Le CROCCHETTE DI RISO hanno diversi nomi ma per noi calabresi sono le braciole di riso anzi “i vrascioli i risu”. Un classico della domenica quando nell’ora di pranzo ti arriva il profumo di fritto da ogni finestra. Dalla preparazione molto semplice da realizzare, da un anno a questa parte, complice il lockdown mi è scattata la voglia di fare le CROCCHETTE DI RISO perfette, proprio come quelle che fà mia mamma, Antonio ne sa qualcosa! In dieci anni di matrimonio ne ho imbandito di tavolate rimanendo sempre soddisfatta dei miei manicaretti, mi piace molto portare in tavola le mie CROCCHETTE DI RISO, inizio a lessare il riso dalla sera prima o la mattina presto ed il più è fatto. Una ricettina di pochi ingredienti ma dai tanti segreti, il burro è il segreto di mamma per una perfetta riuscita, il mio segreto invece è il caprino stagionato della zia Rosaria. Una soddisfazione ancora più grande è stata quando le ho preparate per la mia Morena, avendo solo ingredienti senza glutine le ha potute mangiare tranquillamente, addirittura portandosele via per mangiarle il giorno dopo durante il viaggio. Vi lascio la ricettina, potrebbe piacervi anche: MENU’ PER LA VIGILIA DI NATALE, POLPETTE RISO E TONNO. SBIZZARRITEVI AD IMPIASTRICCIARE!

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni25Pezzi
- Metodo di cotturaFrittura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Preparazione
Cuocete il riso in abbondante acqua salata, scolatelo e fatelo raffreddare.
Conditelo con le uova, il prezzemolo e il formaggio, infine aggiungete il burro e amalgamate bene il tutto.
In un piattino versate un pò di acqua e un pò di olio (servirà per bagnare i palmi delle mani per facilitarvi a formare le crocchette).
Prendete una noce del composto e arrotolatela sul palmo della mano per formare la crocchetta.

In una padella scaldate abbondante olio di semi e quando avrà raggiunto la temperatura giusta friggete le crocchette.
Quando avranno raggiunto un colorito dorato, scolate su carta assorbente, impiattate e servite.
Dosi variate per porzioni