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Polpette di zucchine in carpione

Le polpette di zucchine in carpione sono comodissime da tenere nel frigorifero nella stagione estiva; a volte si mangiano per giorni, sopratutto in tempo di fieno da imballare, animali da mungere e portare al pascolo; l’orto da bagnare e le conserve per l’inverno. Insomma se qualcuno si annoia certamente non chi vive in campagna. Siamo nel mese di giugno, alla fine, e tutto da tenere sotto controllo. Il raccolto si comincia a fare ora, fra un mese o poco più anche nocciole, uva e mais, per cui sempre da organizzare ogni giornata. Avere qualcosa di già pronto in frigorifero, da consumare nelle giornate assolate, quando il caldo non fa respirare e si parte la mattina all’alba per poter “fare” qualcosa in più.

Altra ricetta da non dimenticare, sempre in prima linea. Il carpione è un vero pilastro culturale; quel suo gusto brusco, che fu genialmente inventato per conservare il cibo in estate, quando ancora il frigorifero non poteva proteggere gli alimenti.

E nasce proprio in campagna, per conservare i fritti. Che appena tuffati in quella marinata acidula si trasformavano in deliziosi bocconcini.

Aceto, vino bianco, cipolle, sale e altre erbe aromatiche, e vince spesso la menta, sono la base del carpione; nel classico piemontese troviamo: piccole cotolette impanate e fritte, sia di vitello che di pollo; zucchine tagliate a bastoncino infarinate e fritte; E persino uova sode che magicamente cambiano colore, oppure cotte al tegamino.

Altre ricette per la tavola estiva

Polpette di zucchini in carpione
  • DifficoltàFacile
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni20 polpette
  • Metodo di cotturaFornelloFrittura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera, Estate
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Ingredienti Polpette di zucchini in carpione

In verità il nome ci porta indietro nel tempo e non solo; sembra che il termine naca dal nome di un pesce presente nel lago di Garda, il Salmo Carpio, pesce prelibatissimo destinato alle tavole dei signori e quando ne dovevano fare dono per trasportarlo crearono questa marinata acetose e aromatica per conservare il pasce pregiato. Anche le lische si ammorbidiscono, si utilizza anche la trota in carpione in piemonte proprio per la conservazione che regala anche una particolare croccantezza alle liche che si possono così consumare senza incorrere in problemi di soffocamenti. Oltre a conservare il pesce dava un particolare bouquet aromatico e si iniziò a conservare con questo metodo anche altri cibi fritti, oltre alla tinca del Tanaro, il barbo, il pesce gatto, la trota e anche le anguille; la marinatura acetosa aiutava anche a moderere il sapore di fango tipico dei pesci da fondo.

Elenco igredienti per carpione

2 cipolle
1 spicchio aglio
1 mazzetto erbe aromatiche (Salvia a menta )
500 ml vino bianco secco
1 l aceto di vino bianco
q.b. olio di oliva
q.b. sale

Elenco ingredienti per polpette di zucchini

300 g pane raffermo (grattato. Se in casa meglio.)
6 zucchine (Le preferisco chiare)
100 g parmigiano grattugiato (Grana o Pecorino sono altrettanto buoni)
4 uova
10 foglie basilico
1 spicchio aglio (Piccolo)
q.b. pepe nero
q.b. sale
q.b. latte
q.b. olio di semi (Per friggere)

Strumenti per zucchine in vcarpione

Una grattugia per ridurre le zucchine in piccoli pezzi, una ciotola per l’impasto, una pirofila in vetro per la conservazione, una pentola per il carpione. Coltelleria, tagliere e carta per assorbire l’unto. Gli strumenti che utilizzo io li trovate nei miei consigli per gli acquisti

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Procedimento polpette di zucchine in carpione

Seguite le istruzioni

Pulite gli zucchini, e grattateli con la grattugia a maglia larga. Salate per eliminare l’acqua di vegetazione.

Nel frattempo preparate il resto dell’impasto in una ciotola unite il pan grattato, le uova, il pepe, il basilico tritato o ancora meglio spezzettato, il formaggio, l’aglio tritato fine e infine le zucchine strizzate. Mescolate bene e se trovate sia asciutto il composto aggiungete poco latte. Dovete ottenere una consistenza che lega bene per poter formare le polpette.

Impasto pronto, controllate sale e pepe.

Friggete in olio ben caldo e fate riposare su carta assorbente.

Preparate il carpione: fate soffriggere la cipolla a fette e lo spicchio di aglio, aggiungete vino e aceto, salate e portate abollore per 4-5 minuti.

In una pirofila sistemate le polpette tiepide e coprite con il vostro carpione caldo. Aggiungete menta o salvia e fate marinare almeno 4 ore. Appena freddo trasferite in frigorifero.

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Qualche consiglio in più

Servite il carpione dopo averlo lasciato almeno trenta minuti a temperatura ambiente. Se preferite un sapore meno brusco aumentate la quantità di vino e abbassate l’aceto.

Utilizzate la base carpione per conservare altre verdure impanate o infarinate e fritte. Ottime anche le classiche polpette in formato mini. In Piemonte, molto apprezzato e tradizionale si serve tra gli antipasti estivi

Polpette di zucchine in carpione

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Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.


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