Pubblicità
Pubblicità

Spianata di ceci

Spianata di ceci con farinello e portulaca

con farinello e portulaca

Amo i ceci, amo la farinata. La preparo anche in padella.

Nell’orto ho raccolto il farinello (Chenopodium album) e la portulaca (Portulaca oleracea)

Dapprima pensavo di preparare una frittata. Entrando in cucina ho poi avuto un’illuminazione e ho deciso di fare un nuovo abbinamento.

Spianata con farinello e portulaca.

Ho messo a bagno la farina di ceci per preparare la pastella.

250 grammi di farina di ceci-750 cc di acqua, sale, olio di oliva.

2 manciate tra farinello e portulaca un cipollotto, sale, pepe. Se fa piacere un uovo.

Questa preparazione la potete gustare come piatto unico, antipasto o sfizioso aperitivo.

Se non aggiungete l’uovo come piatto vegano.

Un piatto leggero e saporito che si mangia volentieri anche freddo nelle giornate estive. Oppure con una salsa al formaggio come antipasto caldo.

Ho preparato la pastella con farina di ceci acqua e sale e, lasciato a riposo per tre ore circa.
In cottura con pochissima acqua. Un cipollotto, e due manciate di farinello e portulaca. Poi fatte rosolare in olio di oliva.
Infine ho aggiunto la pastella di ceci e un uovo al centro. Si può fare anche senza ovviamente.
Spianata di ceci con farinello e portulaca.

Potrebbe anche interessarti questo articolo

La mia pitta salentina

Oppure Erbazzone di erbe selvatiche

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.