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Pastarelle pugliesi

Le pastarelle pugliesi sono ottime ed indicate per la colazione e per chiudere i vuoti allo stomaco a qualsiasi ora. le mangiano volentieri sia gli anziani che i bambini. In Puglia tuttavia tutti i forni ne sono ben forniti e fanno parte dei dolci tradizionali. Sono i biscotti che anticamente praticamente si offrivano e si mangiavano nelle occasioni speciali. Le pastarelle pugliesi che mi ha insegnato a fare mia madre quando finalmente era arrivato il forno elettrico a casa sono gustose, morbide, soffici e nutrienti. Nulla da invidiare pertanto a quelle che tuttora si vendono nei forni, biscottifici e centro commerciali.    

  • DifficoltàMedio
  • CostoBasso
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1 kgFarina
  • 300 gZucchero
  • 150 mlOlio extravergine d’oliva
  • 400 mlLatte
  • 6Uova (Un uovo per spennellare le pastarelle)
  • 1Limone (Si usa la corteccia grattugiata)
  • 1 bustinaAmmoniaca per dolci (20 gr)

Strumenti

  • Frusta elettrica
  • Ciotola grande
  • Carta forno
  • Piatto da forno

Preparazione

  1. Mettere gli ingredienti in una scodella capiente e fare un impasto morbido  ma sopratutto senza grumi servendosi di una frusta o un cucchiaio. L’ammoniaca va sciolta nel latti tiepido prima di versarlo.    

  2. Disporre qindi sul piatto da forno (rivestito di carta da forno) l’impasto ottenuto a cucchiaiate distanziate l’una dall’altra.

  3. Spennellare infine con un l’uovo battuto e aggiungere un po di zucchero su ogni pastarella. Far cuocere in forno riscaldato a temperatura 250° per dieci minuti regolando sul ventilato e 5 minuti a forno statico.

  4. Servire le pastarelle pugliesi per la colazione o per la merenda genuina. Per rimpiazzare merendine che contengono sicuramente più grassi.

  5. Infine conservare dentro un contenitore a chiusura ermetica le pastarelle pugliesi o in un posto asciutto.

Pastarelle pugliesi

Spennellare le pastarelle pugliesi con l’uovo e mettere su ognuna un po di zucchero prima di infornarle, potrebbe essere un lavoro per i bambini.

Qualche accorgimento per le pastarelle pugliesi: Sciogliere l’ammoniaca dentro il latte tiepido e versare attendere fino a quando aumenterà di volume per versarlo. Servirsi di un recipiente con l’acqua per bagnare il cucchiaio prima di prendere l’impasto necessario (un cucchiaio) per ogni pastarella sarà di aiuto. VIENI INOLTRE A SBIRCIARE NELLA BACHECA  DI PINTEREST  LA CUOCA CHE RECUPERA

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Pubblicato da specialit

La cuoca che recupera nasce dalla riconoscenza che mia mamma esprimeva riguardo alla mia cucina, creativa e gustosa con quello che c’era in casa. Aprire il frigorifero e inventare ricette con gli ingredienti a disposizione è una soddisfazione, si risparmia, si svuota il frigo e si mangia anche bene :) ve lo la cuoca che recupera.

6 Risposte a “Pastarelle pugliesi”

  1. ottime per far colazione non c’erano le pastine di ora,
    inzuppate nel latte erano una meraviglia.
    Vecchi ricettari della nonna e poi della mamma.

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