La minestra di pane ricetta Toscana è un classico della tradizione contadina. Con l’arrivo della stagione fredda e del cavolo nero, questa zuppa molto simile alla ribollita viene preparata con ingredienti semplici come la verza, i fagioli cannellini e il pane raffermo avanzato. Come ultimo tocco questa buonissima zuppa viene ripassata in forno per formare una crosticina croccante e servita calda. Unica raccomandazione per la preparazione della minestra di pane ricetta Toscana è quella organizzarsi un giorno prima poichè serviranno i fagioli cannellini già cotti con il loro brodo. Mettete in ammollo la sera precedente i fagioli .

- DifficoltàMedio
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione1 Giorno
- Tempo di cottura1 Ora 20 Minuti
- Porzioni8 persone adulte
- CucinaItaliana
Ingredienti per la minestra di pane ricetta toscana
Battuto
- 2Carote
- 2 ciuffiCipolle
- 1 ciuffoPrezzemolo
- 1Sedano
Minestra di pane
- 500 gCavolo nero (da pulire)
- 1Verza
- 1Carote
- q.b.Passata di pomodoro
- 350 gFagioli cannellini
- q.b.Pane (raffermo)
- q.b.Sale (fino)
- q.b.Olio extravergine d’oliva
- q.b.Pancetta (trancio da tagliare)
- q.b.Pepe nero (in polvere)
- 1Patate (grande)
Preparazione minestra di pane ricetta toscana

Per prima cosa la sera precedente alla preparazione della minestra di pane, mettiamo in ammollo i fagioli cannellini.
La mattina seguente mettiamo a cuocere i fagioli in abbondante acqua non salata.
Il brodo dei fagioli ci servirà in seguito per far cuocere le verdure della minestra di pane.
Ora puliamo il cavolo nero liberandolo della parte centrale, la costola dura, e laviamolo molto bene.

Adesso prepariamo un battuto con cipolla, sedano, carota e prezzemolo.
Mettiamo abbondante olio extravergine d’oliva in una pentola ampia e alta e facciamo rosolare il battuto a fuoco dolce.

Nel frattempo tagliamo una parte del trancio di pancetta, e tagliamo a pezzettoni.
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Appena il battuto sarà imbiondito aggiungiamo i pezzettoni di pancetta e facciamo rosolare mescolando con una forchetta di legno.
Manteniamo la fiamma del gas bassa.

Adesso puliamo la verza togliendo la parte dura e centrale , laviamola e tagliamola grossolanamente.
Aggiungiamo la verza alla pentola con il soffritto e mescoliamo.
Poi scoliamo il cavolo nero, tamponiamolo appena con della carta da cucina e tagliamo grossolannamente.
Aggiungiamo anche il cavolo nero agli altri ingredienti.

Quindi laviamo e peliamo una carota e una patata grande.
Tagliamo anche queste grossolanamente uniamole alla pentola.
A questo punto aggiungiamo poca di passata di pomodoro a pezzettoni e il brodo dei fagioli.
Mescoliamo alzando appena la fiamma.
Prendiamo metà dei fagioli e con un po’ del loro brodo frulliamo nel bicchiere del mixer ad immersione.
Aggiungiamo la crema di fagioli nella pentola e mescoliamo bene.
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Lasciamo che la nostra zuppa cuocia per almeno un’ora aggiungendo all’occorrenza il brodo di fagioli.
La minestra che ne risulterà dovrà essere piuttosto brodosa con tutte le verdure ben cotte.

Come ultimo ingrediente da aggiungere nella pentola mettiamo i restanti fagioli cannellini interi .
Saliamo e pepiamo a piacere.

Infine prendiamo una teglia da forno e mettiamo sul fondo un primo strato di fette, o pezzi di pane raffermo tagliato.
Con l’aiuto di un mestolo distribuiamo la zuppa di verdure sul pane in modo omogeneo.
Mettiamo un altro strato di pane e zuppa e così via fino a terminare il pane e la zuppa.
Se il risultato vi sembra troppo sodo aggiungiamo ulteriore brodo.
In questo modo il pane si impregnerà di tutti i sapori della zuppa ammorbidendosi.
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Inforniamo a 200° a forno già caldo per almeno 15 minuti.
Una volta formatasi una bella crosticina, sforniamo e serviamo con un mestolo la minestra di pane ricetta Toscana ben calda.
A piacere si può condire nuovamente con olio extravergine di oliva a crudo e una spolverata di pepe nero!
Se questa ricetta di tradizione Toscana vi è piaciuta, provate anche la famosa pappa al pomodoro!
La pancetta nella zuppa non c’entra niente, è come mettere gli asparagi sulla carbonara, poi fai te…
Mi dispiace leggere un commento del genere, ma com’è naturale le ricete tradizionali in ogni casa subiscono molto spesso delle varianti, essendo la ricetta seguita da me presa da un vecchio ricettario di pietanze Toscane e verificata con i membri della famiglia di mio marito di origine fiorentina, ho eseguito e portato questa ricetta sul mio blog con le migliori intenzioni senza voler offendere nessuno. Mi sbilancio solo nel dire che questa ricetta cmq non è una “ZUPPA”, nessuno in Toscana la chiamerebbe mai in questo modo, e ogni blog che parla di ricette tradizionali Toscane ha come titolo “minestra di pane” o “ribollita”..quindi , forse, parlando di “zuppa” presumo ci sia un fraintendimento di ricette.
La ribollita in alcune zone della Toscana viene chiamata semplicemente zuppa e anche a me in effetti vedere la pancetta nella ricetta mi fa un po strano. Comunque sicuramente esisteranno varie versioni.
Io sono fiorentina di nascita e di discendenza ma sentire dire di mettere la pancetta nella minestra di pane è UNA BESTEMMIA lo stesso metterla poi in forno per FARGLI FARE LA CROSTICINA. Per il resto la ricetta può anche essere passabile (niente prezzemolo, ma va messo il TIMO o pepolino come si vuol chiamare). Va fatta in un tegame capiente mettendo fette di pane CASALINGO non integrale tagliate più fini possibile e alternandole con il liquido cotto piano piano. Si mangia così. Questa è la minestra di pane vera. Quella che rimane (o se ne fa di più apposta), il giorno dopo, sul fuoco si rigira arrivando a farla più a pappa possibile. QUESTA E’ LA RIBOLLITA. Tutte e due si servono con fettine finissime di cipolla rossa cruda aggiunta sul piatto al momento che si mangia. E BUON APPETITO.
Caro Anonimo, sottolineo parte del titolo “ricetta TOSCANA”, NON ricetta FIORENTINA della minestra di pane…….trovo normale che ricette contadine che hanno una lunga tradizione trovino delle varianti a seconda della zona in cui viene preparata e RIBADISCO che ho preso la ricetta da mia suocera che è toscana e ho trovato conferma della presenza di rigatina o pancetta anche nel libro di RICETTE TOSCANE ( ripassata al forno compresa ) che ho in casa.. detto questo, non pretendo certo che questa sia “LA” ricetta della minestra di pane. l’unica cosa, mi permetta di dissentire sul taglio del pane, dubito che i contadini, se di tradizione si vuol parlare, si siano messi a tagliare sottilmente il pane avanzato con un coltello, comunque sia vista la sua inderogabile conoscenza della ricetta potrebbe aprire un blog e scrivere anche lei così da evitare inutili “bestemmie” future .
Io il battuto lo soffriggo con un po’ di gota e così faceva pure la nonna nessuno si è mai lamentato anzi niente prezzemolo e neanche il timo . Comunque veniva fatta in forno perché non era altro che minestra di verdure avanzata e riscaldata in forno aggiungendo pane raffermo tostato e formaggio e comunque ogni famiglia fa come vuole
Grazie per il commento costruttivo e grazie della visita! 🙂