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PASTICCIO DI BACCALÀ E PATATE

PASTICCIO DI BACCALÀ E PATATE – Ricetta di Piero Benigni – È un piatto gustoso e profumato di origine casentinese, apprezzato per la sua delicatezza dagli amanti di questo pesce. Si prepara facilmente in circa un’ora e mezza.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per 2 persone

400 g patate
1 ciuffo prezzemolo
1 spicchio aglio
400 g baccalà dissalato
noce moscata (o fiori di finocchietto)
olio di oliva
pepe (a piacere)

Vi servono

Fornello
Forno
Tagliere
Coltello
Teglia
2 Casseruole
Bilancia
Pirofila
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Lavate bene le patate e mettetele a bollire con la buccia in acqua fredda salata come quella della pasta. Tagliate il baccalà a pezzi grandi più o meno come una carta da gioco e mettetelo al fuoco con la sua pelle in acqua fredda non salata in compagnia di uno spicchio d’aglio. Tritate finemente il prezzemolo. Appena il baccalà spicca il bollore, abbassate la fiamma per non far uscire la schiuma formata e mantenete il bollore per 1 minuto, poi spegnete e fatelo freddare naturalmente mentre le patate cuociono. Eliminate lo spicchio d’aglio. Quando le patate si faranno infilzare bene dalla forchetta, freddatele sotto al rubinetto tanto da poterle maneggiare e pelatele. Quando saranno tiepide tagliatele a fette sottili. Mondate il baccalà eliminando pelle e spine, poi fatelo con due forchette a piccole polpe. Assaggiate patate e baccalà per regolarvi su quanto salare. Per la cottura vi servirà una pirofila di circa cm. 18×18 o 16×20 e altezza interna di 4 o 5 cm. Fate 4 strati di patate alternati a 3 di baccalà, con l’ultimo strato di patate più abbondante. Mettete un po’ d’olio in fondo alla teglia, fate un primo strato di patate e sopra il primo di baccalà. Salate, pepate, condite con prezzemolo e pochissimo olio. Proseguite così, con altri 2 strati di patate e baccalà, prezzemolo, sale, pepe e poco olio, esattamente come nel primo. Fate l’ultimo strato di patate più abbondante degli altri e fate l’ultimo giro d’olio. Grattate un po’ di noce moscata oppure distribuite qua e là alcuni fiori di finocchio selvatico secco. Piazzate in forno statico a 160 °C, a metà in altezza e calore sopra e sotto. Cuocete fino a che il sopra non si sarà gratinato e servite il piatto caldissimo. Si accompagna bene con insalata verde o mista a pomodori e con verdure a foglia larga lessate, specialmente con le bietole. Si conserva 2 giorni in frigo protetto da pellicola trasparente o in recipiente chiuso. Può essere congelato, ma solo se fatto con baccalà fresco, non decongelato. Nel freezer si conserva per 4 mesi.

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