Dopo aver fatto il panettone, non potevo non cimentarmi con il pandoro. Lo scorso anno l’esperimento non è riuscito, ma quest’anno grazie alla mia dolcissima amica Felisa, che mi ha regalato lo stampo (corredato da ricetta) ci ho riprovato e devo dire che è venuto fantastico e senza usare né macchina del pane nè planetaria ma solo tanto lavoro di mani.

La ricetta prevede la margarina ma io ho preferito usare un burro di alta qualità.

Considerare i lunghi tempi di lievitazione tra un impasto e l’atro, quindi consiglio di iniziare la lavorazione il giorno prima del consumo, diciamo a fine mattinata per poi gustarlo il giorno seguente per la colazione o il dopo pranzo.

 

Ingredienti per un pandoro da un 1 Kg.

per la biga:

70 gr. di farina 00
10 gr. di lievito di birra
50 gr. di acqua tiepida
1 cucchiaino di malto o zucchero

 

1° impasto:

2 uova
130 gr di farina 00
40 gr di zucchero
40 gr di margarina fredda e a pezzetti

 

2° Impasto:

300 gr. di farina 00 (oltre a quella per fare la palla)
100 gr. di zucchero
3 uova
3 tuorli
3 gr. di sale
4 gocce di essenza di rum
1 gr. di vanillina (2 bustine)
250 gr. di margarina fusa e fredda
 

A parte:

30 gr. di zucchero a velo + quello da mettere sul pandoro prima di affettarlo

 

Preparare la biga sciogliendo il lievito nell’acqua tiepida e un cucchiaino di malto, aggiungere la farina. Impastare bene formare una palla e lasciarla lievitare fino al doppio del volume e al formarsi delle bollicine. (io l’ho lasciata lievitare un’oretta).

Procedere al 1° impasto mescolando in ordine tutti gli ingredienti. Aggiungere la biga, lavorare molto bene e lasciar lievitare fino al doppio del volume ponendo l’impasto in una ciotola unta di burro o margarina e coperta da un canovaccio. Considerando che il lievito è pochissimo io l’ho fatto lievitare per parecchie ore.

 

A lievitazione completata, mescolare molto bene gli ingredienti del 2° impasto seguendo sempre l’ordine e poi aggiungerli all’impasto. Versare i 30 gr. di zucchero a velo.

Impastare e formare una palla ben liscia e porla nello stampo da pandoro. (io l’ho unto leggermente con del burro)

Lasciar lievitare per 10/12 ore.

Scaldare il forno a 180° e lasciar cuocere per un’oretta circa (il mio ha cotto perfettamente in 40 minuti ma poi dipende sempre dal forno).

Se vedete che il pandoro inizia a scurirsi troppo, coprirlo con un foglio di alluminio, come ho fatto io.

Una volta raffreddato capovolgere lo stampo e prima di servire, spolverare il pandoro con zucchero a velo.

 

Servire con un buon spumante dolce.

Facile no? 😉

 

10 Comments on Pandoro

    • Grazie Annalisa, è stata una bellissima soddisfazione vedere che cresceva cresceva… l’ho accudito come si fa con un bimbo!

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