SPAGHETTI AL VINO MANTECATI AL GORGONZOLA

SPAGHETTI AL VINO MANTECATI AL GORGONZOLA Ricetta di Piero BenigniProfumati, delicati e buonissimi, piacciono sempre a tutti. Fateli per voi e per i vostri ospiti, che ne saranno conquistati e lo ricorderanno a lungo. Si preparano senza difficoltà in circa 25 minuti usando un vino rosso buono e senza difetti.

Spaghetti al vino
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per 2 persone

  • 160 gspaghetti
  • 2 cucchiaiolio di oliva
  • 1 spicchioaglio
  • q.b.prezzemolo
  • q.b.peperoncino (a piacere)
  • 1 fogliaalloro
  • 300 mlvino rosso
  • 20 gparmigiano
  • 20 ggorgonzola
  • 15 gburro

Per questi spaghetti al vino mantecati al gorgonzola vi servono

  • Fornello
  • Padella
  • Pentola
  • Forchettone di legno
  • Tagliere
  • Coltello
  • Bilancia
  • Ciotolina



  1. Mettete al fuoco l’acqua della pasta. Preparate burro e formaggi e metteteli in una ciotola. Nella padella dove salterete la pasta versate 2 cucchiai di olio di oliva e fate rosolare l’aglio tritato, il peperoncino, la foglia di alloro e poco prezzemolo. Quando l’aglio è dorato, spegnete e fermate la cottura con un po’ di acqua della pasta. Togliete l’alloro.

    Lessate gli spaghetti ma levateli a metà cottura, cioè dopo 4-5 minuti, quando sono ancora duri e buttateli in padella. Conservate l’acqua della pasta. Aggiungete un bicchiere di vino rosso, alzate il fuoco e proseguite la cottura rimestando spesso. Quando sarà stato del tutto assorbito, versatene ancora mezzo bicchiere e proseguite, rimestando spesso. Mettete la ciotola con burro e formaggi a scaldare su una griglietta sopra la pentola della pasta o in altro modo.

    Quando anche questo vino sarà stato assorbito, proseguite la cottura con piccole quantità dell’acqua della pasta fino a che gli spaghetti non saranno ancora molto al dente.

    Aggiungete burro e formaggi, rimestate per scioglierli aiutandovi sempre con poca acqua della pasta e fate in modo che ci sia salsa abbondante e cremosa.

    Servite subito su piatti riscaldati guarnendo con poco parmigiano, prezzemolo e pepe per chi vuole.

    Questo tipo di cottura si chiama risottatura perché è analoga al modo in cui si tira un risotto, dove si aggiunge via via del brodo man mano che il riso si asciuga.

Questi spaghetti si conservano 2 giorni in frigorifero in un contenitore chiuso o protetti con pellicola alimentare. Si possono congelare e durano 3 mesi nel freezer. In ogni caso perdono molto la freschezza e il profumo che li caratterizzano.
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