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carne macinata

Pomodori ripieni di riso

Pomodori ripieni di riso
Pomodori ripieni di riso

Pomodori ripieni di riso

Un classico piatto estivo realizzato con pochi ingredienti che si uniscono per dar vita ad un contorno o un aperitivo economico e gustoso.

Io ho usato pomodori freschi, riso e odori, ma voi potete divertirvi ad aggiungere altri ingredienti per arricchire il vostro piatto, come capperi, tonno, filetti di acciughe, olive nere/verdi denocciolate, pane grattugiato, carne macinata, ecc.

Adoro le verdure ripiene e le trovo così “comode” da preparare che ne faccio sempre dosi abbondanti, in modo da poterle portare come pranzo in ufficio e far venire l’acquolina in bocca ai miei amati colleghi.

Se siete alla ricerca di altre ricette di verdure ripiene, vi consiglio di provare i funghi ripieni https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/funghi-ripieni/, i funghi ripieni di ricotta https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/funghi-ripieni-di-ricotta/, i peperoni ripieni di carne https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/peperoni-ripieni-di-carne/ e tutte le altre ricette di ripieni che trovate sul mio blog!

 

 

Ingredienti per sei porzioni:

6 pomodori da insalata
6 cucchiai di riso (io ho usato il riso carnaroli a va bene qualsiasi tipologia)
Qualche foglia di basilico fresco
Qualche foglia di prezzemolo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale, pepe q.b.

 

 

Procedimento:

Lavare e svuotare i pomodori, mettendo da parte la polpa.
Versare la polpa in un piatto, ridurla a pezzetti piccoli e condirla con due cucchiai di olio, un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero macinato, qualche foglia di basilico e di prezzemolo.
Aggiungere il riso alla polpa di pomodoro, mescolare e lasciare riposare per almeno 2 ore, in modo che il riso si insaporisca bene.
Trascorso il tempo di riposo, riempire i pomodori col riso e adagiarli in una pirofila adatta alla cottura in forno (o adatta alla cottura al microonde, in base alla vostra disponibilità).
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per quasi 1 ora (oppure al microonde per una ventina di minuti alla max potenza).
Sfornare e servire subito.

Funghi ripieni

Funghi ripieni
Funghi ripieni

Funghi ripieni

Una ricetta facilissima per un contorno o un antipasto sfizioso: funghi champignon ripieni di carne macinata, prezzemolo fresco e concentrato di pomodoro, spolverati in superficie con il pangrattato e cotti al microonde.

Pochi e semplici ingredienti si uniscono per creare un piatto corposo e saporito, che si scioglie in bocca e conquista anche i palati più esigenti.

I funghi sono alimenti ipocalorici, poveri di grassi e ricchi di vitamine, potassio, selenio, magnesio e sostanze antiossidanti, quindi perfetti alleati di chi vuole stare attento alla linea.

Io adoro le verdure ripiene e le trovo così “facili” da realizzare che ne faccio sempre in quantità abbondanti, in modo da poterle mangiare anche per il pasto successivo, e, soprattutto, portarle nel mio lunch box in ufficio e suscitare l’invidia di tutti i miei colleghi.

 

Ingredienti:

4 funghi champignon
100 gr di carne macinata di manzo
1 uovo
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
Qualche foglia di prezzemolo fresco
3 cucchiai di pangrattato
Sale, pepe, erba cipollina

 

Procedimento:

Lavare i funghi sotto acqua corrente.

Eliminare il gambo dei funghi e svuotare le cappelle (aiutatevi con un coltello dalla punta arrotondata).

In una ciotola, mescolare la carne macinata di manzo con l’uovo, il concentrato di pomodoro, uno spicchio d’aglio sminuzzato, qualche foglia di prezzemolo tritato, una spolverata di pepe, una di erba cipollina e un pizzico di sale.

Riempire le cappelle con il composto di carne (aiutatevi con un cucchiaio)

Cospargere la superficie con il pangrattato (se volete, potete aggiungere anche un cucchiaino di parmigiano grattugiato).

Disporre le cappelle in una pirofila e cuocere al microonde alla max potenza, funzione combi grill, per 10 minuti, giusto il tempo di far ammorbidire i funghi e creare una crosticina in superficie.

Sfornare e servire tiepidi.

Peperoni ripieni di carne

Peperoni ripieni di carne
Peperoni ripieni di carne

Peperoni ripieni di carne

Che buoni i peperoni ripieni di carne!!!

Un piatto facile che può essere servito come antipasto o come piatto unico (preparando due peperoni per ogni persona), gustoso e saporito.

Io ho usato i peperoni verdi ma voi potete usare indifferentemente quelli rossi o quelli gialli, il risultato sarà uguale perché quello che conta veramente è il ripieno: carne macinata di manzo, uova, salsa di pomodoro, formaggio parmigiano grattugiato e pangrattato.

Che bontà!

Se fate fatica a digerire i peperoni, potete sostituirli con melanzane o zucchine, da farcire come più vi aggrada.

E voi, che ne dite??

 

Ingredienti per 4 peperoni ripieni:

2 peperoni medi (rossi, gialli o verdi)
250 gr di carne macinata di manzo
1 uovo
150 ml di salsa di pomodoro
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
Qualche foglia di prezzemolo
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale, pepe nero

 

Procedimento:

Lavare e tagliare i peperoni a metà, ottenendo 4 gusci.
Pulire i peperoni dai semi e dai filamenti bianchi.
In una ciotola, unire la carne macinata, il pangrattato, l’uovo, uno spicchio di aglio schiacciato, qualche foglia di prezzemolo tritata, il parmigiano grattugiato, e impastare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
Riempire i peperoni con il composto di carne.
Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Adagiare i peperoni sulla teglia rivestita e distribuire su ognuno qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40-45 minuti.
Sfornare e servire tiepidi.

I Peperoni ripieni di carne possono essere conservati in frigorifero per 1/2 giorni.

Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia

Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia
Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia

Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia

Un gustoso primo piatto preparato con l’aiuto del Bimby, il magico robot da cucina della Vorwerk.

Inspirata da un’amica di mia madre che si vanta sempre di usare il Bimby per preparare deliziosi manicaretti, quest’oggi ho voluto usarlo per provare a fare gli gnocchi di zucca.

Il risultato? Un delizioso primo piatto per questo giovedì!

Per il condimento ho saltato in padella dei cubetti di salsiccia insieme ai funghi finiferli sott’olio e una spolverata di tartufo nero grattugiato. Mmm che bontà!

 

 

Ingredienti per 2-3 porzioni:

per gli gnocchi:

800 gr di zucca

150 gr di farina 00

500 ml di acqua

1 uovo

sale, pepe

per il condimento: 

1 salsiccia di maiale fresca

200 gr di funghi finiferli sott’olio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 spicchio d’aglio

tartufo nero grattugiato q.b. (opzionale)

sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Cominciare con la preparazione degli gnocchi di zucca.

Tagliare la zucca a cubetti.

Versare nel boccale del Bimby l’acqua e un pizzico di sale.

Posizionare il Varoma e versarvi la zucca tagliata a cubetti.

Cuocere per 25 minuti a Varoma, velocità 1.

Una volta cotta, versare la zucca in un piatto fondo e lasciarla raffreddare.

Lavare il boccale del Bimby poi versarvi la zucca fredda e tritarla per 20 secondi a velocità 6.

Aggiungere l’uovo, la farina e un pizzico di sale, quindi impastare per 30 secondi a velocità 5.

Prendere l’impasto ottenuto e disporlo su una spianatoia infarinata.

Lavorare l’impasto con le mani umide, suddividerlo in più pezzi e ricavare da ognuno dei piccoli rettangolini a forma di gnocchi.

Lasciare riposare gli gnocchi per 30-40 minuti, in modo che si rassodino.

Nel frattempo, preparare il condimento.

Rosolare in una padella uno spicchio d’aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Spellare la salsiccia fresca e tagliarla a dadini.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere la salsiccia e rosolare a fuoco basso per qualche minuto.

Aggiungere anche i funghi finiferli sgocciolati, salare e pepare.

Cuocere il condimento per una decina di minuti a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi gli gnocchi e cuocere fino a quando non torneranno a galla.

Scolare gli gnocchi di zucca e saltarli in padella con il condimento.

Servire gli Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia ben caldi, aggiungendo, se volete, una spolverata di tartufo nero grattugiato.

Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia
Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia

Gnocchi al ragù

Gnocchi al ragù
Gnocchi al ragù

Gnocchi al ragù

Per la serie “giovedì gnocchi”, gnocchi conditi con un saporito e appetitoso sugo di salsiccia… Che bontà!

Ho preparato gli gnocchi con le mie manine, impastando patate lesse e schiacciate con farina e un pugno di sale, ma, se non ve la sentite di “rischiare”, potete acquistare gli gnocchi confezionati o in gastronomia.

 

 

Ingredienti per gli gnocchi:

200 gr di patate

50 gr di farina

Sale

Per il ragù di salsiccia:

1 salsiccia fresca di maiale

1/2 cipolla

1 tazza di salsa di pomodoro

1 spicchio d’aglio

un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Iniziamo con il realizzare il ragù di salsiccia.

Tritare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio e la cipolla con un filo di olio extravergine di oliva.

Spellare e sbriciolare la salsiccia e poi versarla in padella per farla rosolare.

Aggiungere anche la salsa di pomodoro e cuocere a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto.

Salare e pepare.

Cuocere per almeno 20 minuti a fuoco lento, con il coperchio, mescolando di tanto in tanto per evitare che il sugo si attacchi alla padella.

Nel frattempo, dedichiamoci agli gnocchi.

Lavare le patate e lessarle con tutta la buccia in una pentola piena di acqua.

Una volta cotte, scolare le patate e pelarle.

Schiacciare le patate con i rebbi di una forchetta o con un passa verdure.

Distribuire una manciata di farina sulla spianatoia.

Incorporare le patate schiacciate con i 50 gr di farina e impastare cercando di ottenere un impasto elastico e consistente.

Prendere un pezzetto dell’impasto, arrotolarlo come un vermicello e tagliarlo in pezzetti con un coltello, per ottenere gli gnocchi.

Nel frattempo, riempire una pentola con acqua salata per cuocervi gli gnocchi.

Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore, buttarvi gli gnocchi e cuocerli fino a quando non torneranno a galla, poi scolarli.

Unire gli gnocchi al ragù in padella e farli saltare.

Servire gli Gnocchi al ragù ben caldi.

Hamburger e patatine

Hamburger e patatine
Hamburger e patatine

Hamburger e patatine

Quando mia nonna mi telefona e chiede “Cosa mangi stasera per cena?” e io rispondo: “Hamburger”, lei pensa sempre che si tratti di un piatto rimediato, cotto in pochi minuti e di scarsa qualità perché, per le persone di un’altra epoca, mangiare la “carne” vuol dire solamente mangiare pollo, bistecche e salsicce, tutto il resto sono robette!

Quanto mi piacerebbe dire a mia nonna che, se potessi, mangerei hamburger tutti i giorni, conditi con le verdure, con lo speck, con il formaggio (cheddar soprattutto), ripieni e con una montagna di salse (bbq, yogurt, senape, ketchup, ecc)… Gnammmm

Oggi vi presento la ricetta degli hamburger di Gordon Ramsey, una succulenta specialità della tradizione americana ma originaria di Amburgo dove, sul finire del XIX secolo, i marinai tedeschi sbarcavano e divoravano una polpetta di carne cotta infilata tra due fette di pane, che ribattezzarono “la polpetta di Amburgo”.

 

 

Ingredienti per 1 hamburger:

100 gr di carne di manzo tritata (un consiglio: usate carne di chianina per un risultato finale di prima qualità)
1/2 cipolla rossa
1 cucchiaio di senape
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Tritare finemente la cipolla.
In un recipiente, amalgamare la cipolla, la carne macinata, la senape, sale e pepe.
Impastare bene e dare all’impasto la forma dell’hamburger (l’ideale sarebbe usare l’apposito attrezzo ma personalmente non l’ho mai acquistato, visto che fare l’hamburger non è molto difficile).
Scaldare la piastra e, quando sarà rovente, cuocervi l’hamburger da entrambi i lati e poi servire.
Io ho accompagnato gli hamburger con una bella porzione di patatine fritte ma è possibile sostituirle con delle verdure grigliate (es. peperoni, zucchine, melanzane), una bella insalata mista o delle patate al forno.
Immancabile per la perfetta riuscita del piatto è la presenza delle salse: a mio parere, più ce ne sono meglio è, ma i “must have” sono sicuramente salsa barbecue e senape.
Buon appetito anzi… Have a nice dinner!

Polpettone

Polpettone

POLPETTONE

Quando ero piccola, mia nonna faceva sempre il polpettone e a me spettavano regolarmente le fette con l’uovo sodo, d’altronde, ero la principessa di casa! Adoravo e adoro tutt’ora il polpettone, una ricetta facilissima e pratica, perché può essere consumata in più volte e essere accompagnata da contorni differenti (il mio preferito rimane piselli e carote lessi 😉😉).
Ingredienti semplici e poveri che si uniscono per creare un piatto saporito e ricco ti gusto: e voi, che ne pensate??

 

 

Ingredienti:

500 gr di carne macinata di manzo
3 uova
1/2 cipolla
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Pangrattato q.b.
Qualche foglia di prezzemolo fresco
2 tazze di brodo vegetale
1 bicchiere di vino bianco
Salvia, rosmarino, erba cipollina
4 cucchiai di Olio extravergine di oliva
Sale

 

 

Procedimento:

Riempire un pentolino d’acqua e portarlo a ebollizione per cuocervi 1 uovo sodo (versare l’uovo quando l’acqua bolle e cuocere per 10 minuti).
Scolare l’uovo, lasciarlo intiepidire e poi sbucciarlo.
Tritare finemente la cipolla e lo spicchio d’aglio.
In una ciotola, la carne macinata, il parmigiano, 2 uova, lo spicchio d’aglio tritato, qualche foglia di prezzemolo, il sale e mescolare con le mani per ottenere un composto omogeneo.
Adagiare l’uovo sodo al centro dell’impasto poi modellarlo a forma di cilindro e passarlo nel pangrattato.
Versare in un tegame 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, la cipolla tritata, salvia, rosmarino, erba cipollina e far scaldare.
Adagiare il polpettone nel tegame e farlo rosolare da tutti i lati girandolo delicatamente con due mestoli.
Quando il polpettone sarà dorato, aggiungere un bicchiere di vino bianco e due tazze di brodo vegetale e cuocere per circa 1 ora, coprendo il tegame con il coperchio e girando il polpettone di tanto in tanto.
Dopo un’ora, spegnere il fornello e far raffreddare il polpettone.
Una volta freddo, tagliare il polpettone a fette e servirlo.

10 regole per un hamburger perfetto

10 regole per un hamburger perfetto

Matthew McConaughey, in un’intervista, ha dichiarato: “L’uomo che ha inventato l’hamburger era intelligente, ma quello che inventato il cheeseburger era un genio”, e come dargli torto??

L’hamburger è considerato da tutti un “cibo spazzatura”, un piatto preparato con la carne avanzata (un po’ come le polpette), e per questo fortemente sconsigliato da consumare al ristorante.

Ma, dite la verità: come si può rifiutare un succulento hamburger servito con una montagna di patatine fritte??

Non si può, e allora, ecco a voi le 10 regole per preparare un hamburger perfetto a casa vostra.

1) La scelta della carne

Per preparare un ottimo hamburger, è consigliabile usare un mix di controfiletto, collo e fiocco: fatevi consigliare dal vostro macellaio di fiducia e non affidatevi alle confezioni di carne macinata in vendita al banco frigo dei supermercati.

Se non amate la carne di manzo, potete optare per quella di pollo o di vitello.

2) Carne macinata o tagliata?

La carne va sminuzzata al coltello (non macinata) e non deve essere eccessivamente magra (dovrebbe esserci almeno un 20-25% di grasso), altrimenti rischiereste di ottenere un risultato troppo stopposo.

3) Dimensioni

Una volta tritata, la carne va pressata per formare i medaglioni (della stessa dimensione del panino che userete), usando solo le mani.

L’hamburger perfetto non supera il mezzo centimetro di altezza ed ha la stessa dimensione del panino che andrà a riempire.

4) Il condimento

Una volta formati i medaglioni, questi vanno conditi con un pizzico di sale e uno di pepe e lasciati a riposare in frigorifero per almeno 20 minuti, in modo da farli insaporire.

A piacere, potete aggiungere altre spezie come la paprika piccante o il tabasco.

Ricordate: la carne va condita solo dopo essere stata impastata, mai prima!

5) Griglia o padella?

Griglia  rovente, senza alcun dubbio! In mancanza, potete optare per una padella antiaderente, ma evitate assolutamente di ungerla con un filo di olio extravergine di oliva.

6) Cottura

Prima della cottura, l’hamburger va lasciato per una decina di minuti a temperatura ambiente, in modo da farlo restare morbido.

L’hamburger va cotto a fuoco basso, 2 minuti per ogni lato, girandolo una sola volta cercando di non schiacciarlo e di non bucarlo, per evitare che si perdano i succhi di cottura.

7) Il panino

Indubbiamente, i panini preparati direttamente dal fornaio sono i migliori ma, in mancanza, potete optare per quelli confezionati cosparsi di semi di sesamo.

Il panino va preriscaldato in forno per 2-3 minuti oppure tostato in padella, in modo da diventare croccante fuori e morbido dentro, poi spaccato a metà e farcito con l’hamburger cotto.

8) Il ripieno

Il classico panino con l’hamburger prevede un ripieno di lattuga, pomodoro da insalata, formaggio cheddar e bacon croccante. Tuttavia, i più fantasiosi aggiungono ogni tipo di ingrediente: verdure sottaceto, verdure grigliate, cipolle caramellate, ecc.

9) Le salse

Un hamburger che si rispetti deve essere accompagnato almeno da ketchup e maionese. Essendo una vera fan delle salse americane, a me piace aggiungere la salsa bbq, il senape e la salsa yogurt.

10) Il contorno

Come accompagnare l’hamburger?? Ci sono molte alternative (insalata fresca, verdure grigliate, ecc.), ma quella preferita da tutti è sicuramente una bella porzione di patatine fritte.

Ecco a voi alcuni suggerimenti per hamburger le cui ricette trovate sul blog nelle sezioni “American Diner” e “Secondi”.

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Lasagna

Lasagna
Lasagna

Lasagna

La lasagna è il piatto forte della cucina emiliana, protagonista indiscusso dei pranzi domenicali di tutte le famiglie italiane.

Si tratta di una ricetta facile ed economica, realizzata con pasta sfoglia, ottimo ragù di maiale, besciamella e mozzarella.

Io ho usato la pasta sfoglia già pronta ma voi potete prepararla tranquillamente a casa vostra, aumentando però così il tempo di preparazione.

Vi consiglio vivamente di non elemosinare sul condimento altrimenti rischiereste di compromettere la perfetta riuscita del piatto stesso.

 

 

Ingredienti per due porzioni:

250 gr di pasta all’uovo

200 ml di besciamella

1 mozzarella

5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato

Per il ragù di maiale:

100 gr di carne di maiale macinata (o due salsicce, in base alle vostre disponibilità)

1/2 cipolla

1 tazza di salsa di pomodoro

uno spicchio d’aglio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Iniziamo con il realizzare il ragù di maiale.

Tritare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio e la cipolla tritata con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere la carne macinata e farla rosolare.

Aggiungere anche la salsa di pomodoro e cuocere mescolando di tanto in tanto.

Cuocere per una ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto.

Ora prepariamo le lasagne.

Riempire una pentola d’acqua salata e sbollentarvi le sfoglie per circa un minuto, poi, scolarle e adagiarle su un canovaccio pulito per farle asciugare.

Tagliare la mozzarella a cubetti.

In una teglia, spalmare sul fondo uno strato di besciamella, poi uno di lasagne, uno di ragù, uno di mozzarella, poi uno di besciamella.

Continuare così fino ad esaurire tutti gli ingredienti e, infine, sull’ultimo strato, spolverare una dose abbondante di parmigiano grattugiato per far si che gratini durante la cottura in forno.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti, poi sfornare e far raffreddare prima di servire.

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