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cheesecake al tiramisù

Tiramisù al cappuccino

Tiramisù al cappuccino
Tiramisù al cappuccino

Tiramisù al cappuccino

Sarò strana ma a me non piace proprio quando nel tiramisù è troppo forte il sapore del caffè.

Mi viene il disgusto, un po come quando è troppo forte il sapore delle uova o quando la crema è poco solida.

Negli anni ho provato tante ricette per ovviare al problema del caffè e una buona alternativa è stato il Tiramisu al cappuccino.

Un tiramisù particolare, dove i savoiardi sono bagnati con una miscela di latte e caffè assumendo un gusto più “dolciastro” rispetto a quello conferito dalla sola bagna al caffè.

Nella preparazione non sono usate le uova ma la crema è composta da mascarpone e ricotta, e ciò spiega il colore più chiaro  rispetto al classico “giallino” dovuto alla presenza degli albumi.
Un dessert perfetto da gustare dopo cena, davanti ad una bella serie TV… Che ne dite? Vi ho convinto?

Ingredienti per 2-3 porzioni:

200 gr di savoiardi

250 gr di mascarpone

150 gr di ricotta fresca

3 tazze di caffè

3 cucchiai di zucchero

100 ml di latte

1/2 tavoletta di cioccolato fondente

Cacao in polvere q.b.

Un pizzico di sale

Procedimento:

In una ciotola, mescolare la ricotta con il mascarpone e lo zucchero con l’aiuto delle fruste elettriche, fino ad ottenere una bella crema soda.

In un’altra ciotola, mescolare il caffè con il latte e, se volete, aggiungete qualche cucchiaio di zucchero.

Cominciare a comporre il tiramisù.

Inzuppare i savoiardi nel latte e caffè, e formare il primo strato su un piatto.

Ricoprire con la crema poi proseguire con il secondo strato, e di nuovo fino ad esaurire gli ingredienti.

Tritare la tavoletta di cioccolato fondente in scaglie.

Cospargere la superficie del tiramisù con il cacao amaro in polvere e le scaglie di cioccolato fondente.

Mettere il tiramisù a riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Infine, tagliare a fette il Tiramisù al cappuccino e servire.

10 regole per un tiramisù perfetto

10 regole per un tiramisù perfetto

10 regole per un tiramisù perfetto
10 regole per un tiramisù perfetto

 

Il tiramisù è uno dei dessert italiani più amato in tutto il mondo creato, secondo alcune versioni, da un pasticcere toscano della corte di Cosimo III de’ Medici  e poi diffuso in tutta Europa.

Ma quali sono gli ingredienti da usare per la preparazione: Pavesini o savoiardi? Mascarpone o panna? Uova crude o cotte? Ecco a voi 10 regole per un tiramisù perfetto da preparare a casa vostra.

1) I biscotti

Gli unici veri biscotti deputati per la preparazione del tiramisù sono i Savoiardi, perfetti per assorbire il caffè. In alcune ricette vengono usati i Pavesini o gli Oro Saiwa, ma io mi chiedo: perché rovinare la ricetta originale??

2) Il caffè

Il caffè deve essere preparato con la moka e va leggermente allungato con un po’ di acqua. Evitate assolutamente il caffè solubile e l’aggiunta di zucchero.

3) L’inzuppo

I savoiardi vanno inzuppati nel caffè tiepido (o freddo), versato precedentemente in una pirofila, avendo cura di non imbeverli troppo.

In alcune ricette i savoiardi vengono inzuppati nel latte (soprattutto nei tiramisù alla frutta) o in un mix di caffè-latte, ma io preferisco la versione originale con solo caffè.

4) La crema al mascarpone

Una crema consistente è fondamentale per la perfetta riuscita del tiramisù. Per questo, sarà necessario rispettare le giuste proporzioni tra uova, zucchero e mascarpone; nello specifico, 4 uova, 4 cucchiai di zucchero, 400 gr di mascarpone.

Si procede sbattendo, in una ciotola e con l’aiuto delle fruste elettriche, i tuorli con lo zucchero, per ottenere una crema spumosa. Successivamente si aggiunge il mascarpone e si continua a mescolare.

Il passo successivo prevede il montaggio degli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale.

Gli albumi montati a neve andranno infine incorporati alla crema di uova e mascarpone, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non far smontare gli albumi.

5) Uova si, uova no?

In alcune ricette, per coprire l’odore di uova, è prevista l’aggiunta di un goccio di Marsala o di Grand Marnier; visto che le uova saranno consumate crude, vi consiglio di usare le uova fresche e biologiche.

In altre si preferisce omettere completamente l’uso delle uova e sostituire gli albumi a neve con la panna montata per dolci. Il risultato? Una crema meno corposa ma ugualmente buona.

6) Panna si, panna no?

In alcune ricette, si preferisce omettere completamente l’uso delle uova e sostituire gli albumi a neve con la panna montata per dolci. Il risultato? Una crema meno corposa ma ugualmente buona. Io prediligo la ricetta originale e quindi ometto la panna dal tiramisù, e voi?

7) Assemblaggio

Il tiramisù va assemblato in una pirofila di vetro o in un contenitore in alluminio, con i bordi bassi. In alternativa, potete optare per un piatto da portata o realizzare direttamente una versione monoporzione già assemblata nel piatto in cui verrà servito il vostro dessert.

8) Tempo di riposo

Dopo essere stato assemblato, il tiramisù deve riposare in frigorifero per 3-4 ore prima di essere servito, in modo da far insaporire i biscotti con la crema.

8) La decorazione

Prima di servire, il tiramisù va decorato spolverando la superficie con del cacao amaro in polvere e/o gocce di cioccolato fondente.

Vi consiglio di non usare il cioccolato al latte perchè rischiereste di ottenere un risultato finale eccessivamente stucchevole.

10) Le varianti

Esistono molte varianti di tiramisù: alla frutta fresca, al the verde, banana e Nutella, con crema di pistacchio, con crema di nocciole, con la ricotta al posto del mascarpone, ecc. ma, a mio parere, la versione originale è sempre imbattibile!

10 regole per un tiramisù perfetto
10 regole per un tiramisù perfetto

Cheesecake nel bicchiere

Cheesecake nel bicchiere
Cheesecake nel bicchiere

CHEESECAKE NEL BICCHIERE
Contrariamente a quello che tutti pensano, la cheesecake non deve i suoi natali agli USA ma all’antica Grecia, dove veniva preparata con formaggio di pecora e miele e veniva consumata dagli atleti prima delle gare, per fare il pieno di energie. Vi ho stupito, vero??

Io adoro la cheesecake, un dessert che si realizza in poco tempo, senza cottura (quindi perfetta per l’estate) e con il minimo rischio di fallimento.

Io ho usato il formaggio spalmabile Philadelphia e il mascarpone, ma voi potete usare anche altri formaggi a vostra disposizione (come la ricotta) o addirittura usare lo yogurt greco, per avere un risultato finale più dietetico.
Ho decorato le cheesecake con le codette colorate, ma voi potete usare gocce di cioccolato, canditi, frutta fresca o qualsiasi altra leccornia a vostra disposizione, via libera alla fantasia!!!

 

 

INGREDIENTI PER 4 PORZIONI:
150 gr di biscotti Digestive (o altri biscotti secchi a vostra scelta)
70 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di Philadelphia (o altro formaggio spalmabile)
150 gr di mascarpone
30 gr di zucchero a velo
Codette q.b.

 

 

 

Procedimento:

Tritare finemente i biscotti in un mixer (oppure sbriciolarli con le mani e… tanta pazienza!).

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria.

In una ciotola, mescolare i biscotti tritati con il burro fuso poi distribuirli sul fondo dei bicchieri.

Cercare di formare una base compatta, quindi pressare bene i biscotti sul fondo dei bicchieri aiutandovi con un cucchiaio.

Mettere i bicchieri con la base di biscotti a rassodare in frigorifero e, nel frattempo, dedicarvi al ripieno.

In un’altra ciotola, lavorare il Philadelphia con il mascarpone e lo zucchero a velo, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.

Riprendere i bicchieri dal frigorifero.

Suddividere la crema ottenuta nei 4 bicchieri metterli nuovamente a rassodare in frigorifero per 3-4 ore.

Prima di servire, decorare i bicchierini con le codette e pezzi di biscotti avanzati.

Cheesecake al mars

Cheesecake al mars
Cheesecake al mars

Cheesecake al mars

La ricetta di questa cheesecake me l’ha data una amica dei tempi dell’università, durante una noiosissima lezione di finanza aziendale: quel giorno dovevo preparare un dessert da offrire a un amico del mio fidanzato che sarebbe venuto a cena a casa nostra (eh si, io convivevo con il mio fidanzato) ma non volevo usare il forno né dilungarmi eccessivamente nella preparazione.

Così, la mia amica Rosaria, mi ha suggerito di provare questa cheesecake, una torta fredda a base di biscotti, yogurt greco, formaggio philadelphia, miele e biscotti Mars. Il risultato??? La cheesecake ha fatto il fumo!!

 

 

Ingredienti per uno stampo quadrato (4-5 fette):

150 gr di biscotti digestive

50 gr di burro

300 gr di yogurt greco

300 gr di philadelphia

60 gr di zucchero a velo

8 gr di colla di pesce

2 cucchiai di miele

5 mars (4 per la cheesecake + 1 per la glassa)

10 gr di zucchero

3 cucchiai di latte

2 cucchiai di granella di nocciole

 

 

Procedimento:

Versare i biscotti nel mixer e tritarli finemente.

Sciogliere il burro in un pentolino a fuoco basso, poi unirlo ai biscotti tritati e mescolare bene.

Versare il composto di burro e biscotti in uno stampo quadrato (io ho usato una vaschetta in alluminio) e schiacciare bene il tutto con un cucchiaio, per formare una base compatta.

Mettere il composto in frigorifero per 30 minuti, in modo che solidifichi.

Nel frattempo, sciogliere la colla di pesce in una ciotola con acqua fredda per 10 minuti.

In una ciotola, unire lo yogurt greco, il philadelphia, lo zucchero a velo e mescolare bene per amalgamare gli ingredienti.

Strizzare la colla di pesce ammorbidita e versarla sulla crema di yogurt e philadelphia, mescolando bene il tutto con una spatola.

Riprendere la base di biscotti dal frigorifero e versarvi sopra metà crema di yogurt e philadelphia.

Spezzettare 4 mars e distribuirli sulla crema, poi ricoprire il tutto con la crema restante e livellare bene.

Riporre la cheesecake in frigorifero per farla rassodare per almeno due ore.

Poco prima di servire la cheesecake, preparare la glassa sciogliendo, in un pentolino a fuoco medio, un mars, lo zucchero, il latte e il miele, mescolando di continuo per ottenere un composto denso e colloso.

Quando tutti gli ingredienti saranno ben sciolti, spegnere la fiamma e far raffreddare.

Estrarre il cheesecake dal frigorifero e distribuire la glassa sulla superficie, insieme ad una bella spoverata di granella di nocciole.

Servire la Cheesecake al mars subito, intera o tagliata a fette.

Tiramisù al pistacchio

Tiramisù al pistacchio
Tiramisù al pistacchio

Tiramisù al pistacchio

Durante l’ultimo anno di università scoprii, insieme ad una mia amica, una pasticceria siciliana che realizzava dolci al pistacchio di Bronte: premetto che non sono mai stata una fan del pistacchio ma, da quando ho assaggiato le leccornie di quella pasticceria, ne sono diventata ossessionata!

Colazione con croissant farciti con crema al pistacchio (al posto della tanto amata crema al cioccolato bianco), cannoli siciliani al pistacchio e ricotta, biscotti al burro aromatizzati al pistacchio e, infine, ho persino comprato una crema al pistacchio da mangiare spalmata sulle fette biscottate a colazione (vi svelo un segreto: la prima volta, l’ho mangiata spalmata sulle fette di panettone .. mmm… dolci ricordi!).

Ah, e dulcis in fundo, la torta della mia laurea era verde con su scritto “Auguri dott.ssa Pistacchio!” quindi, dopo tutte queste “dimostrazioni d’affetto”, come potevo non preparare un dessert monoporzione a base di pistacchio?!?

Nello specifico, si tratta di una sorta di Tiramisù (perché fatto con mascarpone e uova), arricchito con crema al pistacchio e biscotti inzuppati nel latte: un dessert cremoso, perfetto da mangiare davanti alla tv, una cucchiaiata dopo l’altra… Che bontà!

 

 

Ingredienti per 2 bicchieri:

150 gr di mascarpone

1 tuorlo

40 gr di zucchero di canna

20 gr di pistacchi tritati

50 gr di crema al pistacchio

8 biscotti secchi (io ho usato i Pavesini)

1 cucchiaio di farina al pistacchio (per decorare)

½ bicchiere di latte

 

 

Procedimento:

In una ciotola, sbattere il tuorlo con lo zucchero, poi aggiungere il mascarpone e mescolare tutto con le fruste elettriche, per ottenere una crema soda e liscia.

Incorporare al mascarpone la crema al pistacchio e mescolare con una spatola di legno, in modo da amalgamare bene gli ingredienti.

Inzuppare i biscotti nel latte.

Disporre sul fondo di ogni bicchiere due biscotti inzuppati, uno strato di crema al pistacchio e mascarpone, due biscotti inzuppati ed un ultimo strato di crema.

Spolverizzare la superficie del tiramisù con i pistacchi tritati e un cucchiaio di farina al pistacchio.

Conservare i tiramisù in frigorifero per almeno 3 ore, poi servire.

Tiramisù vegan

Tiramisù vegan
Tiramisù vegan

Tiramisù vegan

Il tiramisù è probabilmente il dolce al cucchiaio italiano più amato al mondo: friabili biscotti savoiardi inzuppati in una crema a base di mascarpone, uova, zucchero e caffè, semplicemente una bontà!
Due sono le regioni che si contendono la paternità di questo dolce: Veneto e Toscana. Pare infatti che sul finire del XVII secolo, il Granduca di Toscana Cosimo III de’ Medici, assaggiò questa ricetta a Siena e la battezzò “zuppa del duca”. Il Granduca rese subito celebre tale ricetta anche a Firenze, allora crogiolo di intellettuali e artisti, e da lì si diffuse poi in tutta Italia, fino ad arrivare nel Veneto; qui, la zuppa del duca diventò il dolce più amato dai cortigiani, che sostenevano che tale dolce avesse addirittura poteri afrodisiaci, e dunque lo consumavano prima dell’incontro amoroso. Il dolce venne allora ribattezzato “Tiramisù'”.
Oggi esistono numerose varianti di questo dolce: chi usa i biscotti secchi al posto dei savoiardi, chi la ricotta al posto del mascarpone, chi omette le uova, chi lo condisce con frutta secca, chi sostituisce il caffè con il succo di frutta ecc.
Io vi propongo una variante “vegan”, senza uova e mascarpone, ma comunque ricca di gusto e sicuramente più leggera rispetto alla versione tradizionale. Che ne dite?

 

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:
Biscotti secchi (io ho usato gli Oro Saiwa)
150 gr di latte di soia (io ho usato quello aromatizzato alla vaniglia)
1 cucchiaio di farina
2 cucchiai di zucchero di canna
Cacao amaro in polvere q.b.
1/4 tavoletta di cioccolato fondente (io ho usato il cioccolato vegan Gay Odin)
Caffè q.b.

 

 

Procedimento:
In un pentolino unire la farina, lo zucchero e il latte e mescolare bene per evitare la presenza di grumi.
Mettere il pentolino sul fuoco e portare ad ebollizione mescolando di continuo, ottenendo così una crema densa.
Dopo 5-7 minuti, spegnere il fuoco e mettere la crema da parte.
Nel frattempo, preparare una moka di caffè (da 3 tazze).
Inzuppare i biscotti nel caffè poi disponeteli in fila in un piatto da portata o in due coppette.
Iniziare dalla base e fare più livelli, spalmando su ogni strato di biscotti uno di crema.
Terminare quindi con uno strato di crema, una spolverata di cacao amaro e delle scaglie di cioccolato.
Lasciare riposare il Tiramisù vegan in frigo per almeno 2 ore e poi servirlo.