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cioccolato fondente dieta

La caprese di Coco

La caprese di Coco
La caprese di Coco

La caprese di Coco

Qualche sera fa sono andata a cena con i colleghi in un famoso ristorante romano dove ci hanno servito un dessert a far poco spettacolare: torta caprese con volata di salsa all’inglese.

Una vera delizia: l’amaro del cioccolato è esaltato alla perfezione e dal gusto rustico delle mandorle e dalla salsa calda.

Esaltata da questo trionfo di sapori, ho pensato subito di prepararla a casa mia in occasione di una cena tra amici e, devo dire la verità: non ne è rimasto neanche un pezzettino da mangiare il giorno dopo a colazione. Maledetti!!!!

E dunque, vi presento ora La caprese di Coco, un dessert prelibato che richiede un’unica accortezza: preparare la salsa proprio prima di servire, in modo da ottenere un dessert che si scioglie in bocca.

Ingredienti per la torta caprese (per uno stampo rotondo):

200 gr di farina
250 gr di zucchero
250 gr di burro
100 gr di mandorle
2 tavolette di cioccolato fondente
5 uova
1 bustina di vanillina
1 bicchierino di rum

Ingredienti per la salsa all’inglese:
200 ml di latte
1 uovo
80 gr di zucchero
1 cucchiaio di farina
1 fialetta di aroma alla vaniglia
un cucchiaino di rum

Procedimento:

Iniziare con la preparazione della torta.

Sciogliere le due tavolette di cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria.

Tritare le mandorle con un robot o con un coltello da cucina.

Una volta che il cioccolato sarà sciolto, spegnere il fuoco e aggiungere il burro, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere la farina setacciata, il cioccolato e il burro intiepiditi, le mandorle tritate, la vanillina e il rum, mescolando bene con una spatola per ottenere un composto omogeneo e orino di grumi.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Versare l’impasto bella teglia rivestita distribuendolo uniformemente.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 35 minuti.

Sfornare la torta e lasciarla intiepidire.

Nel frattempo, dedicarsi alla preparazione della salsa all’inglese.

Versare il latte, il rum e l’aroma di vaniglia in un pentolino e portarlo a ebollizione.

In una ciotola, sbattere l’uovo con lo zucchero e la farina.

Versare ora l’uovo sbattuto nel pentolino con il latte e Cuocere per 3-4 minuti a fuoco basso, mescolando di continuo con una frusta.

La salsa all’inglese è pronta.

Servire il dessert disponendo sul piatto un quadratino di torta caprese ricoperto da una colata di crema all’inglese e una spolverata di zucchero a velo o topping al cioccolato (facoltativo).

Crema ganache al cioccolato

Crema ganache al cioccolato
Crema ganache al cioccolato

Crema ganache al cioccolato

La Crema ganache al cioccolato è una di quelle ricette classiche, tradizionali, che non si può non preparare almeno una volta nella vita.

Pensate che questa crema in grado di mettere a dura prova la capacità di resistenza di qualsiasi essere vivente, fu inventata “per sbaglio” nell’Ottocento a Parigi, dove un cioccolatiere versò del latte bollente in una ciotola dove giacevano delle tavolette di cioccolato.

Il pasticcere, tentando di recuperare le tavolette di cioccolato, cominciò a mescolare latte e tavolette, ottenendo così una crema super deliziosa. Ci avreste mai pensato??

Con il passare del tempo, a questa versione “grezza” della crema al cioccolato cominciarono ad essere aggiunti altri ingredienti come la panna, lo zucchero, e, in epoca più recente, le spezie (cannella, curcuma, ecc).

La Crema ganache al cioccolato è usata farcire torte e dolci ma io, quest’oggi, ho voluto prepararla per consumare della panna per dolci avanzata da una precedente ricetta e, soprattutto, perché avevo voglia di qualcosa di peccaminoso da mangiare davanti alla tv, cucchiaiata dopo cucchiaiata.

Se volete abbondare le dosi, ricordate di usare panna fresca e cioccolato in parti uguali! Altro consiglio: non usate il cioccolato al latte perché otterreste un risultato finale decisamente stucchevole.

Ingredienti per 2-3 porzioni:

125 ml di panna fresca da montare

125 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)

10 gr di burro

Procedimento:

Tagliare la tavoletta di cioccolato fondente a cubetti, aiutandovi con un coltello da cucina.

Versare in un pentolino la panna fresca e il burro e portare a ebollizione.

Quando la panna comincerà a bollire, spegnere il fuoco e aggiungere i cubetti di cioccolato fondente nel pentolino, quindi mescolare vigorosamente con una frusta da cucina o un cucchiaio di legno, in modo da amalgamare bene gli ingredienti.

Mescolare fino a quando il cioccolato non sarà completamente sciolto e la crema sarà diventata fredda.

Mettere ora il tegame a bagnomaria in acqua fredda e ghiaccio.

Con uno sbattitore elettrico, montare la crema al cioccolato per una decina di minuto, fino a quando non otterrete un composto solido e omogeneo.

Servire la Crema ganache al cioccolato fredda, in bicchierini con l’aggiunta di qualche ciuffo di panna montata, oppure usatela per decorare dolci (come cupcakes e muffin) e torte.

 

 

Uova di Pasqua: quale scegliere a dieta?

Uova di Pasqua: quale scegliere a dieta?
Uova di Pasqua: quale scegliere a dieta?

Uova di Pasqua: quale scegliere a dieta?

L’Uovo di cioccolato è uno dei grandi classici del periodo pasquale.

Come resistere all’emozione di romperlo per trovare la sorpresa?

Anche se siete a dieta, potete concedervi uno strappo alla regola con il cioccolato

fondente, meglio ancora se extrafondente.

Ma insomma, Uova di Pasqua: quale scegliere a dieta?

Nella scelta dell’Uovo, prediligete quello senza zuccheri aggiunti e/o con noci e

nocciole, lasciando sullo scaffale il cioccolato al latte, bianco e quelli con “doppio strato”

o ricoperti di glassa di zucchero.

Se andate pazzi per l’uovo artigianale, beh, senza dubbio questa sarà la scelta migliore

perché potrete ordinarlo sulla base delle vostre esigenze alimentari e di certo conterrà meno

conservanti dei prodotti industriali.

Quanto alle uova “del supermercato”, vi consiglio l’uovo Perugina Special Fondentissimo,

preparato con cioccolato extra fondente al 70% e senza glutine, e l’uovo Perugina Special

Fondente, con cioccolato fondente al 51%, meno amaro rispetto al primo.

Salendo di prezzo, l’uovo Venchi Chocoviar è preparato con cioccolato fondente 75% e

scaglie di cioccolato fondente 75% al suo interno, una vera leccornia per gli amanti del

fondente. Alternativamente, l’uovo Cuor di cacao Montezuma è preparato sempre con

cioccolato fondente 75% e rivestito internamente da nibs di cacao del Sud America, adatto

anche agli amici vegani.

Per i veri puristi del cacao, sempre Venchi propone l’uovo Cuor di cacao, con cioccolato
fondente 85% e anch’esso adatto ai vegani.

Caffarel propone uova con cioccolato fondente 75%, ma anche fondente (con cioccolato al

55%) e senza zuccheri , e fondente 80%, tutte e tre le versioni senza glutine.

Insomma, nella scelta tra una fetta di pastiera e un pezzetto di uovo di Pasqua, cosa

sceglierete quest’anno?

Io un’idea ce l’ho: la pastiera a Pasqua e l’uovo a Pasquetta 😉 e chiaramente, il martedì

corsetta per smaltire!

 

Mug cake al cioccolato

Mug cake al cioccolato
Mug cake al cioccolato

Mug cake al cioccolato

L’idea della torta in tazza al cioccolato è, secondo me, la genialata del secolo: dopo aver sviluppato una forte dipendenza dalla cioccolata calda, dai “caffè particolari” (si, insomma, quelli che non hanno nulla a che vedere con il semplice espresso perché contengono latte montato, topping al cioccolato, salsa alla vaniglia, granella di nocciole, crema di pistacchio, ECC), dagli yogurt fatti in casa, dai budini e dai preparati in busta, quello che proprio mancava era la ricetta di una torta da preparare in meno di 5 minuti e da mangiare davanti a un film alla TV, magari avvolti in un caldo plaid.

E allora, come potrei non raccontarvi la ricetta di questa torta in tazza pronta in soli 4 minuti?? Bastano pochissimi ingredienti che avrete sicuramente nella vostra dispensar il gioco è fatto! Non ci credete?!? Cominciate a scegliere il film da vedere, io intanto mi metto all’opera!

(altro…)

Cioccolato fondente a dieta

Cioccolato fondente a dieta
Cioccolato fondente a dieta

Cioccolato fondente a dieta

 

Quando si parla dieta, tutti pensiamo ad eliminare subito il cioccolato sotto qualsiasi forma, dalle barrette

alle merendine, passando per le torte e le beneamate tavolette.

In realtà, la scienza dimostra che il cioccolato, oltre ad avere effetti terapeutici sul nostro umore con il cd.

ormone della felicità (la serotonina), contribuisce anche a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) grazie alla

presenza di antiossidanti, riduce la pressione arteriosa ed è ricco di minerali.

Inoltre il cioccolato fondente è adatto anche a chi soffre di glicemia alta perché le sostanze in esso

contenute contribuiscono a ridurre la resistenza all’insulina e l’infiammazione sistemica, annoverate tra

le cause di rischio delle malattie cardiometaboliche.

 

 

Quanto cioccolato mangiare e quando?

 

Per non rischiare di ingrassare, è consigliabile mangiare non più di 50 gr al giorno e soprattutto mai a

digiuno (onde rischiare un’impennata della glicemia).

E’ consigliato mangiare cioccolato a metà mattina o a metà pomeriggio, quando il metabolismo è ancora

sufficientemente attivo per consumare le calorie assunte (quindi, mai la sera).

Ma quale cioccolato scegliere?

 

Senza dubbio, il cioccolato fondente almeno al 65% e ma quello al latte o addirittura il cioccolato bianco

perché ricchi di zuccheri aggiunti, aromi artificiali, zuccheri e additivi.

Da qualche tempo ho cominciato a sperimentare varie tipologie di cioccolato fondente e tra i miei preferiti

c’è il cioccolato fondente al 99% di Lindt, dall’aroma intenso e deciso, preparato con pasta di cacao,

cacao magro, burro di cacao, zucchero grezzo di canna, e con solo 1 gr di zuccheri per 100 gr di prodotto.

L’apporto calorico è di 590 kcal/100 gr.

 

Per i very chocolate-addicted c’è anche il fondente 100% Lindt, preparato solo con tre ingredienti (pasta

di cacao, burro di cacao, cacao magro), senza zuccheri ma con un apporto calorico leggermente superiore

al fondente 99% (618 kcal/100 gr).

 

Un altro cioccolato che mi ha conquistato è il Fondente 100% Ecuador Bio di Venchi, preparato con cacao

biologico, senza glutine, e con un quantitativo minore di zuccheri rispetto a Lindt (0,5 gr/100 gr al posto

di 1gr/100gr).

 

Ho apprezzato anche il Fondente 95% Bagua di Vanini, dal gusto deciso e raffinato, ma con un apporto di

zuccheri più elevato (quasi il doppio) rispetto ai prodotti Lindt.

 

Non mi hanno convinto le tavolette di cioccolata vendute da Naturasi e Sorgentenatura, tutte biologiche

ma dal gusto leggermente meno deciso e coinvolgente rispetto ai precedenti.

Dunque, il Cioccolato fondente a dieta si può mangiare ufficialmente! Chiaramente, in quantità moderate

e non tutti i giorni (altrimenti, che dieta è?).

 

Mi raccomando: nella scelta, leggete sempre le tabelle nutrizionali e preferite i prodotti senza zuccheri,

senza conservanti, senza additivi e senza aroma artificiali, insomma, il più naturali possibili!

 

 

 

 

Nutella cheesecake

Nutella cheesecake
Nutella cheesecake

NUTELLA CHEESECAKE

Avete un ospite “importante” (ad esempio, un potenziale futuro partner) a cena e volete conquistarlo??

Queste cheesecake fanno al caso vostro, fidatevi!

Morbidi tortini con una base di biscotti, farciti con una crema di formaggio spalmabile (io ho usato il Philadelphia ma voi potete usare il mascarpone, la ricotta o addirittura lo yogurt greco, in base alle vostre preferenze) e Nutella, serviti con ciuffi di panna fresca montata e/o schizzi di Nutella. Una vera goduria! Chissà se il vostro ospite riuscirà a resistervi… Una cosa è certa: con un dolce così, la serata non potrà rivelarsi un fallimento! Provare per credere!

Ingredienti:

3 biscotti Grancereale (o Digestive)

Una noce di burro

70 gr di formaggio spalmabile (io ho usato il Philadelphia)

3 cucchiai di Nutella

1 uovo

1 cucchiaio di farina

2 cucchiai di zucchero di canna

Per decorare: panna fresca montata, Nutella

Procedimento:

Versare i biscotti nel mixer e tritarli.

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria, poi unirlo ai biscotti tritati per ottenere un composto gommoso.

Distribuire il mix di biscotti e burro sul fondo di due stampini (io ho usato due ciotoline adatte alla cottura in forno ma voi potete usare gli stampini per muffin in silicone o in alluminio) e compattare bene con il dorso di un cucchiaio.

Riporre gli stampini in frigorifero per 10-15 minuti, e nel frattempo dedicarsi alla preparazione della crema.

In una ciotola, unire il formaggio spalmabile, l’uovo, lo zucchero di canna, un cucchiaio di farina e due di Nutella, e mescolare bene con un cucchiaio di legno per ottenere un composto omogeneo e privo di grumi.

Preriscaldare il forno a 170 gradi.

Riprendere gli stampini dal frigorifero e versare sulla base di biscotti la crema di Nutella.

Cuocere le due cheesecake in forno caldo per 15-20 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.

Una volta freddi, riporre le cheesecake in frigorifero per almeno 2 ore.

Prima di servire, sformare le Nutella cheesecake su un piatto da portata e decorare con ciuffi di panna fresca montata e/o schizzi di Nutella.

Muffin cioccolato e burro d’arachidi

Muffin cioccolato e burro d'arachidi
Muffin cioccolato e burro d’arachidi

MUFFIN CIOCCOLATO E BURRO D’ARACHIDI

o meglio, “muffin tristezza per favore va via”, tortini dove regnano i due colossi della dolcezza, cioccolato e burro d’arachidi, che faranno andare in visibilio i nostri ormoni “abbacchiati”.

Stamattina mi sento giù, mi sono svegliata depressa e con le lacrime agli occhi, ma poi ho visto i raggi del sole filtrare dalla finestra e ho capito che non potevo mandare a monte una così bella giornata per colpa della malinconia.

Avevo bisogno di una dose di cioccolato per cominciare bene la giornata, così mi sono messa ai fornelli e ho preparato questi manicaretti. 

Questi Muffin sono davvero la definizione sul vocabolario del termine “burro”: soffici, si sciolgono in bocca, ultra grassi ma altresì appaganti hai dal primo morso! Perfetti da mangiare a colazione o a merenda, sono una ricetta facile da fare, veloce, con un’unica avvertenza: se non mescolate bene l’impasto, i Muffin lieviteranno pochissimo in forno, quindi occhio all’impasto!!

 

Ingredienti per 6 muffins:
150 gr di farina 00
80 gr di burro d’arachidi
70 gr di zucchero di canna (o semolato, come preferite)
120 ml di latte di soia (va benissimo anche il latte intero/parzialmente scremato, in base ai vostri gusti)
1 uovo
20 gr di cacao amaro in polvere
1 bustina di lievito per dolci vanigliato
Un pizzico di sale

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola, unire gli ingredienti secchi, e cioè la farina, lo zucchero di canna e il lievito per dolci vanigliato.

In un’altra ciotola unire gli ingredienti liquidi, e cioè unire l’uovo, il latte di soia e il burro d’arachidi.

Versare la ciotola con gli ingredienti liquidi in quella con i solidi, e mescolare bene con una spatola o un cucchiaio di legno.

Aggiungere infine il cacao amaro in polvere e mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.

Versare il composto in pirottini da Muffin in silicone riempiendoli per metà.

Infornare e cuocere a 180 gradi per 20 minuti.

Sfornare e far intiepidire i Muffin cioccolato e burro d’arachidi.

I Muffin cioccolato e burro d’arachidi si conservano per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.

Mattonella al cioccolato fondente

Mattonella al cioccolato fondente

Mattonella al cioccolato fondente

La Mattonella al cioccolato fondente è un dessert semplicemente peccaminoso, morbido, perfetto da servire come dolce di fine pasto.

La bontà di questo dolce risiede sicuramente nella qualità di cioccolato usato: non usate marche da discount ma scegliete il cioccolato Venchi o Perugina e, soprattutto, scegliete il fondente perché il cioccolato al latte darebbe vita a un dolce quasi stucchevole.

Se non amate il cioccolato fondente, usate il cioccolato bianco in uguali dosi e servendo il dolce con una glassa di cioccolato fondente per contrastare il dolce del cioccolato bianco.

Non aggiungete assolutamente lo zucchero alla ricetta, per evitare un risultato stucchevole.

Solo 4 ingredienti (cioccolato fondente, uova, latte condensato e burro) e pochi passaggi nella preparazione vi permetteranno di realizzare un dolce di sicuro successo.

Provare per credere!

 

Ingredienti:

150 gr di cioccolato fondente (io extra 70%)

3 uova

120 gr di latte condensato

100 gr di burro

 

 

Procedimento:

Spezzettare il cioccolato fondente.

Sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria, insieme al burro e al latte condensato (se preferite, potete usare il microonde).

Rompere le uova e separare i tuorli dagli albumi.

Sbattere i tuorli con una frusta manuale (o elettrica) e unirli al cioccolato fuso.

Montare gli albumi a neve ben ferma (usare una frusta elettrica e aggiungere un pizzico di sale).

Aggiungere gli albumi a neve al composto di uova e cioccolato, mescolando delicatamente con un cucchiaio da cucina dal basso verso l’altro, per evitare di smontare gli albumi.

Rivestire uno stampo da plumcake con la pellicola trasparente e versarvi il composto.

Congelare il tutto per almeno 4 ore.

Estrarre la Mattonella al cioccolato fondente dal freezer almeno 10 minuti prima di servirla.

Servire la Mattonella al cioccolato fondente tagliata a fette, guarnendola con della frutta fresca o una colata di glassa al cioccolato e una spolverata di zucchero a velo.

 

 

Torta ripiena

Torta ripiena
Torta ripiena

Torta ripiena

Una torta non buona, di più! Pura delizia per il palato, il paradiso dei golosi!

Una soffice e gustosa torta al cacao amaro farcita con caramello e ricoperta da una colata di

Nutella, un vero e proprio attentato alla dieta! Prima del primo morso penserete sicuramente “meglio astenersi..

Un solo morso equivarrà a trenta minuti di cardio fitness!” ma, dopo aver ceduto al primo morso,

penserete: “Questa torta val bene una settimana di palestra!” e allora, se sarete fortunate, vi

saprete limitare ad una fetta mentre, se siete chocolate-addicted come me, ne mangerete

anche due fette leccando anche il coltello usato per il taglio.
E dunque cari amici, avvertenze: questa torta crea dipendenza!!

 

 

Ingredienti:

Per la torta:
200 gr di farina
150 gr di zucchero di canna
2 uova
50 ml di olio di semi
60 gr di cacao amaro in polvere
150 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina

Per la salsa al caramello:
100 gr di zucchero di canna
90 gr di burro
125 ml di panna fresca

Per la copertura:
1 vasetto di Nutella

 


Procedimento:

Cominciare preparando la torta.
Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
In una ciotola, unire le uova, l’olio, il latte e la vanillina, mescolando il tutto.
Aggiungere la farina setacciata, lo zucchero, il cacao è il lievito, continuando a mescolare per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.
Versare il composto nella teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30-35 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Nel frattempo, preparare la salsa al caramello, versando lo zucchero in un pentolino e scaldandolo a fuoco medio, mescolando per farlo sciogliere.
Quando lo zucchero sarà sciolto, smettere di mescolare e lasciar cuocere fino a che non diventa ambrato.
Aggiungere il burro e mescolarlo al caramello.
Quando burro e zucchero sciolto saranno ben amalgamati, aggiungere anche la panna fresca e continuare a mescolare fino ad ottenere una crema densa e omogenea.

Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.

Dividere la torta raffreddata a metà, ottenendo due dischi, e spalmare sulla base la salsa di caramello, quindi appoggiarvi sopra l’altro disco di torta, come a tornare un sandwich.
Riscaldare la Nutella per 1-2 minuti al microonde, in modo da scioglierla leggermente.
Spalmare la Nutella sulla superficie della torta, con cucchiaiate generose, poi riporre in frigo per farla rassodare.
Servire e divorare!!!