Crea sito

mascarpone

Cheesecake nel bicchiere

Cheesecake nel bicchiere
Cheesecake nel bicchiere

CHEESECAKE NEL BICCHIERE
Contrariamente a quello che tutti pensano, la cheesecake non deve i suoi natali agli USA ma all’antica Grecia, dove veniva preparata con formaggio di pecora e miele e veniva consumata dagli atleti prima delle gare, per fare il pieno di energie. Vi ho stupito, vero??

Io adoro la cheesecake, un dessert che si realizza in poco tempo, senza cottura (quindi perfetta per l’estate) e con il minimo rischio di fallimento.

Io ho usato il formaggio spalmabile Philadelphia e il mascarpone, ma voi potete usare anche altri formaggi a vostra disposizione (come la ricotta) o addirittura usare lo yogurt greco, per avere un risultato finale più dietetico.
Ho decorato le cheesecake con le codette colorate, ma voi potete usare gocce di cioccolato, canditi, frutta fresca o qualsiasi altra leccornia a vostra disposizione, via libera alla fantasia!!!

 

 

INGREDIENTI PER 4 PORZIONI:
150 gr di biscotti Digestive (o altri biscotti secchi a vostra scelta)
70 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di Philadelphia (o altro formaggio spalmabile)
150 gr di mascarpone
30 gr di zucchero a velo
Codette q.b.

 

 

 

Procedimento:

Tritare finemente i biscotti in un mixer (oppure sbriciolarli con le mani e… tanta pazienza!).

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria.

In una ciotola, mescolare i biscotti tritati con il burro fuso poi distribuirli sul fondo dei bicchieri.

Cercare di formare una base compatta, quindi pressare bene i biscotti sul fondo dei bicchieri aiutandovi con un cucchiaio.

Mettere i bicchieri con la base di biscotti a rassodare in frigorifero e, nel frattempo, dedicarvi al ripieno.

In un’altra ciotola, lavorare il Philadelphia con il mascarpone e lo zucchero a velo, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.

Riprendere i bicchieri dal frigorifero.

Suddividere la crema ottenuta nei 4 bicchieri metterli nuovamente a rassodare in frigorifero per 3-4 ore.

Prima di servire, decorare i bicchierini con le codette e pezzi di biscotti avanzati.

Tiramisù alla crema di whisky

 

Tiramisù alla crema di whisky
Tiramisù alla crema di whisky

Tiramisù alla crema di whisky

Un tiramisù cremoso e dal sapore deciso: biscotti savoiardi inzuppati nel caffè e ricoperti di una crema a base di uova, mascarpone e whisky irlandese.

Un modo perfetto per sorprendere i vostri ospiti con un dessert dal sapore inaspettato, ingannevole (perché sembra un tiramisù tradizionale) e sublime.
Io ho usato i biscotti savoiardi ma voi potete usare benissimo i pavesini, se li preferite; inoltre, ho servito il tiramisù con una colata di salsa al cioccolato fondente (che avevo in dispensa, reduce di una precedente ricetta) e qualche ciuffo di panna fresca, ma voi potreste usare scaglie di cioccolato, confettini, gocce di cioccolato, ecc.

 

 

Ingredienti per due porzioni:

300 gr di mascarpone
2 uova
Biscotti savoiardi q.b.
1/2 bicchiere di whisky irlandese
200 ml di caffè freddo
50 gr di zucchero di canna grezzo
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
Topping al cioccolato e panna fresca montata (per decorare)

 

 

Procedimento:

Separare i tuorli dagli albumi.
In una ciotola, mescolare i tuorli con lo zucchero di canna grezzo fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere il whisky irlandese e continuare a mescolare.
Aggiungere anche il mascarpone e mescolare cercando di ottenere una crema morbida e omogenea.
Montare gli albumi a neve con uno sbattitore, poi unirli alla ciotola con il mascarpone, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
Ora cominciare a comporre il tiramisù.
Bagnare i biscotti savoiardi nel caffè freddo e rivestire il fondo di uno stampo (io ho usato un contenitore in alluminio piccolo, per due porzioni).
Coprire i biscotti savoiardi con uno strato di crema e una spolverata di cacao amaro.
Bagnare di nuovo i biscotti savoiardi nel caffè e comporre un altro strato sopra quello della crema, poi ricoprire di nuovo con la crema e ultimare con una spolverata di cacao amaro.
Coprire il tiramisù con la pellicola trasparente e riporlo in frigorifero per 2-3 ore, o comunque, fino al momento di servire.
Servire il tiramisù ben freddo, decorandolo con una colata di salsa al cioccolato e qualche ciuffo di panna fresca.

Cheesecake al doppio cioccolato

Cheesecake al doppio cioccolato
Cheesecake al doppio cioccolato

Cheesecake al doppio cioccolato

Questa cheesecake al doppio cioccolato è pura libidine: il paradiso per gli amanti del cioccolato!
Ideale da preparare d’estate, quando fa così caldo da non aver la minima voglia di accendere il forno.

Una ricetta facile e golosa, realizzata con una base di biscotti e burro, farcita con mascarpone, yogurt greco, cioccolata fondente e al latte.
Ideale da mangiare a merenda o da servire come dessert agli ospiti a cena, ma non aspettatevi che ne rimanga qualche fetta per il giorno dopo: farà il fumo, garantito!

 

 

Ingredienti:

Per la base:
250 gr di biscotti secchi (io ho usato gli oro Saiwa)
120 gr di burro

Per il ripieno:
250 gr di mascarpone
100 gr di yogurt greco
60 gr di zucchero di canna
1 bustina di vanillina
2 gr di gelatina in fogli
40 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)
40 gr di cioccolato al latte

Preparazione:

Iniziare preparando la base.
Tritare finemente i biscotti in un mixer.
In un pentolino, sciogliere il burro e poi farlo intiepidire.
Unire il burro ai biscotti secchi e mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.
Versare il composto di burro e biscotti in una tortiera apribile, compattando bene con le mani.
Far riposare la base in frigo per almeno 1 ora.

Ora preparare il ripieno della torta.

In un pentolino, sciogliere il cioccolato e, una volta fuso, spegnere il fuoco e farlo intiepidire.
In una ciotola, unire il mascarpone, lo zucchero, la vanillina e lo yogurt greco.
Aggiungere alla ciotola con il mascarpone il cioccolato fuso intiepidito e mescolare bene.
Ammollare la gelatina in una ciotola con acqua fredda per 10 minuti.
Strizzare il foglio di gelatina e aggiungerla al composto di mascarpone.
Stendere il composto ottenuto sulla base di biscotti e burro e fare raffreddare in frigorifero per 4-5 ore.
Servire fredda, con una spolverata di zucchero a velo o decorando con scaglie di cioccolato.

Nutella cheesecake

Nutella cheesecake
Nutella cheesecake

NUTELLA CHEESECAKE

Avete un ospite “importante” (ad esempio, un potenziale futuro partner) a cena e volete conquistarlo??

Queste cheesecake fanno al caso vostro, fidatevi!

Morbidi tortini con una base di biscotti, farciti con una crema di formaggio spalmabile (io ho usato il Philadelphia ma voi potete usare il mascarpone, la ricotta o addirittura lo yogurt greco, in base alle vostre preferenze) e Nutella, serviti con ciuffi di panna fresca montata e/o schizzi di Nutella. Una vera goduria! Chissà se il vostro ospite riuscirà a resistervi… Una cosa è certa: con un dolce così, la serata non potrà rivelarsi un fallimento! Provare per credere!

Ingredienti:

3 biscotti Grancereale (o Digestive)

Una noce di burro

70 gr di formaggio spalmabile (io ho usato il Philadelphia)

3 cucchiai di Nutella

1 uovo

1 cucchiaio di farina

2 cucchiai di zucchero di canna

Per decorare: panna fresca montata, Nutella

Procedimento:

Versare i biscotti nel mixer e tritarli.

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria, poi unirlo ai biscotti tritati per ottenere un composto gommoso.

Distribuire il mix di biscotti e burro sul fondo di due stampini (io ho usato due ciotoline adatte alla cottura in forno ma voi potete usare gli stampini per muffin in silicone o in alluminio) e compattare bene con il dorso di un cucchiaio.

Riporre gli stampini in frigorifero per 10-15 minuti, e nel frattempo dedicarsi alla preparazione della crema.

In una ciotola, unire il formaggio spalmabile, l’uovo, lo zucchero di canna, un cucchiaio di farina e due di Nutella, e mescolare bene con un cucchiaio di legno per ottenere un composto omogeneo e privo di grumi.

Preriscaldare il forno a 170 gradi.

Riprendere gli stampini dal frigorifero e versare sulla base di biscotti la crema di Nutella.

Cuocere le due cheesecake in forno caldo per 15-20 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.

Una volta freddi, riporre le cheesecake in frigorifero per almeno 2 ore.

Prima di servire, sformare le Nutella cheesecake su un piatto da portata e decorare con ciuffi di panna fresca montata e/o schizzi di Nutella.

Lasagne al salmone

Lasagne al salmone
Lasagne al salmone

LASAGNE AL SALMONE

Le lasagne sono il piatto forte della “domenica italiana”, solitamente preparate con ragù di carne di maiale.

Queste lasagne, invece, sono preparate con un ripieno a base di salmone, robiola e ricotta, ottenendo un piatto finale più delicato rispetto alle lasagne tradizionali.
Io ho usato robiola e ricotta ma voi potete usare solo uno dei due ingredienti oppure usare altri formaggi cremosi come il Philadelphia, il mascarpone, ecc.

Un primo piatto perfetto da servire ai vostri ospiti anche a cena, magari preceduto da un cocktail di gamberi per antipasto o una semplice insalatina di mare, o, addirittura, qualche tartina a base di pancarrè e mousse di tonno o di salmone.
Che ne pensate? Ci provate?

INGREDIENTI PER 2 PORZIONI:

250 gr di pasta fresca per lasagne

200 gr di salmone fresco

100 gr di salmone affumicato

200 gr di ricotta

200 gr di robiola

100 ml di panna da cucina

Sale, erba cipollina

PROCEDIMENTO:

Privare il trancio di salmone delle lische e della pelle, poi tagliarlo a straccetti.

In una ciotola, unire il salmone fresco a straccetti, la robiola, la ricotta, 50 gr di salmone affumicato spezzettato una spolverata di erba cipollina e un pizzico di sale.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per sbollentarvi le sfoglie di pasta.

Adagiare le sfoglie di pasta sbollentate su un canovaccio per farle asciugare.

Ora cominciare ad assemblare la lasagna.

In una teglia adagiare uno strato di pasta, poi ricoprirlo con il ripieno di salmone e formaggi, poi un altro strato di pasta, uno di ripieno e infine l’ultimo strato di pasta.

Ricoprire l’ultimo strato con qualche cucchiaio di panna e le fettine di salmone affumicato avanzate.

Cuocere la lasagna in forno caldo a 190 gradi per 35-40 minuti, attivando la funzione gril per gli ultimi 5 minuti di cottura, in modo da formare una crosticina sulla superficie della lasagna.

Sfornare e servire le Lasagne al salmone calde.

Gnocchetti mascarpone e pomodorini

Gnocchetti mascarpone e pomodorini
Gnocchetti mascarpone e pomodorini

GNOCCHETTI MASCARPONE E POMODORINI

Questi Gnocchetti mascarpone e pomodorini sono sensazionali!

Cremosi, delicati, perfetti da servire ai vostri ospiti per conquistarli con minimo sforzo e massima resa!

Io adoro gli gnocchi e, come da tradizione, mi piace mangiarli il giovedì, cercando ogni volta di condirli in maniera diversa: ragù di carne o di pesce, pesto, quattro formaggi, panna, ecc.

Pochi e semplici ingredienti che, combinati fra loro, danno vita ad un primo piatto facile e veloce, perfetto se abbinato a un calice di vino bianco secco, e preceduto da un antipasto raffinato come delle tartine di pancarrè con mousse di tonno, formaggio cremoso e olive.

Per questa ricetta, io ho usato gli gnocchi freschi già confezionati (preparati con acqua e farina, senza uova), ma voi potete realizzarli comodamente a casa vostra (con le patate bollite o con solo acqua e farina).

 

Ingredienti per una porzione:

100 gr di gnocchi freschi
80 gr di mascarpone (sostituibile con qualsiasi formaggio cremoso come il Philadelphia, lo stracchino, la ricotta, la robiola)
2 pomodorini pachino
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1/2 cipolla
Qualche foglia di prezzemolo fresco
2-3 cucchiai di parmigiano (facoltativi)
Sale

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi gli gnocchi.
Tritare finemente la cipolla.
Lavare e tagliare i pomodori pachino.
In una padella, rosolare la cipolla tritata finemente con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, poi aggiungere i pomodorini tagliati e cuocere a fuoco basso per farli appassire.
Aggiungere anche il mascarpone e il concentrato di pomodoro, mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti (dovrete ottenere una crema densa rosata), poi spegnere il fuoco.
Scolare gli gnocchi al dente e saltarli in padella con la crema di mascarpone e pomodorini.
Servire gli Gnocchetti mascarpone e pomodorini ben caldi, spolverando con qualche foglia di prezzemolo fresco tritata e un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato.

Torta amaretti e pesche

Torta amaretti e pesche
Torta amaretti e pesche

TORTA AMARETTI E PESCHE

Una torta morbida e ricca di gusto, arricchita dalla presenza degli amaretti, i famosi biscotti a base di pasta di mandorle tipici della tradizione pasticcera italiana, diffusi nella nostra penisola sin dall’epoca rinascimentale. In particolare, per questa ricetta, io ho usato gli amaretti di Saronno che sono leggermente più croccanti rispetto a quelli di Sassello (che sono più umidi e spugnosi), ma voi potete usare indifferentemente quelli che più preferite.

Un dolce soffice, profumato, privo di olio e burro, quindi adatto a chi è attento alla linea ma non vuole rinunciare a una leccornia da fine pasto o una deliziosa merenda abbinata ad una tazza di the.

Vi consiglio di non eccedere nel tempo di cottura, per far sì che la torta rimanga umida e spugnosa all’interno.

 

 

Ingredienti:

100 gr di farina di mandorle

100 gr di amaretti

3 pesche (io ho usato le pesche noci)

100 gr di zucchero di canna (o di dolcificante Stevia o di zucchero semolato, in base alle vostre peferenze)

3 uova

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito per dolci

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.
In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero di canna (aiutatevi con una frusta).
Aggiungere la farina di mandorle setacciata, la bustina di vanillina e il lievito in polvere per dolci, mescolando bene.
In un mixer, tritare gli amaretti e poi unirli all’impasto nella ciotola.
Con l’ausilio di uno sbattitore, montare gli albumi a neve ben ferma e poi aggiungerli all’impasto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per evitare di smontarli.
Versare l’impasto nella tortiera rivestita di carta forno.
Sbucciare e tagliare le pesche a fettine.
Distribuire le fette di pesca sulla superficie della torta.
Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti.
Sfornare e far raffreddare la Torta amaretti e pesche prima di servire.

Torta al Baileys

Torta al Baileys
Torta al Baileys

Torta al Baileys

Una torta morbida, cioccolatosa, farcita con una soffice crema a base di Baileys e mascarpone, decorata con chicchi di caffè. Il Baileys è un liquore irlandese denso e corposo, dal gusto morbido e zuccherato, a base di whiskey e crema di latte, prodotto a Dublino sin dagli anni ’70; esistono diverse varianti in commercio di questo liquore (al creme caramel, al caffè, al cioccolato e menta, ecc), ma io ho voluto usare la versione originale, giusto per non eccedere con gli aromi presenti nella torta.

Una ricetta facile, veloce, per una torta dal gusto insolito, ideale per stupire gli ospiti con palati esigenti.

 


Ingredienti
:

125 gr di farina 00

120 gr di zucchero (di canna o semolato, come preferite)

70 ml di latte (intero o scremato, a vostra scelta)

1 uovo

30 ml di olio di semi

6 cucchiai di Baileys (4 per la torta + 2 per la crema)

80 gr di mascarpone

10 gr di cacao amaro in polvere

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito in polvere per dolci

Chicchi di caffè o gocce di cioccolato fondente (per decorare)

 


Procedimento
:

In una ciotola, unire lo zucchero, il cacao, la farina setacciata, la vanillina e il lievito, mescolando per ottenere un impasto senza grumi.

Aggiungere l’uovo, il latte e l’olio, continuando a mescolare.

Infine, aggiungere 4 cucchiai di Baileys e mescolare per ottenere un impasto denso e cremoso.

Versare il composto nella teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema lavorando, in una ciotola, il mascarpone con 2 cucchiai di Baileys per ottenere una crema omogenea, quindi farla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Sfornare la torta e farla raffreddare, poi tagliarla a metà e farcirla con meta’ dose crema di Baileys e mascarpone.

Ricoprire la torta con la crema restante, decorare con chicchi di caffè e spolverare con del cacao amaro.

Servire la Torta al Baileys intera o tagliata a fette.

 

10 regole per un tiramisù perfetto

10 regole per un tiramisù perfetto

10 regole per un tiramisù perfetto
10 regole per un tiramisù perfetto

 

Il tiramisù è uno dei dessert italiani più amato in tutto il mondo creato, secondo alcune versioni, da un pasticcere toscano della corte di Cosimo III de’ Medici  e poi diffuso in tutta Europa. Ma quali sono gli ingredienti da usare per la preparazione: Pavesini o savoiardi? Mascarpone o panna? Uova crude o cotte? Ecco a voi 10 regole per un tiramisù perfetto da preparare a casa vostra.

1) I biscotti

Gli unici veri biscotti deputati per la preparazione del tiramisù sono i Savoiardi, perfetti per assorbire il caffè. In alcune ricette vengono usati i Pavesini o gli Oro Saiwa, ma io mi chiedo: perché rovinare la ricetta originale??

2) Il caffè

Il caffè deve essere preparato con la moka e va leggermente allungato con un po’ di acqua. Evitate assolutamente il caffè solubile e l’aggiunta di zucchero.

3) L’inzuppo

I savoiardi vanno inzuppati nel caffè tiepido (o freddo), versato precedentemente in una pirofila, avendo cura di non imbeverli troppo.

In alcune ricette i savoiardi vengono inzuppati nel latte (soprattutto nei tiramisù alla frutta) o in un mix di caffè-latte, ma io preferisco la versione originale con solo caffè.

4) La crema al mascarpone

Una crema consistente è fondamentale per la perfetta riuscita del tiramisù. Per questo, sarà necessario rispettare le giuste proporzioni tra uova, zucchero e mascarpone; nello specifico, 4 uova, 4 cucchiai di zucchero, 400 gr di mascarpone.

Si procede sbattendo, in una ciotola e con l’aiuto delle fruste elettriche, i tuorli con lo zucchero, per ottenere una crema spumosa. Successivamente si aggiunge il mascarpone e si continua a mescolare.

Il passo successivo prevede il montaggio degli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale.

Gli albumi montati a neve andranno infine incorporati alla crema di uova e mascarpone, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non far smontare gli albumi.

5) Uova si, uova no?

In alcune ricette, per coprire l’odore di uova, è prevista l’aggiunta di un goccio di Marsala o di Grand Marnier; visto che le uova saranno consumate crude, vi consiglio di usare le uova fresche e biologiche.

In altre si preferisce omettere completamente l’uso delle uova e sostituire gli albumi a neve con la panna montata per dolci. Il risultato? Una crema meno corposa ma ugualmente buona.

6) Panna si, panna no?

In alcune ricette, si preferisce omettere completamente l’uso delle uova e sostituire gli albumi a neve con la panna montata per dolci. Il risultato? Una crema meno corposa ma ugualmente buona. Io prediligo la ricetta originale e quindi ometto la panna dal tiramisù, e voi?

7) Assemblaggio

Il tiramisù va assemblato in una pirofila di vetro o in un contenitore in alluminio, con i bordi bassi. In alternativa, potete optare per un piatto da portata o realizzare direttamente una versione monoporzione già assemblata nel piatto in cui verrà servito il vostro dessert.

8) Tempo di riposo

Dopo essere stato assemblato, il tiramisù deve riposare in frigorifero per 3-4 ore prima di essere servito, in modo da far insaporire i biscotti con la crema.

8) La decorazione

Prima di servire, il tiramisù va decorato spolverando la superficie con del cacao amaro in polvere e/o gocce di cioccolato fondente.

Vi consiglio di non usare il cioccolato al latte perchè rischiereste di ottenere un risultato finale eccessivamente stucchevole.

10) Le varianti

Esistono molte varianti di tiramisù: alla frutta fresca, al the verde, banana e Nutella, con crema di pistacchio, con crema di nocciole, con la ricotta al posto del mascarpone, ecc. ma, a mio parere, la versione originale è sempre imbattibile!

10 regole per un tiramisù perfetto
10 regole per un tiramisù perfetto

1 2