L’unica difficoltà riscontrabile nella preparazione degli involtini di branzino è sfilettare il pesce e ricavarne delle fettine sottili. Infatti questo passaggio l’ha fatto per me Esselunga. Superato questo scoglio acquistando i filetti già tagliati e puliti vi giuro che la preparazione del piatto sarà semplicissima, personalizzabile e vi farà portare in tavola un piatto delizioso e irrestibile.
Pronti a prepararli insieme?
- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Per questa ricetta bisogna utilizzare il pane secco, oppure leggermente abbrustolito e freddato in caso partissimo da pane fresco. Questo perchè nella preparazione del ripieno utilizzeremo il tritatutto, che a dispetto del nome non trita molto bene il pane fresco, soprattutto la crosta. Possiamo partire naturalmente anche dal pane fresco, ma dovremo sminuzzarlo completamente a mano o al coltello.
La prima cosa da fare è mettere a mollo l’uvetta. Io ho utilizzato solo l’acqua, se volete un tocco più dolciastro e forte potete utilizzare anche il marsala. Lasciamola in ammollo per alcuni minuti, quindi scoliamola.
Tagliuzziamo il pane secco in piccoli pezzi e trasferiamoli nel tritatutto. Aggiungiamo l’uvetta, i pinoli, l’origano e i capperi. Personalmente, non sciacquo i capperi sotto sale ed evito di aggiungere il sale nel piatto.
Frulliamo il tutto fino ad ottenere delle piccole briciole, quindi togliamo le lame dal tritatutto e mescoliamo il ripieno aggiungendo un filo d’olio e qualche cucchiaio di acqua, fino a renderlo sbricioloso, ma combattabile.
Distribuiamo la farcitura su tutta la lunghezza dei filetti, ben controllati ed eventualmente liberati da lische nascoste. Lasciamo libero solo l’angoletto finale, compattando il ripieno sui filetti con le mani: qualche briciola tenderà a scappare, ma se non si tiene per niente insieme bisognerà aggiungere ancora un po’ di acqua.
Arrotoliamo i filetti partendo dal lato con la farcitura, fino alla punta senza. Distribuiamoli in una teglia ricoperta di carta da forno, aggiungiamo un filo d’olio extravergine e inforniamo, in forno già caldo a 180°, per circa 10 minuti.
Un consiglio in più
Io non lo avevo al momento, ma ci starebbe bene anche una grattugiata di scorza di limone o di arancia all’interno del ripieno!
Nella foto, ho accompagnato gli involtini con un purè di patate e cavolo romano, perchè è passato parecchio tempo da quando ho scattato la foto a quando ho pubblicato. Se li preparate in primavera, potete utilizzare delle zucchine o dei piselli al posto del cavolo. Prediligete verdure dal sapore delicato, per non sovrastare il pesce.
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Dosi variate per porzioni


