Scarpaccia viareggina – dolce con zucchini

Scarpaccia - Italian zucchini cake (from Tuscany)

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Bhe questo è un classico. un classico della mia famiglia, un classico della mia città.
la scarpaccia viareggina è una ricetta di mia nonna, da lei è giunta a mia mamma e ora nelle mie mani.
non esiste una ricetta codificata della scarpaccia viareggina a quanto so, ognuno la fa a modo suo, infatti è possibile assaggiarne varie versioni (ne esiste anche una salata, che fanno verso Camaiore) ma mia mamma mi dice sempre “non ne ho mai assaggiata una buona come questa!” e io mi fido!
è un dolce della tradizione popolare, povero, e devo ammetterlo anche parecchio strano, perché in effetti gli zucchini in un dolce non sono molto normali. capirete la mia sorpresa quando invece ho appreso che in america fanno un dolce simile, ossia lo zucchini bread, non potevo crederci!

Scarpaccia viareggina
Scarpaccia viareggina
Scarpaccia viareggina
Scarpaccia viareggina
Scarpaccia viareggina
Scarpaccia viareggina
Scarpaccia viareggina
Scarpaccia viareggina

ma la cosa che mi fa più sorridere è che spesso lo facciamo all’hotel dove lavoriamo e gli ospiti sono sempre  un po’ perplessi. o meglio si dividono in due gruppi: quelli dal palato coraggioso che assaggiano tutto senza timore, e quelli che invece sono abitudinari e  sono destabilizzati parecchio da un dolce a base di zucchini.
allora lo osservano, lo studiano, lo annusano, ne staccano un pezzetto con la forchetta, lo passano al microscopio per capire se è commestibile oppure no. e alla fine non restistono e lo assaggiano, perché è una cosa troppo strana e tipica delle zona che devono tornare a casa per forza con questa nuova stramba conquista gastronomica, quindi raccolgono tutto il loro coraggio e se lo ficcano in bocca e indovinate un po?  con loro sorpresa  lo trovano pure buono!  penso che sia questo che li lascia davvero di stucco,  il trovarlo dolce e gradevole al palato!
la caratteristica principale della scarpaccia sono appunto gli zucchini, che si comportano come la frutta all’interno di un qualsiasi dolce, conferiranno una buona umidità alla torta, e la renderanno molto cremosa, e inutile dirlo, il sapore è ottimo, anche se a molti sembrerà un abbinamento azzardato, non lo è, i sapori si abbinano perfettamente!!!
è un dolce povero, della tradizione, si fa con pochissimi ingredienti, in modo veloce, e tutto a mano (non bisogna ricorrere a costose planetarie perchè non va montato niente).
la presenza di pochisismo lievito farà lievitare poco o niente il dolce, infatti è una delle sue peculiarità, a vederla infatti si presenta quasi come una schiacciata (ma se ci pensate non è l’unico dolce della cucina toscana senza o con poca lievitazione, ad es il castagnaccio)
è una buona ricetta di inizio, per chi non ha mai fatto un dolce, impossibile sbagliare con questa!!! si può cucinare con i bambini tanto è facile da preparare, ed  è un ottimo modo per fargli mangiare le verdure senza quasi che se ne accorgano, perchè gli diamo una veste dolcissima!
solitamente la classica scarpaccia viareggina viene fatta in una teglia grande e poi servita a fette, ma oggi ho voluto darle una veste più moderna e spiritosa, preparandola in carinissimi stampi di silicone molto colorati. ovviamente non sviluppando in altezza non  bisogna usare una teglia da muffin, anche perchè la base è troppo piccola,  ma servono degli stampi simil-tartelette. i miei hanno la circonferenza di circa 10 cm,  e dovete riempirli quasi fino al bordo, me ne sono venuti circa 12.

 

Ingredienti per la scarpaccia viareggina:

  •  2 uova
  • 220 gr di zucchero
  • 50 gr burro
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 150 gr di farina
  • 1/2 bustina di lievito
  • vanillina
  • un goccio di cognac
  • 500 gr di zucchini

Procedimento:

Per prima cosa lavate le zucchine e toglietele il cima e il fondo, poi tagliatele in 4 spicchi per lungo, e fatele e a fettine sottili. Questa è la parte più noiosa e lunga del dolce.

Sciogliere il burro al microonde e poi aggiungervi il latte per freddarlo.
In una ciotola mettere le uova e lo zucchero e mescolare, non importa che montino. Unire il latte e burro continuando a mescolare, aggiungere anche un goccio di cognac.
In una ciotola unire lievito, vanillina e farina, e quindi versarle dentro il composto, che risulterà parecchio liquido.
Infine mettere le zucchine mescolando a mano per non spaccarle (tutta la torta puà essere fatta tranquillamente a mano, senza l’uso del frullatore o planetaria, è semplicissima!)
Potete versare il contenuto in una teglia da 28 cm oppure fare come me e fare delle carinissime monoporzioni (ne verranno circa 12, dipende dalle dimensioni degli stampini).
Nella teglia singola impiega circa 40/50 minuti a cuocere, nelle monoporzioni 20, comunque vedrete che è cotta quando la superficie diventa dorata.

cliccate qua se volete leggere TRUCCHI E SUGGERIMENTI PER DOLCI PERFETTI

Con questa ricetta partecipo al contest “Ricette di Casa” di Chezuppa.com
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7 Comment

  1. chezuppa says:

    Ciao grazie per aver inviato le tue ricette al contest #ricettedicasa. Per convalidare la partecipazione è necessario inserire il banner in fondo al post con il link come indicato nel regolamento http://www.chezuppa.com/ricettedicasa al punto 6

    Grazie mille! 😀

    1. chezuppa says:

      Scusa ho visto adesso che è apparto! Perfetto grazie mille e in bocca al lupo 😀

      1. undolcealgiorno says:

        si ci ho messo un po’ xchè la connessione fa un po’ i capricci oggi!!! XP

  2. Noooooo!!! che spettacolo! questa la proviamo prima possibile! A vederle sembrano delle tortine salate e invece…vogliamo proporle ai nostri amici la prossima volta che organizziamo una cena per vedere la loro reazione di fronte a questo dessert insolito: ti faremo sapere quanti sono i coraggiosi e quanti i timorosi! 🙂

  3. undolcealgiorno says:

    sì l’effetto sopresa è davvero la parte migliore…”e ora il dolce!”
    “no aspetta…sembra una torta salata!” ”
    “no no ma è dolce!”
    “sicuri?”
    ” sì è dolce!!! promesso!”
    scatena sempre un po’ di panico nella gente!!! ed è questo che mi fa troppo ridere. per me è normale, la mangio fin da piccola, ma capisco che per i più non lo è!!!
    sono curiosa di sapere come è andata, fatemi sapere!!! XD

  4. zia consu says:

    Ciao Valentina, non sai che piacere mi faccia conoscere te e il tuo blog 😀
    A quanto pare siamo compaesanee e sicuramente non esiterò a provare anche la tua ricetta ^_^
    Sarà spesso tua ospite e ricorda che sarai sempre la benvenuta anche da me ^_^
    A presto e buon inizio settimana <3

    1. undolcealgiorno says:

      ma sai che sono proprio rinco? cioè mi sembrava familiare il tuo blog, poi sono accorta che partecipi ai frigolosi! ecco perchè c’ero già finita!!!
      so ma si può essere così sgangherati?
      anzi…sai che faccio? ti metto tra i blog amici, così non ti perdo più!!!
      hai visto quanto sono diverse le ricette? a partire da 1 uovo la tua, 2 la mia (infatti il colore è diversissimo!), poco zucchero la tua, un monte la mia, anche la quantità di latte è enormemente diversa.
      insomma stessa torta, due mondi distanti!!!
      sì ora sono curiosa anche io di provare la tua 😛

I commenti sono stati chiusi.