dolci senza uova

Neole abruzzesi

Neole abruzzesi
Neole abruzzesi

Neole abruzzesi

Le neole (o ferratelle) sono dolci tipici della mia terra, l’Abruzzo, e devono il proprio nome dallo strumento usato per la loro realizzazione, il ferro (portato in dote dalle spose abruzzesi sin dal ‘700).

In realtà, le neole non sono altro che delle cialde cotte in un ferro che vi imprime la classica forma rettangolare, a ventaglio, a cuore.

Un po’ come le gauffres e i waffles olandesi.
Mia nonna di solito prepara queste leccornie quando ha uova fresche in casa e non sa come utilizzarle, così prepara le neole e le farcisce con Nutella (le mie preferite) o con una marmellata scura.

Mmmm… che bontà! Questi dolcetti sono squisiti sia a colazione, come snack ma anche come dessert dopo cena o come dolcetto da servire agli ospiti.

La ricetta originaria prevede l’aggiunta di mezzo bicchierino di liquore nell’impasto (sambuca, anice, rum) ma io l’ho omesso e aromatizzato le neole solo con la buccia grattugiata di un limone.

 

Ingredienti per 16 neole:

3 uova

3 cucchiai di zucchero

1 limone grattugiato

1 bustina di lievito in polvere

3 cucchiai di farina 00

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

 

Procedimento:

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero e l’uovo.
Quando si sarà ottenuto un composto omogeneo, aggiungere la farina setacciata, il lievito e la buccia del limone, continuando a mescolare per ottenere una pasta liscia e omogenea.
Ungere il ferro con un filo di olio poi farlo riscaldare.
Quando il ferro sarà ben caldo, prendere un cucchiaio di impasto e farlo scivolare al centro della piastra, chiudere il ferro e premere per qualche minuto.
Quando intorno alla piastra il fumo diminuisce le neole sono pronte, alzare la piastra e spostare le neole su un piatto.
Ripetere la procedura per tutte le neole e poi, quando si saranno freddate, pulire gli eventuali bordi circostanti.
Mangiare le Neole abruzzesi “al naturale” oppure farcite con Nutella, marmellata, miele o addirittura cosparse di zucchero a velo.

Cupcake di San Valentino

Cupcake di San Valentino
Cupcake di San Valentino

Cupcake di San Valentino

Anche quest’anno è arrivato il giorno di San Valentino, una festa che inevitabilmente coinvolge tutti, single e fidanzati.

Beh si, i fidanzati si scambieranno promesse di amore eterno, cioccolatini e fiori, ma anche i single di certo si riprometteranno di impegnarsi nella ricerca del vero amore.

E’ brutto definire il San Valentino “una festa stupida… una festa insignificante… puro consumismo” solo perché si è single: perché sfociare nel cinismo quando, in realtà, da fidanzati anche noi aspettiamo il 14 febbraio?

Basta prenderla con filosofia: “San Valentino? Il giorno giusto per fare uno sgarro alla dieta e concedersi una manciata di cioccolatini artigianali o un dolce peccaminoso al cioccolato”!

E allora, seguendo questo mantra, ecco a voi la ricetta delle Cupcake di San Valentino: soffici tortini al cioccolato ricoperti di ganache al caffè.

Che ne dite? Possono essere una bella consolazione alla solitudine di questa giornata? Io penso di si!

All’opera! Ai fornelli!

 

 

 

Ingredienti per 6 Cupcake di San Valentino:

60 gr di farina 00

10 gr di cacao amaro in polvere

60 gr di burro

60 gr di zucchero di canna (o semolato, come preferite)

1 uovo

1/2 bustina di lievito in polvere per dolci

40 gr di cioccolato fondente (io Venchi al 70%)

20 ml di latte (intero o parzialmente scremato, come preferite)

per la ganache al caffè:

200 ml di panna da montare per dolci

200 gr di cioccolato bianco

2 cucchiaini di caffè solubile Nescafè

 

Procedimento:

Cominciare con la preparazione dei cupcake.

Tagliare la tavoletta di cioccolato a quadrotti e scioglierla in un pentolino a bagnomaria.

Una volta sciolto, spegnere il gas e mettere da parte.

Tagliare il burro a tocchetti e versarlo in una ciotola insieme allo zucchero.

Con le fruste, lavorare il burro con lo zucchero cercando di sciogliere i grumi dello zucchero.

Aggiungere l’uovo, il cioccolato fuso e il latte a filo, quindi continuare a lavorare con le fruste.

Aggiungere ora la farina setacciata e mezza bustina di lievito in polvere per dolci e mescolare bene con un cucchiaio da cucina.

Mescolare vigorosamente cercando di evitare la formazione di grumi da parte della farina.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e disporre i pirottini per i cupcake su una teglia.

Versare il composto in un sac à poche e riempire i pirottini per 3/4 (i cupcake tenderanno a lievitare durante la cottura).

Cuocere i cupcake in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti.

Una volta pronti, sfornarli e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo, passare alla preparazione della ganache al caffè.

Tagliare il cioccolato bianco a quadrotti e versarlo in una ciotola insieme al caffè solubile.

Versare la panna liquida in un pentolino e portarla a ebollizione.

Appena cominciano a formarsi le bollicine, spegnere il fuoco e versare la panna calda sul cioccolato nella ciotola.

Mescolare con un cucchiaio cercando di amalgamare bene gli ingredienti e sciogliere completamente il cioccolato.

L’obiettivo è ottenere una crema densa, omogenea, priva di grumi.

Coprire la ganache con la pellicola trasparente e lasciarla raffreddare completamente a temperatura ambiente.

Una volta fredda, riprendere la ganache e versarla nel sac à poche per decorare i cupcake.

Servire i cupcake freddi, aggiungendo sul topping dei biscottini sbriciolati o gocce di cioccolato.

Buon San Valentino!!!

 

 

 

Salame di cioccolato

Salame di cioccolato
Salame di cioccolato

Salame di cioccolato

Il salame di cioccolato è il dolce tipico delle festività natalizie, delle cremose fette di salame dolce a preparate con cioccolato (io ho usato il cioccolato fondente al 75% ma, se preferite un gusto meno “amaro”, potete usare il classico cioccolato fondente.

Vi sconsiglio di usare il cioccolato al latte perch otterreste un risultato finale decisamente troppo “stucchevole”) e biscotti secchi (ho usato gli Oro Saiwa ma va bene qualsiasi tipologia di biscotti secchi a vostra disposizione, come i Novellini, i Frollini o addirittura gli Amaretti di Saronno, ecc).

Un dolce che può essere consumato a merenda o come dessert a fine pasto, accompagnato da una bella tazza di caffè.

Questa ricetta è talmente “vintage” (per non dire “antica”) che, pensate un po’, è stata la ricetta di uno dei primi dolci preparati da mia nonna per conquistare il cuore di mio nonno!

Un vero classico senza tempo, come un diamante!
La ricetta è semplicissima, non richiede ingredienti particolarmente costosi ed è anche priva di uova e burro, quindi può essere considerata quasi light e adatta anche agli amici vegani.

 

 

Ingredienti:

200 gr di biscotti secchi (io ho usato gli Oro Saiwa)
80 gr di cioccolato fondente (io ho usato la tavoletta fondente al 75%)
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
79 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia)
40 gr di noci
150 gr di yogurt greco (o ricotta o altro formaggio spalmabile)
2 cucchiai di latte (io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia)
Zucchero a velo q.b.

 

 

Procedimento:

In una ciotola, spezzettare i biscotti con le mani grossolanamente.
Aggiungere anche il cacao in polvere e il dolcificante, quindi mescolare.
In un pentolino, far sciogliere la tavoletta di cioccolato fondente poi versare il cioccolato fuso nella ciotola con i biscotti, e mescolare.
Aggiungere due cucchiai di latte, le noci, lo yogurt greco e lavorare il composto con le mani cercando di creare un salame.
Cospargere il tavolo di lavoro con zucchero a velo e lavorare il salame.
Richiudere il salame con la carta alluminio chiudendolo come a formare una caramella.
Far riposare il salame in frigorifero per 3-4 ore.
Tagliare il salame a fette e servire.

Profiteroles al cioccolato

Profiteroles al cioccolato
Profiteroles al cioccolato

Profiteroles al cioccolato

Il Profiteroles è un dessert francese creato nel 1540 in occasione del matrimonio tra Caterina de Medici ed Enrico II di Francia, ad opera dell’illustre chef italiano Popelini.

Una leccornia per veri amanti del cioccolato, perfetto da mangiare la sera, davanti ad un bel film alla tv.

La ricetta originale prevede bignè di pasta choux ripieni di panna montata zuccherata e glassati con la salsa al cioccolato, ma altre ricette sostituiscono la panna montata con la crema chantilly, la crema pasticcera o addirittura il gelato (una versione particolarmente consigliata per la stagione estiva).
Altre ricette invece sostituiscono la glassa al cioccolato fondente con quella al cioccolato bianco, ma io personalmente ritengo che il Profiteroles sia un dessert già di per sè molto dolce, e l’ulteriore aggiunta di cioccolato bianco lo renderebbe “stucchevole”, così uso sempre il cioccolato amaro.
Si tratta di una ricetta abbastanza elaborata se deciderete di realizzare voi i bignè di pasta choux, ma io ho usato i bignè confezionati e quindi ho impiegato un’ora circa per realizzare questa prelibatezza, ideale come dessert nelle serate estive o dopo i pranzi/cene in famiglia.

 

Ingredienti per 8-10 persone:

Una confezione di bignè
1 litro di panna per dolci fresca zuccherata
200 gr di cioccolato fondente
2 cucchiai di burro
200 ml di latte
100 gr di zucchero

 

 

Procedimento:

Tagliare i bignè a metà in modo da farcirli con un cucchiaino (se avete un sac a poche, non sarà necessario tagliarli a metà ma solo fare un piccolo buco sul fondo per farcirli).
Prima di montare la panna, metterla in freezer per 30 minuti.
In una ciotola, montare la panna.
Farcire i bignè con la panna montata.
Preparare la glassa sciogliendo il cioccolato fondente e il burro in un pentolino.
Aggiungere il latte e lo zucchero e mescolare a fuoco lento per 5 minuti.
Lasciare intiepidire la glassa.
Su un vassoio, disporre i bignè in modo da formare una montagna e poi colarvi sopra la glassa di cioccolato.
Far rassodare i Profiteroles al cioccolato in frigorifero almeno 1 ora prima di servire.

Torta di uva

Torta di uva
Torta di uva

Torta di uva

Una torta autunnale realizzata con uva nera, farina, uova, zucchero, lievito, burro e latte.

Pochi e semplici ingredienti che si uniscono per creare una torta economica e gustosa, perfetta da mangiare a merenda o come dessert dopo cena, soprattutto nelle serate di San Martino, accompagnata da un bicchiere di vino novello e qualche castagna arrostita.
Io ho usato latte di soia e zucchero di canna, ma voi potete usare qualsiasi tipo di latte e di zucchero a vostra disposizione!

 

 

Ingredienti:

400 gr di uva nera senza semi
300 gr di farina (io ho  usato 200 gr di farina 00 e 100 gr di farina di riso, per ottenere un risultato finale più soffice ma potete usare anche solo farina 00)
3 uova
220 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna ma va bene anche il semolato, in base alle vostre preferenze)
130 gr di burro
75 ml di olio extravergine di oliva
120 ml di latte (io ho usato il latte di soia ma vanno benissimo anche il latte intero o scremato, in base a ciò che avete a disposizione)
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.
Lavare e privare gli acini di uva dei semi.
In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero per ottenere un composto soffice e voluminoso (aiutatevi con una frusta manuale).
Aggiungere il burro a pezzetti, l’olio extravergine di oliva, il latte, la vanillina e continuare a mescolare.
Aggiungere infine la farina setacciata e il lievito in polvere per dolci e mescolare per ottenere un composto liscio e senza grumi.
Aggiungere all’impasto 2/3 dell’uva.
Versare il composto nella tortiera rivestita e cuocere in forno caldo per 10 minuti, poi sfornare e adagiare sulla superficie della torta i restanti acini, e rinfornare per 40-45 minuti.
Sfornare e far intiepidire prima di servire.

Ciambellone mascarpone e cioccolato

Ciambellone mascarpone e cioccolato
Ciambellone mascarpone e cioccolato

Ciambellone mascarpone e cioccolato

La ricetta del ciambellone è una delle più antiche al mondo: una torta di forma rotonda con un buco in centro, preparata con farina, uova, latte, zucchero, olio extravergine d’oliva e lievito in polvere per dolci.

L’economicità e la facile reperibilità degli ingredienti ha reso il ciambellone, sin da subito, un dolce sempre presente sulle tavole contadine durante le feste religiose e non.

Con il passare del tempo, si sono diffuse molte varianti rispetto alla ricetta tradizionale: l’aggiunta di cacao in polvere, di un bicchierino di limoncello, di scorze di arancia/limone grattugiato, la sostituzione dell’olio extravergine di oliva con il burro, ecc.

La ricetta che oggi vi presento permette di preparare un dolce da gustare a colazione o a merenda, che unisce la morbidezza del mascarpone e il gusto superbo del cioccolato, pura libidine!

 

 

Ingredienti:

350 gr di farina 00
3 uova
200 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia)
250 gr di mascarpone
100 ml di latte (intero o scremato, a vostra scelta)
1 bustina di lievito in polvere per dolci
25 gr di cacao amaro in polvere
100 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)
Codette (opzionali)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola, unire le uova con il dolcificante, mescolando per ottenere una crema densa.
Aggiungere il latte a filo, il mascarpone, la farina setacciata, il cacao in polvere e infine il lievito.

Mescolare per amalgamare tutti gli ingredienti e ottenere un impasto senza grumi.
Versare l’impasto in uno stampo in silicone (o in una teglia rivestita di carta forno) e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Nel frattempo, preparare la glassa al cioccolato per la decorazione, sciogliendo la tavoletta del cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria.
Quando il Ciambellone sarà freddo, colare sulla superficie il cioccolato fuso, cospargere di codette e riporre in frigorifero per almeno 1 ora, in modo che il cioccolato solidifichi.
Servire.

Carrot cake

Carrot cake
Carrot cake

Carrot cake

Un dessert facile e sfizioso che vi farà fare un figurone con i vostri ospiti: una soffice torta di carote e mandorle servita con una calda salsa al cioccolato bianco.

Che bontà! Un dessert unico che soddisferà anche i palati più esigenti, grazie alla cremosità della salsa al cioccolato. 

Se non siete in cerca di un dessert ma di una merenda sfiziosa, potete limitarvi a preparare la torta di carote e mandorle e gustarla senza la salsa al cioccolato bianco ma con una bella spolverata di zucchero a velo. Che ne dite, vi ho convinto?

 

 

Ingredienti per uno stampo rotondo:

300 gr di farina 00

3 uova

300 gr di zucchero di canna

200 ml di olio

300 gr di carote

40 gr di mandorle tritate

1 bustina di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Per decorare: 100 gr di cioccolato bianco + topping al cioccolato

 

 

Procedimento:

In una ciotola, rompere le uova e sbatterle con lo zucchero di canna e l’olio, fino ad ottenere un composto spumoso.

In un’altra ciotola unire il lievito in polvere per dolci, un pizzico di sale e la farina.

Versare la ciotola con la farina in quella con le uova e mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti (potete usare una frusta manuale o elettrica).

Sbucciare e grattugiare le carote a julienne.

Unire le carote e le mandorle tritate all’impasto e mescolare bene.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia rotonda di carta forno.

Versare il composto nella tortiera, livellarlo bene (per evitare che si creino dei “crateri” durante la lievitazione in cottura) e cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti.

Sfornare la torta e farla raffreddare.

Prima di servire la Carrot cake, preparare la salsa di cioccolato bianco sciogliendo in un pentolino a bagnomaria il cioccolato tagliato a cubetti.

Quando il cioccolato sarà sciolto, versarlo sulle fette di torta, decorare anche con il topping al cioccolato fondente Fabbri e infine servire.

Rotolo red velvet e panna

Rotolo red velvet e panna
Rotolo red velvet e panna

Rotolo red velvet e panna

Il rotolo red velvet è una variante della classica pasta biscotto: un rotolo rosso come il velluto e farcito con panna fresca montata (se di stagione, potere aggiungere delle fragole fresche tagliate a cubetti o una manciata di frutti di bosco).
Si tratta di una ricetta facile da preparare ma di grande effetto, grazie al contrasto di colori rosso-bianco. Un dolce ideale da gustare a merenda accompagnato da una tazza di the (magari ai frutti rossi o alle fragole), o da servire ai vostri ospiti come dessert di fine pasto, sorprendendoli con uno sforzo e una spesa minima. I vostri ospiti rimarranno a bocca aperta, sia per l’effetto scenico del dolce sia per il suo gusto.

Che ne dite, lo provate?

 

Ingredienti:

4 uova
80 gr di zucchero
70 gr di farina
Colorante alimentare rosso
1 bustina di vanillina
250 ml di panna fresca

 

Procedimento:

Preparare la pasta biscotto iniziando con il preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola, montare le uova con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche.

Aggiungere la farina mescolando dal basso verso l’alto, delicatamente.

Aggiungere infine il colorante rosso e la bustina di vanillina e mescolare bene.

Rivestire una teglia di carta forno e trasferirvi il composto creando uno strato omogeneo.

Infornare a 180 gradi e cuocere per circa 10 minuti.

Nel frattempo, montare la panna fresca in una ciotola con lo sbattitore, ottenendo una consistenza non troppo dura.

Sfornare la pasta biscotto, rovesciarla sopra ad un canovaccio leggermente umido e farcirla con la panna fresca (aiutatevi con un cucchiaio o una spatola).

Arrotolare il pan di spagna facendolo scorrere con il canovaccio.

Avvolgere il rotolo con la carta pellicola e tenerlo in frigorifero fino al momento di servire, in modo che si compatti.

Servire il Rotolo red velvet e panna tagliato a fette, e conservare in frigorifero per 1-2 giorni al massimo.

Strudel viennese

Strudel viennese
Strudel viennese

STRUDEL VIENNESE

Uno dei dolci austriaci più famoso al mondo, il mitico strudel di mele!!

Durante la mia vacanza a Vienna, ho mangiato lo strudel più buono e fragrante della mia vita in una caffetteria vicino il Duomo di Santo Stefano, servito accompagnato da una salsa simile alla crema pasticciera ma più liquida, una vera bontà!!

Adoro lo strudel e, ogni volta che lo faccio, prima di servirlo scaldo sempre le fette per qualche secondo al microonde, in modo da rendere il dessert più friabile e scioglievole.
Io, per ottenere un risultato finale più “dietetico”, ho preparato la sfoglia con una ricetta che prevede la sostituzione del burro con lo yogurt, e questo rende il mio strudel un dessert adatto anche a chi segue una dieta vegana.

Che ne dite? Lo provate?

 

Ingredienti:

200 gr di farina
70 gr di yogurt greco
1 cucchiaio di olio
4 mele
50 gr di mandorle pelate
50 gr di uvetta sultanina
1 cucchiaio di cannella in polvere
100 ml di latte di soia
1 limone

 

 

Procedimento:

Cominciamo realizzando la pasta sfoglia.
In una ciotola, unire la farina con lo yogurt e l’olio, impastando bene per ottenere un panetto elastico.
Avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola e metterlo a riposare in frigorifero per 2 ore.
Nel frattempo, sbucciare e tagliare le mele e versarle in una ciotola con lo zucchero, il succo di un limone, una spolverata di cannella, le mandorle (lasciandone qualcuna da parte per decorare lo strudel) e l’uvetta.
Dopo 2 ore, tirare fuori il panetto dal frigorifero e stenderlo su una spianatoia con l’aiuto di un matterello, cercando di dargli una forma rettangolare.
Spennellare la sfoglia con il latte e versarvi il ripieno di mele.
Arrotolare la pasta sfoglia formando uno strudel e sigillare bene i bordi.
Riscaldare il forno a 200 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Trasferire il tutto nella teglia rivestita di carta forno, spennellare la superficie dello strudel con il latte e cospargere con le mandorle avanzate.
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 30-35 minuti, fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare.
Prima di servire lo Strudel viennese, aggiungere una spolverata di zucchero a velo, oppure qualche ciuffetto di panna o qualche cucchiaiata di crema.

Paris brest

Paris brest
Paris brest

Paris brest

Il Paris brest è un dolce francese che deve il suo nome a una famosa corsa ciclistica (quasi 1300 km da percorrere in meno di 4 giorni).

Si tratta di una ciambella di pasta choux farcita con la crema, un dessert raffinato e di non facile esecuzione, ma che vi permetterà di ottenere l’applauso di tutti i vostri ospiti: successo garantito 😉😉✌🏽️✌🏽

 

Ingredienti:

Per la pasta choux:
150 gr di farina 00
80 gr di burro a temperatura ambiente
250 ml di acqua
30 gr di mandorle pelate
4 uova
1 cucchiaino di zucchero

Per la crema:
500 ml di latte
250 ml di panna per dolci
180 gr di zucchero
6 tuorli
60 gr di farina 00
50 gr di burro a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina

 

Procedimento:

Cominciare preparando la pasta choux.
Versare in un pentolino l’acqua, il burro a tocchetti e un pizzico di sale e portare a bollore.
Quando il burro sarà sciolto, aggiungere la farina, abbassare la fiamma e mescolare velocemente con un cucchiaio di legno per ottenere un composto appiccicoso che si staccherà dalle pareti del pentolino con molta facilità.
Disporre il composto ottenuto su una spianatoia, allargarlo e lasciarlo raffreddare.
Una volta tiepido, versare il composto in un recipiente e aggiungere le uova, lavorando bene l’impasto per conferirgli omogeneità e consistenza.
Ungete una teglia con un filo di olio e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Versare il composto di pasta choux in una tasca da pasticcere e, sulla teglia, realizzare un anello alto, in modo poi da poterlo tagliare a metà per farcirlo.
Ricoprire l’anello con le mandorle pelate.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti, poi sfornare e far raffreddare.
Nel frattempo, dedicarsi alla preparazione della crema, mescolando in una ciotola i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere la farina setacciata, il latte, il burro e la vanillina e continuare a mescolare.
Versare il composto ottenuto in un pentolino e portare a bollore, mescolano di continuo con un cucchiaio di legno, fino a quanto la crema non si sarà addensata.
Quando la crema sarà densa, spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.
Nel frattempo, montare la panna con uno sbattitore.
Quando la crema sarà fredda, unirla alla panna mescolando delicatamente per evitare di smontare quest’ultima.
Con un coltello da cucina, tagliare l’anello di pasta choux a metà, farcirlo con la crema e richiuderlo.
Riporre la Paris brest in frigorifero fino al momento di servire.
Prima di servire, spolverizzare la Paris brest con lo zucchero a velo,

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