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SALSA DI OLIVE NERE

SALSA DI OLIVE NERE – Ricetta di Piero Benigni – È una delle salse povere toscane, semplice e dal gusto squisito, amarognolo e delicato, arricchito dal peperoncino, dall’acciuga, dal finocchietto selvatico e un lontano profumo di aglio. Si fa con le olive nere sott’olio o in salamoia, oppure con quelle secche fatte rinvenire in acqua per un giorno. Accompagna molto bene l’insalata fredda di pollo o fagiano, la lingua lessa o il lesso avanzato. È buonissima per condire la pasta e con le quantità indicate va bene per 16 persone. Sia con la pasta che per altri impieghi si sposa a meraviglia con la passata di pomodoro. Ci si preparano dei crostini saporiti e delicati, facendo a fettine il pane di qualche giorno e tostandolo in bianco se si vuole. Si possono lasciare nudi, imburrarli o cospargerli a piacere di stracchino, gorgonzola o maionese. Dopo averli spalmati con la salsa si possono rifinire con un dadino di pecorino secco o fresco o ancora con un pezzetto di salsiccia fresca. Quelli con lo stracchino o il gorgonzola si possono passare in forno per servirli caldi. Con le quantità indicate nella ricetta vengono circa 35 crostini.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Porzioni12
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per la pasta per 16 persone

200 g olive nere
Mezzo spicchio aglio
acciuga sott’olio (3 filetti)
peperoncino (a piacere)
q.b. finocchietto selvatico (un pizzico)
olio di oliva

Vi servono

Tagliere
Coltello
Frullatore a immersione
Contenitore
Bilancia
Coperchio per vasetto
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Se le olive sono sott’olio o in salamoia, scolatele e se necessario denocciolatele. Se sono di quelle secche, tenetele un giorno in acqua per ammorbidirle poi asciugatele con un canovaccio o carta da cucina e denocciolatele se necessario. Mettetele in un vasetto dove entri la testa del frullatore a immersione e di cui avete il coperchio, così non dovrete travasare la salsa alla fine. Aggiungete del peperoncino, un pizzico piccolo di finocchietto selvatico secco, mezzo spicchio d’aglio tritato e 3-4 filetti di acciuga sott’olio. Versate olio di oliva in modo che ce ne siano un paio di cm sul fondo, poi frullate a colpetti fino a che non avrete un composto omogeneo ma granuloso, la salsa non deve essere troppo fine. Assaggiate e se necessario correggete qualche sapore. È buonissima con la pasta di tutti i tipi e ne serve poca perché rende molto. Con le dosi della ricetta va bene per 16 persone. Consiglio di condirla con pecorino piccante grattugiato e pepe per chi vuole. Si conserva 4-5 giorni in frigo con uno strato di olio di oliva in superficie. Potete congelarla, con una durata di 3 mesi nel freezer o pastorizzarla negli appositi barattoli e dura 6 mesi. In tutti i casi consiglio vasetti piccoli, di 125 ml al massimo.

La denocciolatura delle olive, in questo caso sott’olio.

Le olive condite pronte per essere frullate

La frullatura

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Un piatto di spaghetti condito con la salsa e pecorino

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