Pubblicità
Pubblicità

Savoiardi per passione. Solo tre ingredienti.

Savoiardi per passione. Solo tre ingredienti. Ricetta da provare subito! I savoiardi sembra siano nati in casa Savoia e giustamente han mantenuto il loro nome nel tempo. Un tempo si utilizzavano sopratutto come biscotto delicato da offrire agli ospiti. Nel tempo sono stati valutati come ingrediente principale per molti dolci tradizionali, tra loro il tiramisù, la zuppa inglese, il bonet, la charlotte, e molte altre zuppe da gustare a fine pasto o per passione a qualsiasi ora del giorno.

Per fare i savoiardi serve trovare il giusto equilibrio, io vi propongo il mio, semplice procedimento.

Ottimi risultati e naturalmente scordatevi di fare il savoiardo come quelli acquistati che utilizzano gli stampi per farli diventare tutti uguali. In casa ci si aggiusta con la sac a poche per creare quei bastoncini che nel forno si trasformano in uno squisito biscotto base ideale per la vostra cucina.

Hanno una buona tenuta, e si inzuppano perfettamente. Quindi mano agli ingredienti, armatevi di fruste elettriche e in vista di ogni evento festivo sfoggiate i vostri dolci preparati in casa con i savoiardi freschi.

In seguito alcune mie ricette per poter utilizzare questo delicato quanto buono biscotto semplice.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni40 savoiardi circa
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti

Uova fresche farina e zucchero. E poi l’ingrediente chiave…L’aceto; strano vero?

Per preparare i savoiardi vi serviranno principalmente tre semplici ingredienti

6 uova
140 g farina
40 g zucchero (Per i tuorli)
30 g zucchero (Per gli albumi)
2 cucchiaini aceto di vino bianco
q.b. zucchero a velo (Per la superficie)

Strumenti utili

Fruste elettriche consigliate, planetaria utile, ciotole per il composto, teglia o stampo per savoiardi, sataccio farina, carta forno utile

Pubblicità

Passaggi

Serve passione e attenzione, passaggi semplici ma importanti

Per poter ottenere i savoiardi seguite i passaggi consigliati

Preparate gli arnesi necessari per aver tutto a portata di mano

Innanzi tutto separate i tuorli dagli albumi. Aggiungete lo zucchero e montate a spuma leggera.

Aggiungete la farina precedentemente setacciata un poco per volta e incorporate bene.

Se avete la planetaria potete montare gli albumi mentre fate l’operazione precedente, altrimenti questo è il momento di procedere, In una ciotola con gli albumi aggiungete lo zucchero e i due cucchiaini di aceto. Montate a neve ben soda e incorporate al composto di tuorli e farina mescolando attentamente, procedete a cucchiaiate, soprattutto all’inizio, per meglio mescolare le due consistenze.

Con l’aiuto della sac a poche con bocchetta liscia e dm di cm 1,5, fate i vostri bastoncini sulla placca del forno coperta con carta o tappetini. Spargete con zucchero a velo e fate cuocere in forno preriscaldato a 175 gradi per 15 minuti circa.

Fate asciugare e dorare bene i savoiardi, non aprite il forno per non perdere il volume.

Fate raffreddare prima di utilizzare. Appena sfornati sono naturalmente più morbidi. Lo zucchero in superficie creerà una sottile crosticina.

Pubblicità

Qualche consiglio in più

Se vi piace aggiungete anche una bustina di vaniglia oppure scorza di limone finissima. Io non utilizzo aromi se devo fare il tiramisù, mentre scelgo il limone se devo utilizzare i savoiardi per charlotte o altre preparazioni estive con frutta. L’aceto serve a migliorare il composto in cottura e farlo crescere meglio. Bilancia anche il gusto potente delle uova. Eventualmente


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.