dolci senza glutine

Gelato al biscotto

Gelato al biscotto
Gelato al biscotto

Gelato al biscotto

Un gelato squisito, cremoso, perfetto da gustare con l’arrivo della bella stagione.

Io ho usato i biscotti Plasmon ma voi potete usare quelli che più preferite, come i Galletti, gli Oreo, i Pan di Stelle, gli Abbracci, ecc. personalizzando così il vostro dessert.

Non usando la gelatiera, la preparazione del gelato richiede un intero pomeriggio ma fidatevi, rimarrete soddisfatti e i vostri sforzi saranno valsi il risultato finale. Parola mia!

Il tocco in più? Servire il gelato con ciuffi di panna fresca montata o un topping al caramello, alla vaniglia o al cioccolato. Mmmm che bontà! Ma come si può rinunciare al gelato d’estate?!?

 

Ingredienti:

350 ml di latte fresco

250 ml di panna fresca

100 gr di biscotti

2 cucchiai di zucchero

 

Procedimento:

Versare il latte, la panna e lo zucchero in un pentolino e portare a bollore.

Quando il latte comincerà a bollire, spegnere la fiamma e aggiungere i biscotti leggermente sminuzzati con le mani.

Sciogliere i biscotti con l’aiuto di un cucchiaio di legno, poi trasferire il tutto nel boccale del mixer e frullare per ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Versare il composto ottenuto in una ciotola e, una volta freddo, coprire la ciotola con la pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per 2 ore.

Trascorse le due ore, riprendere la ciotola, mescolare la crema con un cucchiaio di legno e rimettere il tutto in freezer per 30 minuti.

Trascorsi 30 minuti, riprendere la ciotola dal freezer e mescolare con un cucchiaio di legno (o con un frullatore), in modo da rompere tutti i cristalli di ghiaccio formatisi durante il periodo di riposo in freezer.
Rimettere il composto in freezer e, dopo 30 minuti, ripetere di nuovo l’operazione precedente.
Questo passaggio andrà ripetuto 5-6 volte a intervalli regolari di 30 minuti, in modo da ottenere un risultato finale cremoso.
Servire il gelato da solo oppure accompagnato da cialde, gocce di cioccolato bianco, topping al cioccolato, ecc.

Torta della nonna

Torta della nonna
Torta della nonna

Torta della nonna

Un dolce tipico della tradizione italiana, semplice ed economico, da mangiare come dessert di fine pasto o a colazione accompagnato da un bel caffè.

Un guscio croccante di pasta frolla ripieno di crema pasticciera e guarnito con pinoli tostati e zucchero a velo.

Una vera delizia!

In alcune regioni è uso aggiungere le amarene sciroppate alla crema pasticcera ma io voglio riproporvi la ricetta classica, per un ritorno ai giorni spensierati dell’infanzia.

 

Ingredienti:

per la pasta frolla:

500 gr di farina 00

3 uova

120 gr di olio di semi di girasola

150 gr di zucchero (io di canna)

metà busta di lievito vanigliato

per la crema pasticcera:

40 gr di farina 00

750 ml di latte (io scremato)

3 uova

la buccia grattugiata di un limone

30 gr di zucchero di canna

per decorare:

una manciata di pinoli

zucchero a velo

 

Procedimento:

Iniziare con la preparazione della pasta frolla.

In una ciotola rompere le uova e sbattere con lo zucchero e l’olio di semi di girasole.

Aggiungere la farina a pioggia e il lievito vanigliato e continuare ad impastare.

Impastare con le mani leggermente inumidite fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico.

Avvolgere il panetto ottenuto con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema pasticcera.

In un pentolino scaldare il latte e la buccia di limone grattugiata.

In una ciotola, rompere le uova e mescolarle con lo zucchero e la farina per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Quando il latte è ben caldo, spegnere il fuoco, eliminare la buccia di limone e versarlo nella ciotola con le uova, continuando a mescolare.

Ritrasferire il composto nel pentolino e cuocere a fuoco basso per 5-10 minuti, mescolando di continuo per evitare che la crema si attacchi ai bordi del pentolino.

Quando la crema si sarà addensata, spegnere il fuoco e lasciarla intiepidire.

Trascorso il tempo di riposo, riprendere il panetto di pasta frolla dal frigorifero e suddividerlo in due parti uguali.

Oliare una teglia tonda e stendere il primo panetto sul fondo della teglia, per creare la base della crostata.

Versare la crema (ormai tiepida) all’interno del guscio di pasta frolla steso nella teglia tonda.

Stendere anche l’altro panetto di pasta frolla dandogli una forma circolare e posizionarlo sopra la crema pasticcera, per chiudere la torta.

Con un coltello, tagliare i bordi in eccesso e sigillare i bordi con le dita.

Bucherellare la superficie della torta con i rebbi di una forchetta.

Distribuire i pinoli sulla superficie della torta.

Cuocere la torta in forno caldo a 170 gradi per 45 minuti.

Sfornare la torta e lasciarla intiepidire.

Servire la Torta della nonna completamente fredda, con una spolverata di zucchero a velo in superficie.

 

 

Ciambellone arancia e cannella

Ciambellone arancia e cannella
Ciambellone arancia e cannella

Ciambellone arancia e cannella

Una ciambella tipicamente invernale e molto, molto profumata, grazie alla presenza delle arance e della cannella.

Il solo prepararla riempirà la vostra cucina di profumo, che bellezza!
La cannella è una delle più antiche spezie esistenti, usata già dagli antichi Egizi per le imbalsamazioni, mentre nel Medioevo veniva usata per curare tosse, raffreddore, mal di gola e reumatismi, oltre a costituire uno dei doni più costosi che i nobili facevano a re e regine come simbolo di prestigio.

Una ricetta facile per un dolce perfetto da gustare a merenda o a colazione, accompagnato da una bella tazza di caffè o di the.

 

Ingredienti:

250 gr di farina 00
80 gr di zucchero di canna (o semolato, in base alle vostre preferenze)
180 ml di succo d’arancia (spremuta o confezionato)
150 ml di olio extravergine di oliva
2 uova
1 bustina di lievito in polvere
1 cucchiaio di cannella in polvere
La scorza di un’arancia
Un pizzico di sale
Zucchero a velo (facoltativo)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Grattugiare la scorza di un’arancia.
In una ciotola, unire tutti gli ingredienti secchi, e quindi la farina, la scorza grattugiata di un’arancia, lo zucchero di canna, il lievito in polvere per dolci, un cucchiaio di cannella in polvere e un pizzico di sale.
In un’altra ciotola, unire il succo d’arancia, le uova e l’olio extravergine di oliva.
Unire ora la ciotola con le uova a quella con la farina e mescolare bene con un cucchiaio di legno per ottenere un composto privo di grumi (magari potete aiutarvi con una frusta da cucina manuale o elettrica)
Versare il composto in una tortiera in silicone (o in una tortiera rivestita di carta forno) e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 45-50 minuti.
Sfornare la ciambella e farla raffreddare a temperatura ambiente.
Prima di servire la ciambella, decorarla con una spolverata di zucchero a velo (facoltativo).

Tortini al cioccolato bianco

Tortini al cioccolato bianco
Tortini al cioccolato bianco

Tortini al cioccolato bianco

Da piccola mangiavo solo ed esclusivamente cioccolato bianco: lo adoravo!

Poi, con il crescere, sono passata al cioccolato bigusto (il Kinder, per intenderci), poi a quello con le nocciole, il cioccolato al latte ed ora mangio solo il fondente!

Che dire, da un estremo all’altro!

Comunque, non disdegno una tavoletta di cioccolato bianco e tanto meno questi tortini, che sono il dessert perfetto da mangiare dopo cena davanti ad un film alla TV: pochi ingredienti, due minuti al microonde e il gioco è fatto. Cosa si può volere di più?

I tortini dal cuore caldo sono una delle ricette più facili da preparare: basta mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola, versarli in uno stampo e cuocerli al microonde per 1-2 minuti (se non avete il microonde, potete cuocere i tortini nel forno elettrico a 180 gradi per 10-12 minuti).

Per una presentazione degna del favore di uno chef, vi consiglio di servire i tortini dal cuore morbido accompagnati da una spolverata di zucchero a velo, qualche ciuffo di panna montata oppure 1-2 palline di gelato alla vaniglia o al cioccolato fondente (per creare il contrasto caldo-freddo).

 

 

Ingredienti per 3 stampini:

3 cucchiai di farina

1 uovo

1 tavoletta di cioccolato bianco

50 gr di burro

80 gr di zucchero di canna

 

 

Procedimento:

Tritare il cioccolato bianco.

Sciogliere il burro e il cioccolato in un pentolino a bagnomaria, mescolando di continuo per evitare che il cioccolato si attacchi alle pareti del pentolino.

Quando il cioccolato sarà sciolto, spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.

Nel frattempo, in una ciotola sbattere l’uovo con lo zucchero.

Aggiungere la farina e mescolare per ottenere un composto senza grumi.

A questo punto, aggiungere anche il cioccolato e mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Versare il composto ottenuto in 3 stampini adatti al microonde e cuocere per 2 minuti alla max potenza (se usate il forno elettrico tradizionale, dovete cuocere i tortini in forno preriscaldato a 180-200 gradi per 10-12 minuti).

Sfornare e servire i Tortini al cioccolato bianco subito.

Torta ricotta e cioccolato

Torta ricotta e cioccolato
Torta ricotta e cioccolato

Torta ricotta e cioccolato

La Torta ricotta e cioccolato è un classico da gustare a merenda o come fine pasto.

L’unione del croccante della sfoglia e la crema della ricotta genera un abbinamento sensazionale, che vi conquisterà al primo morso.

Per la pasta frolla, io ho usato il panetto già pronto in vendita al banco frigo del supermercato ma, se avete tempo, potete prepararla in casa con le vostre mani.

Quanto alla ricotta, ho scelto quella vaccina perché più leggera e fine ma, chiaramente potete optare per quella di pecora, sicuramente più gustosa e dal gusto più deciso.

 

 

Ingredienti:

1 panetto di pasta frolla già pronta

700 gr di ricotta vaccina (o di pecora)

40 gr di gocce di cioccolato fondente

200 gr di zucchero di canna (o semolato, come preferite)

2 uova

1 bustina di vanillina

zucchero a velo q.b. per decorare

 

 

Preparazione:

Se usate la pasta frolla pronta, come me, allora potete partire direttamente dalla preparazione del ripieno; altrimenti, preparate prima la frolla e poi, durante il tempo di riposo, il ripieno.

Scolare bene la ricotta e versarla in una ciotola insieme allo zucchero di canna, alle uova e alla vanillina.

Frullare il tutto per ottenere una crema setosa e priva di grumi.

Aggiungere le gocce di cioccolato fondente alla crema di ricotta.

Riporre la crema in frigo e lasciarla riposare per almeno 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo, rivestire una tortiera di carta forno.

Stendere il panetto di frolla su una spianatoia leggermente infarinata.

Adagiare la sfoglia nella teglia rivestita e, con la sfoglia in eccesso, fare delle piccole formine (delle stelle, ad esempio) per decorare la superficie della torta.

Versare la crema di ricotta all’interno del guscio di pasta frolla e livellarla.

Adagiare le decorazioni di pasta frolla sul ripieno di ricotta.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per circa 1 ora.

A fine cottura, lasciare intiepidire la torta a temperatura ambiente.

Servire la Torta ricotta e cioccolato fredda, con una leggera spolverata di zucchero a velo.

Plumcake ai mirtilli vegan

Plumcake ai mirtilli vegan
Plumcake ai mirtilli vegan

PLUMCAKE AI MIRTILLI VEGAN

Un dolce ideale per iniziare bene la giornata o da mangiare a merenda, accompagnato da una bella tazza di the.

Si tratta di una ricetta light e adatta ai vegani perché priva di uova e realizzata con latte di soia; per la ricetta ho usato due farine, quella di farro (che dà al plumcake un sapore “quasi integrale”) e quella di riso (nota per conferire morbidezza ai dolci), ma è possibile utilizzare anche altri tipi di farine (anche quella 00, per i non vegani).

Vi consiglio caldamente di usare i mirtilli freschi e non surgelati poiché questi ultimi, a mio parere, sono molto meno saporiti rispetto ai primi e potrebbero compromettere il risultato finale, dando vita a un plumcake leggermente “insipido”.

Un plumcake facile, veloce e ricco di gusto… Cosa si può volere di più??!

 

 

INGREDIENTI PER UNO STAMPO DA PLUMCAKE PICCOLO:

50 gr di farina di farro
40 gr di farina di riso
125 ml di latte di soia aromatizzato alla vaniglia
40 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia)
2 cucchiai di miele (i vegani possono omettere il miele, che non è contemplato nella loro dieta, e incrementare la dose di dolcificante)
1 bustina di lievito per dolci
100 gr di mirtilli freschi
Un pizzico di sale

 

 

PROCEDIMENTO:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola capiente mescolare la farina di farro e quella di riso, il dolcificante, il lievito in polvere per dolci e un pizzico di sale.
Aggiungere lentamente il latte di soia e il miele, mescolando di continuo per evitare la formazione di grumi (vi suggerisco di usare una frusta).
Lavare i mirtilli sotto acqua corrente e aggiungerli all’impasto.
Rivestire una teglia di carta forno e versarvi l’impasto cercando di distribuirlo in maniera uniforme.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti.
Sfornare e far raffreddare prima di servire.

Torta ricotta e cioccolato

Torta ricotta e cioccolato
Torta ricotta e cioccolato

Torta ricotta e cioccolato

Un dolce soffice per la prima colazione, una Torta ricotta e cioccolato, in grado di soddisfare i palati di grandi e piccini; una torta che vi riporterà con la mente a quelle che, da piccoli, ci preparavano le nostre nonne dicendo che era “meglio una fetta di torta che una merendina“.

Per l’esattezza, nella “playlist” di mia nonna c’erano la crostata con la marmellata, la torta di mele e la torta ricotta e cioccolato, dolci che preparava a rotazione, di settimana in settimana. Ah, bei ricordi!

Per la preparazione della torta, ho usato il cacao amaro in polvere ma voi, se desiderate un risultato più “ghiotto” (e calorico), potete sostituire il cacao con una tavoletta di cioccolato fondente sciolta in un pentolino a bagnomaria… mmm che bontà!

Ingredienti:

350 gr di farina 00
150 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia ma voi potete usare lo zucchero semolato o lo zucchero di canna, in base alle vostre preferenze)
250 gr di ricotta fresca
50 gr di burro
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
150 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci in polvere
Un pizzico di sale
Zucchero a velo (opzionale)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola, unire il dolcificante, il burro a temperatura ambiente e la ricotta, mescolando bene per creare una sorta di crema.
Aggiungere la farina setacciata, il latte, il lievito in polvere per dolci, un pizzico di sale e il cacao amaro.
Mescolare bene (magari aiutandovi con una frusta, in modo da evitare la formazione di grumi) per ottenere un composto omogeneo.
Versare il composto in uno stampo in silicone (o in una teglia rivestita di carta forno) e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 50 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Prima di servire, decorare la Torta ricotta e cioccolato con lo zucchero a velo.

Firenze in 7 colazioni

Firenze in 7 colazioni
Firenze in 7 colazioni

Firenze in 7 colazioni

Durante un soggiorno a Firenze, non si può immergersi a capofitto tra le meraviglie della Galleria degli Uffizi o di Palazzo Pitti a pancia vuota.

Quindi ecco a voi Firenze in 7 colazioni, un elenco completo di bar e caffetterie adatte a golosi, celiaci, vegani e agli amanti della colazione continentale.

 

Firenze in 7 colazioni

Firenze in 7 colazioni

 

La Ménagére (Via de’ Ginori)  Firenze in 7 colazioni

Un bistrot di design di ispirazione underground, frutto di un’opera di ristrutturazione che ha riportato alla luce la struttura di un magazzino industriale dell’800 che ospitava un negozio di casalinghi.

La colazione viene servita nel giardino interno, tra piante e suppellettili underground, con sottofondo di musica soft.

Al bancone vi attendono cornetti vuoti o farciti, saccottini, brioches, bomboloni, yogurt greco, torte fatte in casa, muffins, cookies e pancakes.

Da segnalare le miscele scelte per i prodotti di caffetteria provenienti esclusivamente dai paesi di origine secondo il sistema di mercato del direct-trade.

Quanto ai prezzi, si spende qualcosina in più ma per una volta ci può stare.

 

Caffè Neri (Via dei Guicciardini 3R)

Aperto negli anni ’50 al Caffè Neri, nei pressi di Ponte Vecchio, al Caffè Neri non potete non assaggiare la mitica schiacciata fiorentina, realizzata dal pasticcere (e proprietario) Simone Bellesi.

Di cosa si tratta? Un dolce di pasta sfoglia farcito con crema chantilly, da accompagnare con caffè.

Coloro che non amano la crema chantilly, potranno rimediare su cornetti vuoti o farciti, vegani e integrali, cannoli, mignon, brioches e cantucci di tutti i tipi.

Unica pecca: la mancanza di posti a sedere!

 

 

Mò Sì (Via Nazionale 106)

Una caffetteria napoletana nei pressi della stazione di Santa Maria Novella, dove il caffè è preparato secondo le regole della tradizione partenopea con miscela Izzo 100% arabica.

Una “caffetteria alla vecchia maniera” (così si definiscono), con arredo retrò, comodi divani in pelle e musica di sottofondo.

Nel menu, oltre al classico caffè napoletano, vengono proposti caffè americano, cappuccino, spremute, centrifughe, succhi e frullati preparati con frutta fresca.

Quanto ai dolci, fragranti cornetti, bomboloni, torte, biscotti secchi e i cavalli di battaglia della pasticceria napoletana, ovvero sfogliatelle e pastiere.

Per gli amanti della colazione continentale, il menu propone sandwich e cornetti salati preparati sul momento con ingredienti genuini e di qualità.

Cominciate la giornata da Mò Si e non rimarrete delusi, provare per credere!

Caffè Pasticceria Serafini (Via Gioberti 168)

Una delle pasticcerie storiche di Firenze, aperta nel 1928 e da allora sinonimo di alta pasticceria e qualità indiscussa.

A pochi metri da Piazza Cesare Beccaria, da Serafini avrete l’imbarazzo della scelta fra lieviti, sfoglie ripiene, budini di riso, bignè, biscotti secchi e torte artigianali, tutte da abbinare al fantastico Caffè Fornacino.

Tra i miei preferiti segnalo la treccia con i pinoli, la sfoglia ripiena di confettura alle more di rovo e i bignè al pistacchio.

Non venite da Serafini per un semplice caffè mattutino ma lasciatevi tentare dalle leccornie esposte al bancone e assaggiate anche il “marocchino” servito con l’aggiunta di cioccolato fondente a pezzettini.

 

S. Forno (Via Santa Monaca 3R)

Nei pressi di Santo Spirito, S. Forno è una piccola perla nascosta dove potrete recarvi anche solo per comprare sfizioserie artigianali come il pane fresco, le focacce, i dolci e persino le fette biscottate.

Da fuori non gli dareste un euro ma, appena entrati, rimarrete colpiti dall’arredamento curato, dall’ospitalità dello staff e dal profumo di pane appena sfornato.

Tutto è preparato con prodotti genuini e di qualità e il menù colazione varia quotidianamente:

Pane burro e marmellata, yogurt e granola, pane e cioccolato, crostate, girelle, cheesecake, brownies e altre sfizioserie appena sfornate.

Quanto ai prezzi, non si tratterà di una colazione economica ma si sa che la qualità si fa pagare.

 

Dolci Pensieri (Via Ponte Alle Riffe 26R)

Una pasticceria il cui motto è “Un dolce al giusto prezzo“, perfetta per una colazione slow in un ambiente carino, curato, simile ad una bakery americana, e persino dog friendly.

Appena entrati rimarrete a bocca aperta davanti alla varietà di leccornie esposte: croissant, sfoglie, bomboloni, brioche, muffin soffici, pasticcini, biscotti e torte della tradizione italiana e americana.

Imperdibili la cheesecake al cioccolato (a soli 3€ a fetta) e la torta di ricotta e nocciola.

Anche la caffetteria è degna di nota, come anche le cioccolate calde, le tisane, i the e i centrifugati.

Nel menu sono inclusi dolci senza lattosio e senza glutine, perfetti per vegani e celiaci.

Firenze in 7 colazioni

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Clafoutis alle ciliegie

Clafoutis alle ciliegie
Clafoutis alle ciliegie

CLAFOUTIS ALLE CILIEGIE

Il clafoutis alle ciliegie è un dolce di origine francese, della regione del Limosino per l’esattezza, a base di ciliegie immerse in un composto di uova, latte e farina.

Esistono molte varianti di questa ricetta, sia dolci (sostituendo le ciliegie con le pere, le albicocche, le pesche, le prugne o addirittura la frutta secca) sia salate (con formaggio grattugiato, verdure di stagione e salumi affettati), rappresentando quindi una sorta di “ricetta del riciclo”.

Una ricetta semplice e veloce per un dolce perfetto da gustare a merenda, o come dessert da servire ai vostri ospiti, magari accompagnato da qualche ciuffo di panna fresca, una generosa cucchiaiata di crema pasticcera (rigorosamente fatta in casa), o, infine, una semplice spolverata di zucchero a velo.

 

 

INGREDIENTI:

100 ml di latte

100 gr di farina 00

2 uova

50 gr di zucchero di canna

250 gr di ciliegie

1 bustina di vanillina

1 cucchiaio di brandy (facoltativo)

PROCEDIMENTO:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.

Lavare le ciliegie e privarle del nocciolo (questo passaggio è facoltativo perché alcuni sostengono che il nocciolo faccia rimanere le ciliegie più succose, quindi a voi la scelta se togliere o mantenere i noccioli).

In una ciotola, unire le uova con lo zucchero di canna, mescolando bene per ottenere un composto spumoso.

Aggiungere il latte a filo e il brandy, quindi mescolare con un cucchiaio.

Aggiungere la farina setacciata e la vanillina, e mescolare energicamente per ottenere un composto senza grumi.

Dovrete ottenere un composto simile a quello delle crepe, per intenderci.

Versare il composto nella tortiera rivestita di carta forno e distribuirvi sopra le ciliegie denocciolate.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40-45 minuti, fino a quando la superficie del dolce non sarà compatta.

Sfornare e far raffreddare.

Prima di servire, cospargere il dolce con una spolverata di zucchero a velo.

Torta di mele e arance senza zuccheri

Torta di mele e arance senza zuccheri
Torta di mele e arance senza zuccheri

Torta di mele e arance senza zuccheri

LaTorta di mele e arance senza zuccheri è perfetta non solo per chi è a dieta, ma anche per chi è affetto da diabete: infatti, la Torta è preparata con farina integrale (che ha un indice glicemico più basso rispetto alla farina bianca) e dolcificante Stevia (al posto dello zucchero).

Inoltre, la ricetta è priva di burro e di latte, quindi è perfetta anche per gli intolleranti al lattosio.

Insomma, questa torta è un mix di gusto e salute, ideale per rimettersi in forma dopo le festività natalizie senza però rinunciare allo spuntino pomeridiano.

 

Ingredienti:

300 gr di farina integrale

300 gr di farina di riso

4 uova

90 gr di stevia

1 limone

1 bustina di lievito per dolci in polvere

3 mele

1 arancia (oppure mezzo bicchiere di succo d’arancia)

 

 

Procedimento:

Grattugiare la scorza di un limone.

Spremere il succo di un limone.

Spremere il succo di un’arancia.

Sbucciare e tagliare le mele a fettine sottili o a cubetti (io, per rapidità, le ho tagliate a cubetti).

Irrorare le mele con il succo di limone.

In una ciotola, unire le due farine, la stevia e la scorza di limone grattugiata.

In un’altra ciotola, rompere le uova e sbatterle con una forchetta o una frusta da cucina.

Quando le uova saranno spumose, versarle nella ciotola con la farina e cominciare a mescolare con la frusta.

Mescolare bene in senso orario e antiorario, al fine di ottenere un impasto liscio e privo di grumi.

Aggiungere la spremuta d’arancia a filo, continuando sempre a mescolare energicamente.

Aggiungere il lievito per dolci in polvere e mescolare.

Preriscaldare il forno a 200 gradi e olerare una stampo da torta.

Versare metà del composto ottenuto nella tortiera.

Aggiungere le mele cercando di distribuirle uniformemente.

Ricoprire le mele con l’impasto rimasto.

Cuocere la torta in forno caldo per 30-35 minuti, fino a doratura.

Prima di estrarre la torta, fare la prova dello “stuzzicadenti”.

Se la torta non sarà ben cotta, lasciarla in forno per altri 5-10 minuti.

Sfornare la torta e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente.

Servire la Torta di mele e arance fredda, con una leggera spolverata di zucchero a velo in superficie.

 

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