli del mio blog. Buona giornata.

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