Kinder fetta al latte

Kinder fetta al latte
Kinder fetta al latte

Kinder fetta al latte

Da bambina, la mia merenda pomeridiana consisteva quasi sempre in una merendina Kinder fetta al latte e una spremuta d’arancia e così, tutt’oggi, quando vedo le merendine Kinder al supermercato, ripenso ai bei giorni andati.

Le merendine Kinder fetta al latte sono semplicissime e si preparano in poco tempo: una morbida pasta biscotto al cacao farcita con crema al latte preparata con panna montata, latte condensato e miele millefiori.

Una merenda strepitosa, vero? Quindi ecco a voi la ricetta per le mie merendine del cuore!

 

 

Ingredienti:

per la pasta biscotto:

100 gr di farina 00

4 uova

80 gr di zucchero (di canna o semolato)

4 cucchiai di cacao amaro in polvere

Per la crema al latte:

200 ml di panna fresca per dolci

90 gr di latte condensato

2 cucchiai di miele millefiori

 

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

In una ciotola, unire le uova con lo zucchero e sbatterle con una frusta da cucina manuale o elettrica.

Lavorare per una decina di minuti, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere la farina setacciata e il cacao amaro in polvere e mescolare delicatamente con una spatola, per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Versare il composto sulla teglia rivestita di carta forno e stenderlo uniformemente con la spatola.

Cuocere la pasta biscotto in forno caldo a 180 gradi in modalità statico per 10 minuti.

Sfornare e capovolgere la pasta biscotto su un canovaccio, quindi lasciare raffreddare a temperatura ambiente.

Staccare la carta forno dalla pasta biscotto e tagliarla in rettangoli di uguale dimensione, così da poterli poi sovrapporre.

Nel frattempo, preparare la crema al latte.

Montare la panna con uno sbattitore elettrico (prima di montarla, lasciare riposare la panna in frigorifero per almeno 2 ore).

Quando la panna sarà semi-montata, aggiungere il latte condensato e due cucchiai di miele millefiori e continuare a montare bene.

Montare la panna fino ad ottenere una crema soda e compatta.

Una volta pronta, farcire un rettangolo di pasta biscotto con la crema al latte, quindi richiudere con un altro rettangolo di pasta biscotto.

Continuare così fino ad esaurimento degli ingredienti.

Riporre le merendine ottenute in freezer per 1 ora, poi trasferirle in frigorifero per 1 ora.

Servire la merendine Kinder fetta al latte fredde e conservarle in frigorifero coperte con la pellicola trasparente.

 

Pizza burrata e serrano

Pizza burrata e serrano
Pizza burrata e serrano

PIZZA BURRATA E SERRANO

Una pizza croccante, genuina, che unisce la delicatezza e la morbidezza della burrata pugliese al gusto deciso del prosciutto spagnolo serrano… un’autentica bontà!

Io ho preparato l’impasto per la pizza a casa, seguendo scrupolosamente la ricetta della mia nonnina che, da giovane, lavorava in una pizzeria: tanto amore, pazienza, 3-4 ore di lievitazione al caldo (d’inverno vicino al termosifone, d’estate nel forno spento).

Tuttavia, se non avete proprio voglia di mettervi a impastare, potete benissimo acquistare il panetto già pronto al supermercato, nel banco frigo, e limitarvi a stenderlo nella teglia, condirlo e cuocere in forno caldo.

 

Ingredienti per una pizza tonda:

150 gr di farina 00
1/2 panetto di lievito di birra
1/2 tazza di acqua calda
Sale q.b.
3 fette di prosciutto serrano
100 gr di burrata fresca
Origano macinato q.b.

 

 

Procedimento:

In un recipiente, versare la farina e scavare un buco al centro.
Sciogliere 1/2 cubetto di lievito di birra e un pizzico di sale in 100 ml di acqua calda.

Versare l’acqua con il lievito sciolto nel buco fatto nella farina e cominciare a impastare con le mani.
L’obiettivo è quello di ottenere una bella palla elastica e non eccessivamente dura.
Sistemare l’impasto in una ciotola coperta con uno strofinaccio e metterla a lievitare in un luogo caldo (io di solito la metto nel forno spento o vicino al termosifone, in inverno).
Dopo 3-4 ore l’impasto sarà lievitato.

Infarinare una spianatoia e adagiarvi l’impasto lievitato, impastando ancora una volta con le mani.
Ungere una teglia tonda con un filo di olio extravergine di oliva e stendervi l’impasto.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Infornare e cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10-15 minuti.
Sfornare la pizza e condirla con le fette di prosciutto e la burrata tagliata a fette.
Rinfornare la pizza per 1 minuto, giust il tempo di far scaldare leggermente la burrata, poi sfornarla e divorarla!!

Chicken thai salad

Chicken thai salad
Chicken thai salad

Chicken thai salad

Chicken thai salad, un’insalata che deve il suo nome alla presenza nella ricetta di semi di sesamo e salsa di soia, in pieno stile thailandese!

La salsa di soia è il più famoso condimento della cucina giapponese, filippina, coreana e indiata, ottenuta dalla soia, grano tostato, acqua e sale.

Si tratta di una salsa ricca di antossidanti e sali minerali (fosforo e potassio, soprattutto) ma al contempo di sale e glutammato, qualificandosi quindi come sconsigliata nelle diete povere di sodio ma preziosa alleata nelle diete ipocaloriche (ha soli 66 kcal per 100 ml) e anticolesterolo (è priva di grassi e ricca di soia, che favorisce la produzione di HDL dal fegato).

Generalmente, la salsa di soia viene usata per condire carni, pesce, tofu, pasta, sushi, sashimi, ecc., nonché per preparare marinate e salse (es. la salsa Worcestershire).

Io adoro le insalate miste, mi piace mangiarle per cena o per pranzo, quando ho voglia di qualcosa di leggero e sfizioso ma realizzabile in poco tempo e, soprattutto, senza necessità di ingredienti particolari non presenti nella mia dispensa.

 

Ingredienti:

1 cetriolo

1 pomodoro oblungo

1 petto di pollo

1 spicchio d’aglio

1 peperoncino verde

succo di 1 limone

noci tritate q.b.

semi di sesamo q.b.

salsa di soia

sale, erba cipollina

 

Procedimento:

Marinare il pollo nel succo di limone per almeno mezz’ora.

Sbucciare il cetriolo, lavare il pomodoro e tagliare entrambi a rondelle.

Tritare lo spicchio d’aglio e il peperoncino in pezzi piccolissimi, quindi unirli ai pomodori e ai cetrioli, salare e spolverare con erba cipollina.

Nel frattempo, scaldare una piastra e, quando sarà rovente, cuocervi il petto di pollo su entrambi i lati.

Una volta cotto, adagiare il petto di pollo su un piatto e tagliarlo a strisce non troppo sottili.

Unire il tutto in un piatto, aggiungere i semi di sesamo e le noci rigate, quindi condire con la salsa di soia.

Buon appetito!

 

 

 

 

 

Hamburger di tonno

Hamburger di tonno
Hamburger di tonno

HAMBURGER DI TONNO

Una ricetta semplicissima per un secondo piatto leggero, perfetto se accompagnato da un tris di verdure, insalata mista, patate lesse o al forno, pomodori a fette.

Pochi ingredienti (tonno, pangrattato, pancarrè, acciughe, capperi, uova e olio) che basta mescolare fra loro per ottenere un composto simile a quello delle polpette, e il gioco è fatto!

Basta suddividere il composto ottenuto a metà (per fare due hamburger) e dargli la forma di un medaglione, con l’aiuto di un coppapasta.

I medaglioni possono essere cotti al microonde (in questo modo, non si romperanno sicuro durante la cottura), nel forno tradizionale o sulla griglia (in quest’ultimo caso, girare delicatamente l’hamburger sull’altro lato a metà cottura, magari aiutandovi con una paletta).
Io adoro gli hamburger, che siano di carne, vegetali o di pesce, li adoro, punto e basta!!

E adoro soprattutto mangiarli insieme alle salse, è la mia passione!

Credo siano il mio piatto preferito, secondi solo al pollo al forno! E voi, che ne pensate?

 

 

INGREDIENTI PER DUE HAMBURGER:

100 gr di tonno al naturale (o sott’olio, in base alle vostre preferenze)
50 gr di pangrattato
1 fetta di pancarrè
2 filetti di acciughe sotto sale
Una manciata di capperi sotto sale
1 uovo
1 cucchiaio di olio
Qualche foglia di prezzemolo tritato
Sale

 

 

PROCEDIMENTO:

Versare nel bicchiere del mixer tutti gli ingredienti e frullare per ottenere un composto omogeneo (se non avete il frullatore, potete mescolare gli ingredienti in una ciotola, come fate per le polpette).
Con l’impasto ottenuto, formare due hamburger compatti.
Ora potete cuocere gli hamburger su una piastra rovente 3 minuti per ogni lato, oppure cuocere gli hamburger in microonde, adagiandoli sul piatto crisp e cuocendo per 5 minuti alla max potenza, funzione combi grill, girando gli hamburger sull’altro lato a metà cottura.
Servire subito, magari con un contorno di verdure delicate e salse di accompagnamento (es. yogurt, maionese, salsa aioli).

Tortellini panna, prosciutto e funghi

Tortellini panna, prosciutto e funghi
Tortellini panna, prosciutto e funghi

Tortellini panna, prosciutto e funghi

I Tortellini panna, prosciutto e funghi sono una pasta all’uovo ripiena, tipica dell’Emilia Romagna, perfetti da gustare in brodo, al sugo o con la panna.

Per me i tortellini sono il classico piatto domenicale da alternare alle lasagne al forno, ma questa versione con panna, prosciutto e funghi è ideale per un pranzo veloce, economico ma saporito e sostanzioso.

Io ho scelto i tortellini Giovanni Rana ripieni di carne ma voi, se preferite, potete optare per quelli ripieni con ricotta e spinaci, agli asparagi, con speck e formaggio tirolese, ecc.

Se siete intolleranti al glutine, potete provare i tortellini senza glutine Buitoni, molto buoni e ripieni con ricotta e spinaci.

 

 

Ingredienti per 4 persone:

2 confezioni di tortellini da 250€

100 gr di prosciutto cotto (affettato oppure a cubetti, come più vi piace)

1 confezione di funghi trifolati al naturale (o in olio di semi di girasole, come preferite)

1/2 confezione panna da cucina

olio extravergine di oliva q.b.

una manciata di formaggio grattugiato (opzionale)

sale fino q.b.

pepe nero macinato q.b.

 

 

Preparazione:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione.

Nel frattempo, tagliare il prosciutto cotto in strisce non uniformi.

In una padella, rosolare i funghi trifolati con un filo di olio extravergine di oliva e una spolverata di pepe nero macinato.

Aggiungere le strisce di prosciutto cotto e cuocere per qualche minuto a fuoco basso.

Aggiungere la panna e mescolare delicatamente per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Tuffare i tortellini nella pentola di acqua bollente e cuocerli al dente (ci vorranno 3-4 minuti).

Una volta cotti, scolare i tortellini e versarli nella padella con il condimento.

Saltare per qualche minuto mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno.

Servire i Tortellini caldi, con una spolverata di parmigiano grattugiato in superficie.

I migliori tiramisu di Roma

I migliori tiramisu di Roma

Uno dei dessert italiani più buoni e che, nel corso della storia, ha subito molte rivisitazioni e numerose aggiunte alla ricetta originaria.

5 semplici ingredienti: uova, zucchero, mascarpone, caffè, savoiardi e cacao amaro.

Ma oggi, solo in pochi seguono ancora questa ricetta considerata “semplicistica”.. forse solo le nonne e le mamme!
Chi sostituisce il mascarpone con lo yogurt greco o la ricotta… chi aggiunge la panna montata… chi aggiunge frutta fresca… chi sostituisce il ginseng con il caffè..

Insomma, oggi è raro passeggiare per le vie di Roma e assaporare un tiramisù preparato a regola d’arte.

Per questo, ecco a voi I migliori tiramisu di Roma, i locali dove potrete gustare un ottimo tiramisù take away con un buon rapporto qualità-prezzo.

Preparate carta e penna.. Si parte, anzi, si mangia!!!

 

 

Zum (Piazza del Teatro di Pompeo, Trastevere)

Un tiramisù semplice, preparato con 3 ingredienti, come detto dal nome del locale: Zucchero, Uova, Mascarpone.

Gli ingredienti sono sempre freschissimi e di prima qualità: uova biologiche, savoiardi preparati artigianalmente, cioccolato Valrhona, il tutto assemblato nella cucina a vista.

Il tocco in più? La versione gluten free e quella senza lattosio.

Questo locale ha aperto da qualche anno ma ha già conquistato il cuore (e il palato) di molti buongustai, tanto che c’è chi lo preferisce al mitico Pompi!

Oltre alla versione classica, il locale propone anche il tiramisù al pistacchio di Bronte, ai frutti di bosco, al rum, in versione light (con ricotta al posto del mascarpone), etc.

Il tocco in più? Il tiramisù “della casa”, preparato con i mitici biscotti Gentilini al posto dei savoiardi, e l’aggiunta di crema spalmabile al cioccolato. Una vera bontà!

I prezzi? 4€ per il tiramisù classico, 5€ per le varianti.

 

 

 

 

We love tiramisu (Via Appia Nuova – Re di Roma)

Un locale piccolo, aperto da qualche anno ma già molto apprezzato da coloro che abitano in zona.

Il Maestro Pasticcere Andrea Forattini prepara un tiramisù denso e cremoso, usato ingredienti di prima qualità: mascarpone freschissimo, savoiardi preparati a mano, uova provenienti da allevamenti a terra, caffè frutto di miscele pregiate.

Sono disponibili tantissime varianti di tiramisù: classico, con la Nutella, al pistacchio, con le fragole, alla mela e cannella, al cocco e cioccolato al latte, ecc.

Non vi basterà andarci una o due volte per assaggiarli tutti!

I prezzi? 3,50€ per una monoporzione.

 

 

 

Pompi (Via Albalonga, Re di Roma)

Da sempre, il re romano del tiramisu. Non si può venire a Roma e omettere una capatina da Pompi dalla “to do list”… sarebbe come non aver visto il Colosseo!

Un peccato mortale!

Pompi è una storica pasticceria aperta in via Albalonga ma con sedi in vari punti della città: a Ponte Milvio, in Centro (a Via della Croce), Via Cassia, Via Cola di Rienzo, ecc.

Il tiramisu viene preparato con materie prime selezionate, la crema è densa e soffice, non eccessivamente dolce e di buona consistenza.

Tante le varianti di tiramisù proposte: classico, al pistacchio, alla fragola, con banane e cioccolato, nocciola e anche gluten free.

I prezzi? La monoporzione costa 4€.

 

 

 

Tiramisù (Via Bisagno, Piazza Istria)

Un locale aperto da pochi anni ma già famoso nel panorama gastronomico romano.

Il tiramisù è espresso, fatto al momento, e ciò da una nota di freschezza e alta qualità al prodotto non indifferente.

Il sapore è molto simile a quello del tiramisù fatto in casa: mascarpone e uova nella crema, savoiardi perfettamente imbevuti nel caffè… sembra quasi quello della mamma!

Tante le varianti proposte: classico, alla menta e cioccolato fondente, alla birra e alle arachidi, con biscotti Oreo al posto dei savoiardi, ai frutti di bosco, con banana e cioccolato, con Pan di Stelle e Nutella, cocco e nutella, amaretto, bacio, ecc.

Il tocco in più? Nel periodo natalizio troverete il tiramisù preparato con pandoro e panettone al posto dei savoiardi.

I prezzi? 3,50€ per le monoporzioni.

 

 

 

MiTiroSù (Nuovo Salario)

Un locale veramente innovativo, dove potrete comporre personalmente il vostro tiramisù scegliendone ogni singoli ingredienti.

Si parte dalla scelta del contenitore: coppetta, cornetto, maritozzo, bomba fritta.

Il prezzo è pari a 3€, eccetto per la coppa grande che costa 4€.

Il passo successivo è la scelta dei biscotti: savoiardi, Gentilini, Pavesini, Oro saiwa, Baiocchi, Pan di stelle, Gocciole e, per gli appassionati, fette di pan di spagna.

Poi si sceglie la bagna: caffè (classico), birra, sciroppo, liquori.

Ora è la volta della crema: classica, fiordilatte, nocciola, fondente, pistacchio, birra, stracciatella.

Infine la guarnizione: granella di frutta secca, scaglie di cioccolato, frutta fresca, cioccolatini Kinder, topping al caramello o altri gusti, meringhe, ecc.

Insomma, una vera e propria sfida ma un consiglio: la versione classica (con savoiardi, bagna al caffè, crema classica e scaglie di cioccolato) è sempre la migliore.

Provare per credere!

 

 

 

Infine, se non siete in cerca del tiramisù in versione “monoporzione” e siete disposti a pagare più di 5€ per un dessert, recatevi da Dolce, ristorante molto in voga in zona Quartiere Africano, dove potrete assaggiare il tiramisù “scomposto”: vi saranno serviti 4-5 savoiardi fatti in casa, un bric di caffè e una tazza di crema al tiramisù. A voi la composizione!

 

Oreo cheesecake

Oreo cheesecake
Oreo cheesecake

OREO CHEESECAKE

Chi non ama i famosi biscotti in voga negli anni ’90, poi spariti dalla circolazione, e ora ricomparsi tra gli scaffali dei supermercati?!?

Io stravedo per loro è questa cheesecake ne è la conferma.

Mmm che bontà! Il passo più difficile? Privare i biscotti della crema interna e riuscire a non mangiarla… Un vero incubo!!!!

Per completare l’opera e ottenere un dessert degno di una settimana di total body in palestra, vi consiglio di servire la cheesecake con cucchiaiate di Nutella e/o ciuffi di panna montata.

INGREDIENTI:

2 confezioni di biscotti Oreo + altri biscotti per la decorazione
250 gr di Philadelphia

100 gr di burro
250 gr di mascarpone
250 ml di panna fresca da montare
10 gr di colla di pesce
50 gr di zucchero a velo
2-3 cucchiai di latte
Una bustina di vanillina

 

 

Procedimento:

Rivestire uno stampo circolare apribile con della carta forno.

Prendere i biscotti Oreo e, con un cucchiaio, privarli della crema e mettete quest’ultima da parte (non mangiatela!!!!!).

Versare i biscotti in un mixer e tritarli (oppure sbriciolateli con le mani, ma vi vorrà più tempo e pazienza).

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria.

Unire il burro sciolto ai biscotti tritati e cercare di ottenere un composto “colloso” da distribuire sul fondo della teglia rivestita, cercando di ottenere una base compatta.

Riporre la base ottenuta a solidificare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, dedicarsi al ripieno.

Riempire una ciotola di acqua fredda e lasciarvi la colla di pesce in ammollo per 10 minuti.

Montare la panna a neve con l’aiuto delle fruste.

In una ciotola, unire il mascarpone, il formaggio Philadelphia, la crema dei biscotti, la vanillina, lo zucchero a velo, e mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare bene gli ingredienti.

Aggiungere anche la panna montata, mescolando delicatamente per evitare di smontare quest’ultima.

Estrarre la base di biscotti dal frigorifero.

Strizzare la colla di pesce e mescolarla alla crema di formaggio e panna ottenuta.

Distribuire la crema sulla base di biscotti con l’aiuto di una spatola, cercando di livellare bene la superficie.

Riporre la cheesecake in frigorifero per 8 ore (meglio una notte intera).

Prima di servire, estrarre la cheesecake dalla teglia e decorarla con i biscotti avanzati, una spolverata di cacao amaro, generose cucchiaiate di Nutella o ciuffi di panna montata.

Salsa aioli

Salsa aioli... La salsa dei single
Salsa aioli… La salsa dei single

Salsa aioli

Ieri sera ero a cena in un hamburgeria con le mie amiche e avevamo ordinato un piatto di fritti misti, da mangiare insieme alle salse.

La mia amica Casandra (e non ho sbagliato a scrivere perché lei si chiama proprio Casandra con una esse sola!), immerge una patatine nella salsa aioli, poi mi guarda e fa: “Cos’è? Maionese?” e io rispondo: “E’ la salsa aioli, ovvero la salsa dei single perché lascia una scia di aglio che mette in fuga chiunque!” e tutte sono scoppiate a ridere.

Così, quest’oggi ho voluto preparare la famosa salsa aioli in onore della mia amica single Casandra, ma anche delle altre due “partecipanti alla serata”, alle quali dedicherò una ricetta nei prossimi giorni 😉😉😉😉

Ecco a voi la ricetta della salsa aioli, una salsa della tradizione culinaria spagnola, a base di aglio, olio e limone, perfetta per accompagnare piatti di carne (come gli hamburger 😉) ma anche di pesce (es. baccalà, calamari).

La versione provenzale di questa salsa prevede l’aggiunta di tuorli d’uomo, allo scopo di farla di tare più densa, ma io ho optato per la versione originale, adatta anche a chi segue un regime alimentare vegano.
Nella preparazione della salsa, vi raccomando caldamente di aggiungere l’olio a filo, poiché l’aggiunta rapida farebbe scomporre il trito di aglio e la salsa “impazzirebbe”, un po’ come le uova nella maionese 😉

 

 

Ingredienti:

5 spicchi di aglio fresco
250 ml di olio
Il succo di 1/2 limone
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Pelare gli spicchi di aglio e privarli del germoglio centrale.
Pestare gli spicchi di aglio in un mortaio fino a ridurli in una sorta di “pasta”.
Aggiungere l’olio a filo e mescolare di continuo.
Aggiungere il succo di mezzo limone, spolverare con pepe nero e infine aggiungere un pizzico di sale.
Continuare a mescolare fino ad ottenere un composto cremoso.
Servire la Salsa aioli subito oppure conservarla in frigorifero fino al momento di servire.

Panzanella toscana

Panzanella toscana
Panzanella toscana

Panzanella toscana

La Panzanella toscana è un piatto della tradizione contadina popolare, semplice e senza cottura, preparato con ingredienti economici ma ricchi di proprietà nutritive: pane secco, pomodori, cetrioli, cipolla rossa, basilico, sale, pepe, olio extravergine di oliva e aceto di vino bianco.

Una ricetta estiva e senza cottura, perfetta per riciclare il pane raffermo ed abbinarlo a ingredienti freschi e di stagione, come i pomodori maturi e i cetrioli.

Per un tocco in più, aggiungete alla panzanella delle seppioline di mare, dei moscardini, una manciata di olive nere e di capperi.. Successo assicurato!

 

 

Ingredienti:

3 pomodori rossi maturi

una manciata di pomodori pachino

500 gr di pane secco

1 cetriolo

1 cipolla rossa (o cipollotti freschi, come preferite)

olio extravergine di oliva q.b.

qualche foglia di basilico fresco

sale, pepe q.b.

aceto di vino bianco q.b.

 

 

Procedimento:

Lavare e tagliare la cipolla rossa a fettine sottili.

Mettere la cipolla in ammollo in una ciotola d’acqua con un cucchiaio di aceto di vino bianco.

L’ammollo ridurrà il sapore forte della cipolla.

Sbucciare e tagliare il cetriolo a rondelle.

Lavare e tagliare i pomodori a pezzetti.

Mettere le fette di pane secco in ammollo nell’acqua con la cipolla per qualche secondo, giusto il tempo di far ammorbidire il pane.

Una volta ammollate, spezzettare le fette di pane secco con le mani.

In una ciotola capiente, unire tutti gli ingredienti e mescolare per amalgamarli bene.

Condire con un filo di olio extravergine di oliva, una spolverata di sale e un pizzico di pepe nero macinato.

Lasciare riposare la Panzanella in frigo per almeno 1 ora, in modo che si insaporisca per bene.

Servire la Panzanella toscana fredda, magari accompagnata da un bel bicchiere di vino rosso.

La Panzanella toscana può essere conservata in un contenitore ermetico, in frigorifero, per 1-2 giorni.

 

Cestini siculi

Cestini siculi
Cestini siculi

Cestini siculi

Stamattina mio padre mi ha detto: “perché non facciamo dei cannoli siciliani?” E io ho subito risposto: “non abbiamo le cannelle per fare le cialde!” E lui, da buon creativo, ci ha pensato un attimo e poi ha detto: “facciamo dei cestini! Dai su, mettiamoci all’opera!” E così, con l’impasto delle cialde, abbiamo realizzato dei cestini so posto dei cannoli, e li abbiamo riempiti con ricotta fresca e frutta candita. Bella idea, vero??? La dimostrazione che non bisogna arrendersi mai alla prima difficoltà! 😉😉😉
Una ricetta facile e golosa in cui gli ingredienti fondamentali sono due: ricotta fresca e cannella!

Ingredienti per 10 cestini:

150 gr di farina 00

60 gr di zucchero

30 gr di burro

1 albume

40 ml di aceto bianco

1/2 cucchiaio di cannella in polvere

1/2 cucchiaio di cacao amaro

 

Ingredienti per il ripieno:

500 gr di ricotta fresca

100 gr di zucchero a velo

1/2 cucchiaio di cannella

Gocce di cioccolato q.b.

Frutta candita q.b.

 

 

Procedimento:

Iniziare preparando le cialde.

In una ciotola unire tutti gli ingredienti secchi.

Aggiungere poi gli ingredienti liquidi e cominciare ad impastare per ottenere un panetto liscio ed elastico.

Avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Trascorso il tempo di riposo, prendere il panetto e stenderlo su una spianatoia con l’aiuto di un matterello.

Ricavare 10 cerchi con l’aiuto di un coppapasta o con una tazza grande da latte.

Adagiare ogni disco ottenuto in un pirottini da muffin, pressando bene sui bordi laterali, in modo da dare la forma di un cestino.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti.

Sfornare, far raffreddare e poi estrarre i cestini dai pirottini.

Ora preparare il ripieno unendo tutti gli ingredienti in una ciotola.

Versare due-tre cucchiai di ripieno all’interno di ogni cestino, poi porre in frigorifero a rassodare fino al momento di servire.

Servire i cestini siculi insieme a una tazza di caffè o un bicchierino di amaro siciliano.