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Nutella bread

Nutella bread
Nutella bread

Nutella bread

Una soffice torta lievitata di pan brioche alla nutella, umida e morbida, facile da preparare, economica e perfetta da servire come dessert di fine pasto o come dolce per una merenda sfiziosa, accompagnata da una tazza di the o di cioccolata calda.

 

 

INGREDIENTI:

  • 500 g di farina 00
  • 180 ml di latte (intero o scremato, come preferite)
  • 2 uova
  • 50 g di burro
  • 70 g di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna ma va bene anche il semolato)
  • 1 cubetto di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di sale
  • nutella q. b.

 

 

 

 

 

PROCEDIMENTO:

Rompere le uova e sbatterle in un piatto insieme allo zucchero, per ottenere un composto spumoso.

In una ciotola, unire la farina, il latte, il burro tagliato a dadini, il lievito di birra fresco, le uova e lo zucchero e un pizzico di sale, quindi impastare con le mani per ottenere un panetto morbido ed elastico.

Lasciare lievitare il panetto per 1 ora, al riparo dalle correnti d’aria e coperto con un canovaccio.

Quando il panetto sarà raddoppiato di volume, stenderlo su una spianatoia infarinata con l’ausilio di un mattarello.

Dall’impasto steso, ricavare tanti piccoli pezzi della stessa dimensione e stenderli l’uno sopra l’altro mettendo prima uno strato di Nutella, così via fino a quando non finisce il pane in pasta a disposizione lasciando i bordi liberi.

Tagliare ora la torta a spicchi lasciando libero un cerchio nel centro.

Rigirare gli spicchi tra di loro in modo da creare un effetto a “torciglione”.

Lasciare riposare la torta per 30 minuti, coperta con un canovaccio o con la pellicola trasparente.

Preriscaldate il forno a 250°C e rivestire una teglia di carta forno.

Adagiare la torta nella teglia rivestita e cuocere per circa 20 minuti,  fino a doratura.

Sfornare la torta e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente.

Servire la torta intera Nutella bread o già affettata.

Fudge

Fudge
Fudge

Fudge

Il Fudge è un dolce della tradizione inglese e americana, dove viene preparato in tantissime varianti, in base alla fantasia dello chef.

Cioccolato al latte, cioccolato bianco, caramello, frutta secca, nocciole, mandorle, aromi, spezie (es. cannella, anice stellato, ecc.) ecc.

In sostanza, si tratta di cioccolatini facili da realizzare, senza cottura, senza stampo (i cioccolatini vengono fatti solidificare in una teglia e poi tagliati a cubotti con un coltello da cucina, come i brownies), economici (servono solo tre ingredienti: cioccolato, latte condensato e burro), e ideali per essere gustati davanti a un film o come dessert dopo cena.

Per questa ricetta ho combinato il cioccolato fondente al 75% e il cioccolato al latte, ma voi potete usare esclusivamente l’uno o l’altro (anche il cioccolato fondente classico, se lo preferite), in base ai vostri gusti.

 

Ingredienti per 10 cioccolatini:

80 gr di cioccolato fondente (io ho usato la tavoletta di cioccolato fondente al 75%)
30 gr di cioccolato al latte
100 gr di latte condensato
10 gr di burro

 

Procedimento:

In un pentolino, sciogliere a fuoco basso il cioccolato al latte, il cioccolato fondente e il burro.

Mescolare bene con un cucchiaio di legno per amalgamare il composto.
Quando il cioccolato sarà sciolto, spegnere il fuoco, aggiungere il latte condensato.

Mescolare bene per ottenere un composto liscio e privo di grumi.
Trasferire il composto ottenuto in uno stampo (io ho usato un contenitore di alluminio per 4 porzioni, ma voi potete usare anche una teglia da forno o un contenitore di plastica).

Livellare bene su tutti i lati.

Coprire con la pellicola e riporre in frigorifero per almeno 3 ore, in modo che il cioccolato diventi solido.
Dopo 3 ore, trasferire il composto su un tagliere e affettarlo con un coltello da cucina, in modo da ottenere dei cubotti.
Infine, servire i Fudge freddi, magari accompagnati da una tazza di the o di caffè.

New York Cheesecake

New York Cheesecake
New York Cheesecake

New York Cheesecake

Un dolce irresistibile e dal sapore d’oltreoceano, una ricetta presente in tutti i libri di cucina americana, una ghiottoneria perfetta da mangiare a fine pasto o a merenda: una base di biscotti Digestive tritati, farcita con una crema di formaggio spalmabile e uova, ricoperta di salsa di fragole fresche… Pura libidine!

Non si può rifiutarla!

Ricordo ancora quella mangiata a New York da Junior’s, alle 7 di mattina, aspettando l’arrivo del taxi per andare al JFK.. Bei ricordi!!!

Ingredienti:

200 gr di biscotti secchi (io ho usato i Digestive)
150 gr di burro a temperatura ambiente
250 gr di formaggio spalmabile (io ho usato il Philadelphia)
100 ml di panna fresca
100 gr di zucchero
2 uova
Il succo di mezzo limone
1 bustina di vanillina
250 gr di fragole
2 cucchiai di zucchero a velo

Procedimento:

In primo luogo, foderare una tortiera apribile (o una teglia quadrata) con la carta forno.
Versare i biscotti secchi nel boccale del mixer e tritarli (oppure sbriciolarli con le mani, ma ci vorrà più tempo e pazienza).
Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria, poi unirlo ai biscotti tritati e mescolare per ottenere un composto appiccicoso da stendere sul fondo della tortiera come base della cheesecake.
Schiacciare bene il composto di biscotti sul fondo della teglia, in modo da ottenere una base compatta.
Riporre la tortiera in frigorifero e lasciar riposare la base per almeno 30 minuti.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Nel frattempo, in una ciotola unire due uova, lo zucchero, il succo di limone, la vanillina e il formaggio spalmabile.
In un’altra ciotola, montare la panna con le fruste e poi aggiungerla al composto con il formaggio spalmabile, mescolando delicatamente per ottenere una crema densa ed omogenea.
Riprendere la base di biscotti dal frigorifero e versarvi sopra la crema ottenuta, livellando con una spatola.
Cuocere la cheesecake in forno caldo a 180 gradi per 1 ora.

Nel frattempo, preparare la salsa di fragole.

Lavare e tagliare le fragole a pezzettini.
Cuocere le fragole in un pentolino con due cucchiai di acqua e uno di zucchero, mescolando di continuo per ottenere una salsa cremosa.
Sfornare la cheesecake e lasciarla intiepidire.
Una volta fredda, distribuire la salsa di fragole sulla superficie della cheesecake.
Lasciare riposare la cheesecake in frigorifero per 2-3 ore.
Infine servire la New York Cheesecake fredda e tagliata a fette.

Tartare di salmone aromatica

Tartare di salmone aromatica
Tartare di salmone aromatica

TARTARE DI SALMONE AROMATICA

Una ricetta facilissima per un secondo piatto (o un antipasto) di gran classe: tartare di salmone fresco condito con succo di lime, zenzero fresco grattugiato e pepe rosa.

Un piatto che può sembrare banale ed elementare poiché non richiede l’utilizzo di fornelli, ma che in realtà colpirà dritto al cuore (e allo stomaco) i vostri ospiti, perché in fondo, la tartare non è di certo uno di quei piatti che di mangia tutti i giorni.

Io adoro la tartare, sia di carne che pesce, e mi piace molto gustarla soprattutto nelle cene estive, accompagnata da un calice di vino bianco secco, e condita di volta in volta con ingredienti diversi: capperi, cucchiaiate di senape e/o maionese, scorza di limone grattugiata, erbe aromatiche (menta, origano, erba cipollina, ecc).
Vi consiglio di accompagnare la tartare con un’insalata mista (misticanza, carote a julienne, pomodori pachino, olive nere e/o verdi denocciolate) e non contorni cotti (come le patate al forno o addirittura fritte) perché non esalterebbero il gusto fresco e delicato della vostra tartare.

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE:

1 trancio di salmone fresco

1 lime

1/2 radice di zenzero fresco

Qualche foglia di coriandolo fresco

Pepe rosa q.b.

Sale

PROCEDIMENTO:

Pelare la radice di zenzero e grattugiarla finemente.

Tagliare il lime a metà e spremerlo per ricavarne il succo.

Sciacquare il salmone sotto l’acqua corrente.

Sminuzzare finemente il salmone con un coltello da cucina.

Adagiare il salmone tagliuzzato in una ciotola.

Condire il salmone con lo zenzero, una spolverata di pepe rosa macinato, succo di lime e un pizzico di sale.

Mescolare bene con una forchetta, in modo che il salmone assorba perfettamente il succo del lime e la nota aromatica dello zenzero.

Con l’aiuto di un coppapasta rotondo, impiattare la tartare.

Servire subito la Tartare di salmone aromatica, decorando con foglie di coriandolo fresco e fette

Steak and side

Steak and side
Steak and side

Steak and side

Amo la carne, soprattutto le bistecche e gli hamburger.

Oggi vi propongo una semplice ma gustosissima bistecca di scottona, accompagnata con una semplice insalatina di lattuga e pomodori e delle carote cotte al forno.

Io ho cotto la bistecca in una padella di ghisa, ma voi potete usare una griglia elettrica, il barbecue o addirittura la brace, ottenendo un risultato di certo più gustoso.

 

Ingredienti:

Una bistecca di scottona

Lattuga q.b. (o insalata misticanza, in base alle vostre preferenze)

1 pomodoro grande (o una manciata di pomodori pachino)

3-4 carote

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

salse di accompagnamento (es. ketchup, senape, maionese) facoltative

Sale, pepe

 

Procedimento:

Iniziamo preparando le carote.

Riscaldare il forno a 180 gradi.

Pelare e tagliare le carote.

Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi le carote.

Condire le carote con un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una spolverata di pepe poi cuocere in forno caldo per 40 minuti a 180 gradi.

Mentre le carote sono in forno, preparare la bistecca.

Scaldare sul fuoco una padella in ghisa o in metallo (ideali per la cottura della carne) e, quando la superficie sarà ben calda, adagiarvi la bistecca.

Durante la cottura, salare e pepare a piacere entrambi i lati della bistecca.

Cuocere la bistecca prima da un lato poi dall’altro, a fuoco alto (in modo da far imbrunire l’esterno della bistecca ma mantenere morbido l’interno) ed evitando di punzecchiare la bistecca con la forchetta (perché si disperderebbero i succhi).

A fine cottura, adagiare la bistecca su un piatto e coprirla con la carta alluminio per farla riposare un paio di minuti, giusto il tempo di far redistribuire i succhi della cottura su tutta la bistecca.

Nel frattempo, lavare la lattuga e affettare il pomodoro.

Sfornare le carote e adagiarle vicino all’insalata.

Infine, servire la bistecca ben calda, con le verdure per contorno e le salse di accompagnamento (opzionali).

Cookies choco coconut

Cookies choco coconut
Cookies choco coconut

COOKIES CHOCO-COCONUT

La ricetta di questi Cookies choco-coconut viene direttamente dal libro della famosa Martha Stewart, la conduttrice televisiva americana, e rappresentano una dolce merenda (o colazione) adatta a soddisfare sia il palato dei più grandi che dei piccini.

Si realizzano in poco tempo (15-20 minuti di preparazione + 10-12 minuti di cottura in forno), con pochi ingredienti e non particolarmente ricercati (uova, zucchero, farina, burro, cioccolato), quindi possono essere inseriti a pieno titolo tra le ricette “low budget”. Che dite, li prepariamo insieme? Ecco a voi la ricetta!

 

 

Ingredienti:
115 gr di burro a temperatura ambiente
50 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna)
1 uova
100 gr di farina 00
1 bustina di vanillina
15 gr di cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci in polvere
100 gr di gocce di cioccolato al latte
100 gr di cocco essiccato
50 gr di noci tritate
Un pizzico di sale

 

 

Procedimento:

Riscaldare il forno a 180 gradi.

Tagliare il burro a cubetti.

In un recipiente unire il burro e lo zucchero e mescolare per ottenere un composto omogeneo.

Aggiungere l’uovo, poi la bustina di vanillina e continuare a mescolare (aiutatevi con una frusta manuale o elettrica).

In un’altra ciotola, unire gli “ingredienti secchi” e cioè la farina, il cacao in polvere, il lievito in polvere per dolci e un pizzico di sale.

Aggiungere la ciotola con gli ingredienti secchi alla ciotola con uova, burro e zucchero, e mescolare bene con un cucchiaio di legno per amalgamare gli ingredienti.

Aggiungere infine le gocce di cioccolato, il cocco disidratato e le noci tritate.

Rivestire una teglia di carta forno.

Con un cucchiaio, prendere palline di composto e adagiarle sulla carta forno, distanziate di circa 2 cm l’una dall’altra (i biscotti lieviteranno leggermente durante la cottura, quindi non disponeteli troppo vicini).

Cuocere i biscotti per 10-12 minuti a 180 gradi e poi lasciar raffreddare su una griglia.

I Cookies choco coconut si conservano per 2-3 giorni in un contenitore di latta.

Club House sandwich

Club House sandwich
Club House sandwich

Club House sandwich

Ho assaggiato questo sandwich per la prima volta durante una trasferta di lavoro a Venezia: ero in hotel e faceva troppo freddo per uscire a cena fuori così ho rimediato sul servizio in camera e non è stata proprio una cena “di scorta”, anzi!!!

Un croccante sandwich realizzato con pane tostato e farcito con lattuga, maionese, petto di pollo e prosciutto cotto. Un panino così buono e facile da fare che ormai lo preparo spesso a casa per una cena veloce da gustare davanti ad un bel film alla TV.
Siete liberissimi di aggiungere e/o sostituire gli ingredienti da me usati, optando per pomodori tagliati a fette, sottaceti, fette di bacon, ecc. ma vi consiglio caldamente di non omettere la maionese o rischierete di ottenere un panino troppo “secco”.

Che ne dite, provate il mio Club House sandwich?!?

Ingredienti per 2 sandwich:

2 fette di pane casereccio (o integrale o bianco, a vostra scelta)
2 sottilette
2 fette di prosciutto cotto
2 foglie di lattuga iceberg
1 petto di pollo
Maionese q.b.
Sale

Procedimento:

Lavare le foglie di lattuga iceberg.
Scaldare una padella antiaderente e cuocervi il petto di pollo girandolo su entrambi i lati.
Una volta cotto, trasferire il petto di pollo su un piatto e mettere da parte per farlo raffreddare a temperatura ambiente.
Scaldare una griglia per tostarvi il pane (oppure cuocerlo in forno caldo a 200 gradi per 5-10 minuti, o in microonde per qualche minuto funzione grill).
Comporre il sandwich spalmando su una fetta di pane un cucchiaio di maionese, poi le foglie di lattuga, una fetta di prosciutto, un cucchiaio di maionese, il petto di pollo, un cucchiaio di maionese, il prosciutto cotto, la lattuga avanzata, un cucchiaio di maionese e infine l’altra fetta di pane.
Chiudere bene il sandwich poi tagliarlo a metà con un coltello affilato e servire subito.

Caesar salad

Caesar salad
Caesar salad

Caesar salad

La Caesar salad è un famoso piatto americano a base di lattuga romana, pollo a cubetti, crostini, salsa Worcestershire, limone e pepe nero. Questo piatto deve il suo nome al suo inventore, lo chef italiano Cesare Cardini che, gestore di un ristorante italiano in California, preparò questo piatto in occasione della festa del 4 luglio del 1924, riscuotendo un notevole successo.

Ad oggi esistono numerose varianti di questo piatto: chi aggiunge le acciughe, chi il bacon, chi i capperi, chi sostituisce il pollo con il tacchino ecc ma io stavolta ho voluto proporvi la ricetta classica che, a mio avviso, è anche la migliore. Al lavoro, dunque!

 

 

Ingredienti:

70 gr di crostini (io ho usato i crostini confezionati ma voi potete usare anche del pane cotto in forno a bruschetta)

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 petto di pollo

1/2 piede di lattuga romana

Sale, pepe nero macinato q.b.

per il condimento:

Metà spicchio di aglio

Scaglie di formaggio Grana Padano q.b.

4 cucchiai di maionese

1 cucchiaio di aceto di vino bianco

 

 

Procedimento:

Lavare la lattuga romana, tagliarla e sistemarla in una ciotola.

Scaldare la griglia e cuocervi il petto di pollo per 3 minuti per ogni lato.

Quando il pollo si sara’ raffreddato, tagliarlo a cubetti (o a strisce, a vostro piacimento) e aggiungerlo alla lattuga.

Condire l’insalata con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale.

Preparare la salsa per il condimento schiacciando lo spicchio d’aglio con il manico di un coltello per poi spellarlo.

Tritate l’aglio finemente in un mortaio.

In un recipiente, unire la maionese, l’aglio, l’aceto di vino bianco e mescolare per ottenere una crema densa.

Aggiungere i crostini all’insalata e infine la salsa preparata per il condimento.

Prima di servire, aggiungere delle scaglie di parmigiano Grana Padano e una spolverata di pepe nero macinato.

Uova ripiene con avocado e bacon

Uova ripiene con avocado e bacon
Uova ripiene con avocado e bacon

Uova ripiene con avocado e bacon

Avete ospiti a cena e siete stufi di preparare le solite tartine o le bruschette per antipasto?? Bene, ecco a voi una ricetta perfetta per dei simpatici stuzzichini da servire ai vostri ospiti, magari accompagnati da un bel calice di vino bianco secco o da uno Spritz: uova ripiene di una mousse a base di tuorli, maionese, cipolla e senape, e decorati con bacon e avocado, un aperitivo raffinato ma non eccessivamente dispendioso.

Solo 3 ingredienti, poco tempo di realizzazione e minimo sforzo per un aperitivo che soddisferà non solo il palato ma anche gli occhi dei vostri commensali.

Se non riuscite a reperire l’avocado dal fruttivendolo, potete sostituirlo con kiwi a fette o scorze di arancia grattugiata, giusto per dare al piatto un tocco di colore in più.

Ingredienti per 10 uova ripiene:

5 uova

60 gr di maionese

1 cucchiaio di senape di Digione

½ cipolla

½ avocado

2 fette di bacon

Sale, pepe

Procedimento:

Tritare finemente la cipolla.

Tagliare l’avocato a cubetti piccolissimi.

Scaldare una griglia e, quando sarà rovente, cuocervi le fette di bacon, poi tagliarle a striscioline.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi le uova e cuocerle per 10 minuti esatti.

Trascorso il tempo, scolare le uova e lasciarle intiepidire a temperatura ambiente (o sotto il getto dell’acqua fredda, se volete velocizzare il processo).

Sgusciare le uova, tagliarle a metà e privarle del tuorlo.

In una ciotola unire i tuorli, la maionese, la senape di Digione, la cipolla tritata, una spolverata di pepe, un pizzico di sale e mescolare bene per ottenere un composto spumoso.

Farcire i gusci di uova con la mousse di tuorli, aiutandovi con un cucchiaio o con un sac a poche.

Decorare le uova ripiene con il bacon a striscioline e l’avocado a cubetti.

Servire subito oppure conservare in frigorifero fino al momento di servire.

10 regole per una frittata perfetta

10 regole per una frittata perfetta
10 regole per una frittata perfetta

10 regole per una frittata perfetta

La frittata è un piatto povero della cucina italiana, diffuso sin dai tempi dei romani, preparato con uova sbattute, parmigiano grattugiato, sale e pepe. Un piatto di rapida preparazione, economico e semplice, ma che, per essere perfetto, richiede il rispetto di alcune regole fondamentali. Ecco allora le 10 regole per una frittata perfetta.

1) Uova

Per una frittata perfetta, è consigliabile usare uova fresche e bio.

2) Sbattere le uova

Le uova vanno sbattute in un piatto fondo, con una forchetta o una frusta da cucina. Mai sbattere eccessivamente le uova, ma quanto basta per amalgamare i tuorlo e l’albume.

3) Albumi montati a neve si o no?

Per ottenere una frittata soffice, alcuni consigliano di montare gli albumi a neve e poi incorporarli delicatamente ai tuorli sbattuti, mescolando dal basso verso l’alto.

4) Latte e fecola per una frittata alta e soffice?

Alcune ricette, per ottenere una frittata alta e soffice, suggeriscono di aggiungere due cucchiai di latte e un cucchiaio di fecola ai tuorli sbattuti, ma io, personalmente, non ho mai messo in pratica questo consiglio e mi sono sempre limitata a sbattere bene le uova.

5) Aggiunta di varianti

La versione classica della frittata prevede solo uova, parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e uno di pepe ma, prima della cottura in padella, potete aggiungere ai tuorli sbattuti delle verdure ripassate in padella (es. spinaci, patate tagliate a julienne, broccoli, cipolle tritate), salumi (es. pancetta o prosciutto cotto a cubetti), formaggi, funghi, ottenendo così un risultato sfizioso.

Nella cucina napoletana è molto diffusa la frittata di maccheroni, preparata in bianco o con il sugo. Nella cucina piemontese è diffusa la frittata rognosa, fatta con uova sbattute, sale, pepe, formaggio grattugiato, erbe aromatiche e salame sbriciolato e soffritto.

6) Scelta della padella

La padella perfetta per la cottura della frittata è antiaderente e con il fondo spesso, del diametro di 24 cm per 8 uova, o di 16 cm per 4 uova.

7) Cottura: in padella o al forno?

Come da tradizione, la frittata si cuoce rigorosamente in una padella leggermente unta con un filo di olio. Quando l’olio comincerà a sfrigolare, abbassare la fiamma e versare in padella le uova sbattute.

Coprire la padella con un coperchio e cuocere a fuoco basso per 3-10 minuti; quando le uova cominceranno a rassodarsi, scuotere la padella avanti e indietro, per evitare che la frittata si attacchi al fondo della padella.

Alcune ricette, per ottenere una variante “light” della frittata, optano per la cottura in forno tradizionale, evitando così il problema del “rigiro in padella” ma richiedendo, tuttavia, più tempo di cottura (saranno necessari quasi 40 minuti).

8) Incisione

Per cuocere perfettamente la frittata in padella, è consigliabile fare delle incisioni con un cucchiaio di legno sulla superficie durante la cottura, in modo da far penetrare in profondità il composto ancora crudo.

9) Girata

Quando le uova si saranno rassodate e i bordi saranno leggermente dorati, arriva il momento topico: girare la frittata senza romperla. Coloro che si sentono sicuri di sè (e del proprio polso), possono tentare di girare la frittata facendola scivolare su un coperchio dello stesso diametro della padella e riversandola di nuovo nella padella. Questa operazione deve essere fatta in modo “rapido e indolore”, per evitare che la frittata si rompa.

Per i meno temerari, è possibile girare la frittata usando due palette.

Una volta girata, cuocere la frittata per altri 5-6 minuti.

10) Servire

La frittata va servita rigorosamente calda, tagliata a fette o intera. A me piace mangiarla anche il  giorno dopo, fredda o riscaldata per qualche minuto al microonde.

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