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Gelato al cioccolato

Gelato al fiordilatte

Gelato al fiordilatte

GELATO AL FIORDILATTE

Io non rifiuto mai il gelato, anche in pieno inverno, mentre guardo una serie TV raggomitolata sotto le coperte😉 e men che meno in estate, quando il palato desidera solo cibi freschi.

Questo gelato al fiordilatte fa tornare con la mente a quando eravamo piccoli e, al mare, mangiavamo la coppetta al cioccolato o al fiordilatte, un grande classico.

A dirla tutta, io sceglievo sempre quella al cioccolato e mia madre quella al fiordilatte, poi, dopo averne mangiato una metà, chiedevo a mamma: “Fammi assaggiare la tua!” e facevamo a cambio.

Cosa non si fa per i figli!!!

Un gelato dolce, cremoso, preparato senza gelatiera ma con il solo ausilio del frullatore.

Ho voluto servire con mirtilli freschi e topping all’amarena, ma voi potete aggiungere salsa al cioccolato o al caramella, biscottini tritati, gocce di cioccolato, wafer, e chi più ne ha più ne metta, bus libera alla fantasia!!!

Ingredienti:

250 ml di panna fresca

250 ml di latte intero

150 gr di zucchero

frutta fresca, topping, panna montata, cialde (per accompagnare)

Procedimento:

Versare tutti gli ingredienti in una pentola e cuocere per 3-4 minuti a fuoco basso, fino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto.

Spegnere la fiamma e lasciare raffreddare il composto a temperatura ambiente.

Quando il composto sarà freddo, riporlo in frigorifero per 1 ora.

Nel frattempo, porre in freezer il contenitore che andrà a contenere il gelato, in modo da farlo raffreddare per bene.

Dopo 1 ora, riprendere la ciotola con panna, latte e zucchero e frullarle tutto per ottenere un composto spumoso (come se fosse un cappuccino).

Versare il composto montato nel contenitore messo precedentemente in freezer.

Riporre il tutto di nuovo in freezer per 6 ore complessive.

Riprendere il composto ogni 30 minuti per mescolarlo (al fine di evitare che si cristallizzi la superficie).

Servire il Gelato al fiordilatte accompagnato da cialde e panna fresca montata.

Healthy viennetta

Healthy viennetta
Healthy viennetta

HEALTHY VIENNETTA

Mio padre adora il gelato e a casa mia c’è sempre una confezione di semifreddo o di gelato, anche in pieno inverno!!

Ultimamente però il dottore ha consigliato a papà di adottare uno stile alimentare più sano per ridurre il colesterolo in eccesso ed io, per concedergli comunque un peccato di gola, ho deciso di preparargli questa Healthy viennetta, realizzata con panna vegetale di soia, dolcificante, albumi e cioccolato fondente.

Il risultato? Sicuramente meno dolce e cremoso rispetto all’originale, ma sfizioso e privo di sensi di colpa! Che ne dite, vi ho convinto?

 

 

INGREDIENTI:

500 ml di panna di soia da montare
150 gr di dolcificante Stevia
1 bustina di vanillina
1 tavoletta di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)
3 albumi

 

 

Procedimento:

Sciogliere il cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria.
Rivestire una teglia di carta forno e spalmarvi il cioccolato sciolto creando uno strato molto sottile.
Riporre la teglia in freezer per 2-3 ore, in modo da far solidificare il cioccolato.
Nel frattempo, montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e l’ausilio delle fruste.
In un’altra ciotola, montare la panna insieme al dolcificante e alla bustina di vanillina.
Aggiungere ora gli albumi a neve alla ciotola con la panna, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per evitare di smontare gli albumi.
Ora prendere uno stampo da plumcake e rivestirlo di pellicola trasparente.
Estrarre la teglia dal freezer e dividere la sfoglia di cioccolato in due parti uguali e sovrapponibili, delle stesse dimensioni dello stampo da plumcake.
Distribuire metà composto di panna e albumi sul fondo dello stampo rivestito.
Adagiare la prima metà della sfoglia di cioccolato sul composto di panna, poi ricoprire di nuovo con il composto restante e infine ricoprire con l’ultima metà di sfoglia di cioccolato.
Riporre la viennetta in freezer per 3-4 ore.
Estrarre la viennetta dal freezer qualche minuto prima di servirla.

Gelato vegan alla vaniglia

Gelato vegan alla vaniglia vegan
Gelato vegan alla vaniglia vegan

Gelato vegan alla vaniglia

Questo gelato è perfetto da mangiare quando si ha voglia di un dessert sfizioso ma non eccessivamente calorico: un gelato leggero, realizzato con ingredienti sani e vegetali, perfetto con l’arrivo della bella stagione, un periodo nel quale siamo tutte attente alla linea in vista della fatidica “prova costume”.

Il gelato si conserva bene in congelatore per 2-3 giorni, in un recipiente con chiusura ermetica.

Non avendo a disposizione la gelatiera, mi sono avvalsa di un normalissimo frullatore ma la mitica “gelatiera” è già inserita nella lista delle cose da comprare ai prossimi saldi!! 😉😉😉

Io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia ma voi, se non l’avete in dispensa, potete usare benissimo il latte di riso o il latte di soia, che hanno un sapore neutro e quindi richiedono l’aggiunta di un cucchiaino di zucchero di canna e forse anche di estratto di vaniglia.

 

 

Ingredienti per 2-3 porzioni:

250 ml di latte di soia aromatizzato alla vaniglia
250 ml di panna vegetale
80 gr di zucchero di canna (o di dolcificante)
1 cucchiaino estratto di vaniglia

 

 

Procedimento:

Versare tutti gli ingredienti in un pentolino e portare a bollore, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno.
Quando lo zucchero di canna sarà totalmente sciolto, spegnere il gas e lasciar raffreddare.
Versare il composto ottenuto in un recipiente e riporre in congelatore per 30 minuti.
Trascorso il tempo indicato, riprendere il recipiente e frullare il tutto per rompere i cristalli di ghiaccio che si saranno formati in superficie.
Riporre di nuovo il recipiente in congelatore per 30 minuti e poi frullare di nuovo. Questo procedimento va ripetuto per 4 volte, in modo da ottenere un gelato morbido e cremoso.
Servire il gelato da solo oppure accompagnato da cialde, sciroppi (all’amarena, per esempio), topping (al caramello, miele, ecc), confettini colorati, wafer, ecc.

Banana split

Banana split
Banana split

Banana split

La banana split è uno dei dessert americani più famosi al mondo, chiaramente a base di banana.
La ricetta fu creata nel 1904 dallo studente americano D. E. Strickler che, lavorando al bar del padre, si limitò a perfezionare un dessert già ideato qualche anno prima da un signore di Boston che però prevedeva l’uso della banana non sbucciata.
Tuttavia anche gli abitanti di Wilmington, in Ohio, reclamano la paternità della banana split asserendo si tratti di una ricetta ideata nel 1907 da un ristoratore locale; qui a Wilmington, addirittura, ogni anno si festeggia il “Banana split festival”, un evento imperdibile per i palati golosi.

La ricetta classica della banana split consiste in una banana sbucciata tagliata a metà in senso longitudinale, farcita con tre palle di gelato (fragola, cioccolato e vaniglia) e panna montata.

Nella mia versione, ho sostituito il gelato alla fragola con quello alla crema (poiché non mi piace l’accostamento fragola-cioccolato) e utilizzato della panna fresca per dolci, ma voi potete usare anche la panna spray (sicuramente più comoda e sbrigativa 😉😉).

Vi consiglio di usare gusti di gelato semplici e non troppo dolci (per intenderci, evitate i variegati), perché rischiereste di ottenere un risultato finale troppo “stucchevole”.

Il modo perfetto per gustare questa leccornia?? Sedute sul divano davanti a un bel film o una serie TV, da soli (o in compagnia della vostra migliore amica), in pigiama, giusto per risvegliare la Bridget Jones che è in tutte noi 😉😉

Ingredienti:

Una banana matura

1 palla di gelato al cioccolato, 1 palla di gelato alla vaniglia, 1 palla di gelato alla crema

125 ml di panna fresca per dolci

Biscotti secchi o cialde q.b.

Procedimento:

Versare la panna in una ciotola e montarla con le fruste.

Sbucciare la banana e tagliarla a metà in senso longitudinale, quindi sistemarla su un piatto.

Guarnire la banana con le tre palle di gelato e la panna montata.

Decorare infine con dei biscotti secchi o delle cialde da gelato.

 

Gelato alla stracciatella

Gelato alla stracciatella
Gelato alla stracciatella

Gelato alla stracciatella

Da piccola, il mio gelato preferito era il cono con cioccolato, stracciatella e panna montata: un classico!

Cioccolato a go go! Poi sono cresciuta e ho abbandonato la stracciatella per preferire altri gusti come il pistacchio, il variegato all’amarena, la vaniglia, ecc.

Oggi però, spulciando sul web alla ricerca di ricette per preparare gelati in casa, ho trovato questa del gelato alla stracciatella e non ho saputo resistere: cioccolato, latte, panna e zucchero.

Voi sareste in grado di rifiutare?!?

Il gelato alla stracciatella fu creato negli anni ’60 da Enrico Panattoni nella gelateria bergamasca “La Marianna”, a base di una crema di fiordilatte arricchita con pezzi di cioccolato fondente (Perugina nella versione originale) tagliati grossolanamente.

 

 

Ingredienti:

250 ml di panna fresca
450 ml di latte fresco
2 tavolette di cioccolato fondente (io ho usato il fondente all’80%)
130 gr di zucchero

 

 

Procedimento:

Riporre la ciotola che userete per il gelato in freezer per almeno 2 ore, in modo che sia ben fredda quando andrete a usarla.

Tagliare il cioccolato in scaglie, oppure tritarlo con un mixer, in base alla vostra comodità.

In una ciotola, mescolare lo zucchero con il latte e la panna.

Versare il composto in un pentolino e scaldarlo senza arrivare ad ebollizione.

Mescolare di continuo per ottenere un composto spumoso.

Quando il composto sarà ben caldo, spegnere la fiamma e farlo raffreddare a temperatura ambiente.

Quanto il composto sarà completamente freddo, trasferirlo bella ciotola messa precedentemente in freezer.

Riporre tutto in freezer per 30 minuti.

Dopo 30 minuti, riprendere il composto e mescolarlo con una spatola o con un frullatore, in modo da rompere tutti i cristalli di ghiaccio formatisi.

Aggiungere anche il cioccolato tritato poi rimettere la ciotola in freezer e, dopo 30 minuti, ripetere la stessa operazione.

Ripetere questo passaggio per 5-6 volte, fino ad ottenere un gelato cremoso.

Servire il gelato da solo oppure con delle cialde, ciuffi di panna fresca, topping al cio

Gelato al cioccolato fondente senza latte

Gelato al cioccolato fondente senza latte
Gelato al cioccolato fondente senza latte

Gelato al cioccolato fondente senza latte

Con l’arrivo dei primi caldi, impazza la voglia di dessert freschi, e cosa c’è di meglio di uno yogurt cremoso o un bel gelato??

Stavolta, ho scelto il gelato anzi, per la precisione, il Gelato al cioccolato fondente senza latte, preparato senza latte e uova, quindi una versione più light e con meno sensi di colpa.

Un dessert fresco, non particolarmente calorico, adatto a chi segue una dieta vegetariana e/o vegana, ma anche agli intolleranti al lattosio.

Per dare più sapore al gelato, ho aggiunto un bicchierino di rum ma voi potete ometterlo o sostituirlo con un altro liquore, come l’Amaretto Disaronno, ad esempio.

 

Ingredienti:

400 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 80%)

675 gr di acqua calda

1 bicchierino di rum (opzionale)

180 gr di zucchero a velo

120 gr di cacao amaro in polvere

 

Procedimento:

Tagliare il cioccolato a cubotti.

Versare lo zucchero a velo e il cacao amaro in polvere in un pentolino dal fondo spesso e scioglierlo a fiamma bassa, versando l’acqua calda a filo.

Quando il composto comincerà a bollire, spegnere il fuoco e versare il composto in una ciotola.

Aggiungere il rum e il cioccolato fondente tagliato a cubotti e mescolare con un mixer ad immersione.

Mescolare con il mixer fino a quando la miscela sarà tiepida, poi riporre in frigorifero fino a raffreddamento completo.

Coprire la ciotola con la pellicola trasparente e trasferirla in freezer per 30-40 minuti.

Dopo 30-40 minuti, riprendere la ciotola e mescolare il composto con il mixer.

Riporre di nuovo la ciotola in freezer per 30-40 minuti, poi riprenderla e mescolare con il mixer.

Questa operazione va ripetuta per 6 volte, per far sì che il gelato congeli lentamente.

Al termine, il gelato dovrà avere una consistenza soffice e setosa.

Il Gelato al cioccolato fondente senza latte può essere consumato al termine della sesta ripetizione, oppure tenuto in congelatore e consumato nei giorni successivi.

 

 

Frappé al cioccolato

Frappé al cioccolato
Frappé al cioccolato

Frappé al cioccolato

Io adoro il Frappé al cioccolato! E’ senza dubbio una delle mie bevande preferite da consumare in estate, al cioccolato o alla banana, una vera bontà!

Molti confondono il frullato con il frappé ma la differenza c’è ed è notevole: nel primo si usa solo latte e frutta (addirittura, l’aggiunta di latte è opzionale e avviene solo per rendere il frullato più nutriente e cremoso), nel secondo si aggiunge anche il gelato, i cubetti di ghiaccio e la panna (e, a volte, anche liquori, menta o caffè).

La ricetta che vi racconto va bene anche per i frappé alla frutta o per la crema di caffè, poiché basta modificare il gusto di gelato usato: gelato alla fragola per frappé alla fragola, gelato al caffè per la crema al caffè (in questo caso, aggiungete anche un cucchiaino di Bayles).

Un modo per dare a questo Frappé al cioccolato un gusto peccaminoso e libidinoso? Aggiungere qualche cucchiaiata di Nutella o crema di nocciole spalmabile… Una vera delizia!!!

 

Ingredienti per 2 porzioni:

200 gr di gelato al cioccolato (potete usare anche il gelato di soia, se preferite)

150 ml di panna fresca per dolci

150 ml di latte (intero o scremato, come preferite)

1 cucchiaino di cacao amaro in polvere

zucchero q.b. (facoltativo. Io l’ho omesso)

una manciata di cubetti di ghiaccio

per servire: panna montata, granella di pistacchi o nocciole, gocce di cioccolato, ecc.

 

Procedimento:

Versare il gelato al cioccolato, la panna per dolci, il latte e il cacao amaro in polvere nel bicchiere del frullatore.

Aggiungere i cubetti di ghiaccio e frullare per ottenere una crema densa, vellutata e priva di grumi.

Servire il Frappé al cioccolato subito, in un bicchiere alto (come i boccali da birra), decorando con ciuffi di panna montata, granella di nocciole o altra frutta secca (es. pistacchi), gocce di cioccolato, ecc.

 

 

Gelato al pistacchio Bimby

Gelato al pistacchio Bimby
Gelato al pistacchio Bimby

Gelato al pistacchio Bimby

Questo gelato è fenomenale, si prepara in 10 minuti ma deve riposare quasi 12 ore, pertanto non vi aspettate di prepararlo e gustarlo subito!

Per la preparazione ho usato il mitico Bimby TM31 ma, se non l’avete a disposizione, potete usare un normale mixer e poi cuocere la crema in un pentolino a fiamma bassa, mescolando di continuo per evitare che la crema si attacchi al fondo del tegame.

Una ricetta semplice per un gelato denso e cremoso, a base di pistacchi di Bronte, latte (io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia ma va bene anche il latte intero o scremato, come preferite), panna fresca per dolci, zucchero e tuorlo d’uovo.

 

 

 

Ingredienti:

100 gr di pistacchi sgusciati

300 ml di latte (intero o scremato, come preferite. Io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia)

250 ml di panna fresca per dolci

100 gr di zucchero semolato

1 uovo

un pizzico di sale

 

 

 

Procedimento:

Versare i pistacchi sgusciati nel boccale e tritarli a vel. 8-9 per 10-15 secondi.

Trasferire i pistacchi tritati in un piatto fondo e sciacquare il boccale.

Versare ora nel boccale il latte, la panna fresca per dolci, lo zucchero semolato, un pizzico di sale e un tuorlo  d’uovo.

Cuocere per 7 minuti a 90°, velocità 4.

Aggiungere i pistacchi tritati e mescolare per 20 secondi a velocità 3.

Trasferire la crema ottenuta in un contenitore di plastica e riporre in freezer per 3 ore.

Dopo 3 ore, estrarre il contenitore, versare il gelato nel boccale del Bimby e mantecare per 15 secondi a velocità 6-7.

Versare il gelato nel contenitore di plastica e riporre in freezer per altre 3 ore.

Ripetere questa operazione per 4-5 volte, al fine di rendere il gelato denso e cremoso.

Prima di servire il gelato, mantecarlo un’ultima volta per 15 secondi a velocità 6-7.

Servire il Gelato al pistacchio Bimby con una manciata di granella di pistacchi e qualche ciuffo di panna montata fresca.

 

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