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Torta di pane di nonna Maria

Torta di pane di nonna Maria. Una nonna conosciuta in questa estate appena finita, ci siamo ritrovate insieme a una festa di paese, sedute vicine a parlar del più e del meno. Così mi raccontò come faceva la torta di pane della sua giovinezza passata in pianura dove a volte il nulla era tutto. Una donna tutto fare, avanti con gli anni che continua a preparare torte per i nipoti e fare tagliatelle a mano: – Perché tanto per due tagliatelle non serve la macchina; e poi così mi passo il tempo Mi disse. Bastava davvero un nonnulla allora per preparare un dolce per la festa o almeno il suo sapore. Si usava il pane raffermo, quello che restava, quando restava e un poco di zucchero: erano la base di tutto.

Per renderlo davvero una “cosa dolce” si aggiungeva il cacao, se la fortuna ci assisteva. Ma il giorno che Maria si sentiva ricca, si univano persino i pezzetti delle tavolette di cioccolato fondente che i soldati a volte si lasciavano sfuggire, o ci regalavano. Anche l’uvetta era speciale, non certo quella grassoccia che si compra oggi; era quella che io stessa facevo seccare sotto le pergole al sole di fine estate, un tesoro scuro e raggrinzito. Quella comprata era un lusso che non tutti potevano permettersi…

E se non c’era abbastanza latte o se proprio mancava, l’acqua bastava e avanzava. Non si facevano storie. Nasceva così la torta di pane, il nostro lusso. La preparavo nei giorni di vera festa. Ed era una festa punto e basta. Il banchetto non era mai sfarzoso – è non potevamo certo imitare i pranzi dei signori – Ma quell’impasto umile, fatto di pochi e per noi preziosi ingredienti, era la dimostrazione che un poco di ingegno bastava per accontentarsi e strappare un sorriso. Quella torta sapeva di casa.

In seguito alcune ricette di torte poco modaiole.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Ore
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, InvernoTutte le stagioni
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Ingredienti

Pane raffermo, zucchero e cacao tra gli ingredienti di questa squisita torta di pane.

Nel bel mezzo della mia cucina mi ritrovai con gli ingredienti giusti per la torta di pane.

120 g pane grattugiato (Pane raffermo va benissimo.)
100 g zucchero
1 cucchiaino orzo (Da caffè, oppure 1 di caffè in polvere.)
1 tazza da tè uvetta
4 uova
1 tazza da caffè liquore Strega
1 pizzico cannella in polvere (O noce moscata)
4 cucchiai cacao amaro in polvere (Oppure cioccolato fondente)
500 ml acqua
q.b. caramello (facoltativo per il fondo della teglia)

Strumenti utili

Una ciotola per amalgamare gli ingredienti, una teglia tonda, ma quadrata va anche bene. Una spatola per la cucina. Bilancia, ma si può pesare a sentimento.

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Passaggi

Una torta che si prepara in meno tempo che raccontare

Si mescola e si cuoce. Facile vero?

Preparare tutti gli ingredienti, la teglia con il fondo di caramello pronto.

Versate tutti gli ingredienti secchi nella ciotola e mescolate.

Infine tutti i liquidi e amalgamate con cura. Il vostro impasto è pronto!

Trasferite in teglia e fate cuocere in forno a 190 gradi per 35 minuti circa. Potete anche infornare appena acceso. È una torta rustica e non patisce le temperature.

La torta appena pronta bisogna farla raffreddare, per farla compattare al punto giusto. Vi garantisco, sarà un successone per la bontà e la semplicità.

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Qualche consiglio in più

La torta di pane di nonna Maria è una delizia semplice. Pane e acqua con zucchero e cioccolato. Potete anche arricchire questa semplice torta con gocce di cioccolato e mandorle tostate in superficie. Vi assicuro che la sua semplicità e leggerezza, che non ha grassi e pochi zuccheri vi stupirà.


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Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.


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