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Pizza di cavolfiore che non si rompe

Finalmente ho provato a fare la pizza di cavolfiore: è buonissima! Internet è strapieno di questa ricetta, principalmente presente su tanti blog americani. Ma io sono rimasta sempre titubante tra tutte le varie versioni disponibili. Chi fa bollire il cavolfiore, chi lo strizza in un panno, chi aggiunge la farina…

Io volevo fare una cosa semplice però e soprattutto volevo realizzare una base per pizza che non si sbriciolasse o rompesse, ma da poter mangiare a spicchi in mano come la pizza classica. E volevo anche evitare la farina, così da mantenere i punti Weight Watchers bassi e da rendere la ricetta adatta anche a chi è intollerante al glutine.

E bene ho fatto a studiare tanto perchè alla fine sono riuscita a trovare la combinazione esatta di ingredienti e un metodo semplice per realizzare una base per pizza di cavolfiore che non si rompe. Ed è anche molto leggera, solo 5 punti WW per una base, e semplice da realizzare, senza bollire il cavolfiore o doverlo strizzare. Andiamo a vedere come.

Altre pizze leggere alternative le trovi qui;

Pizza di cavolfiore, Mangia senza Pancia

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornelloForno
  • CucinaSalutare
  • StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
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Ingredienti

Per la farcitura io ho usato la scamorza affumicata che viene 1 punto WW in più per pizza.

La base

600 g cavolfiore (solo i fiori)
60 g parmigiano grattugiato
2 uova
q.b. origano
q.b. sale e pepe

La farcitura

80 g mozzarella (light)
q.b. passata di pomodoro
2 cucchiaini olio extravergine d’oliva
1 mazzetto basilico
q.b. sale

Punti Weight Watchers Propoints

Punti per 1 base = 5 punti WW
Punti per 1 pizza farcita = 8 punti WW
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Passaggi

La base

Metti solo i fiori del cavolfiore in un minipimer e riducili in briciole. 

Versa il cavolfiore sbriciolato in un tegame antiaderente senza aggiungere altro e fallo asciugare a fiamma media per pochi minuti mescolando continuamente. Per questa quantità di cavolfiore è meglio fare questa operazione in due riprese. Fai raffreddare.

In una scodella sbatti le uova con parmigiano, sale, pepe e origano, poi aggiungi il cavolfiore e mescola bene.

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Preriscalda il forno a 250° con la teglia che userai per la cottura già inserita dentro.

Metti metà impasto su un foglio di carta forno e con le mani allargalo in modo da formare un disco.

Con una spatola spingi i bordi verso l’interno in modo che il contorno non resti troppo sottile, altrimenti in cottura rischia di cuocere più velocemente della parte centrale della base. disco finale a me è venuto di circa 25-26 cm.

Sposta il foglio con la base della pizza sulla teglia preriscaldata senza scottarti e inforna per circa 15-20 minuti. La base deve risultare ben dorata in superficie.

Mentre la prima base cuoce puoi preparare la seconda.

Sforna la prima, toglila dalla teglia e inforna la seconda, semplice no?

A questo punto se la vuoi mangiare subito passa alle istruzioni per la farcitura. Se invece la farai più avanti, togli la carta forno e lasciala raffreddare su una gratella.

La base è pronta e la puoi lasciare in un piatto nella dispensa fino al giorno dopo, oltre non ho provato.

Come vedi dalle foto la base della pizza di cavolfiore non si rompe. Puoi anche alzarla da un bordo e resterà in un solo pezzo.

La farcitura

Togli la base della pizza dalla carta forno e mettila direttamente sulla gratella del forno.

Aggiungi della passata di pomodoro condita con sale e origano, oppure una porzione di questa ricetta: Salsa per pizza light.

Metti del basilico fresco a pezzetti sulla superficie, la mozzarella tagliata sottile o a dadini e versa un cucchiaino di olio in superficie.

Inforna per 5-10 minuti a 250°, giusto il tempo necessario per far fondere la mozzarella.

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E la nostra pizza di calviolfore gusto margherita è pronta per essere servita. Che buon profumo e che bella che è, molto invitante. 

Ecco qualche foto per mostrarti il risultato più da vicino: il bordo è sottile ma non è una sottiletta!

E guarda come si prende bene lo spicchio tra le dita. Proprio come una vera pizza no?

L’altra cosa fantastica è che questa pizza è fonte solo di proteine. Dunque da sola non fa da pasto bilanciato. Bene: cosa abbinarci allora come carboidrato? La risposta è semplice: le Patatine croccanti. Così mangerai pizza e patatine in barba alla dieta. Fantastico no?

Sono rimasta troppo soddisfatta. Non aggiungo altro, solo: provala e fammi sapere se ti è piaciuta.

Buon appetito!

by Giovanna Buono 

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Conservazione

Puoi conservare le basi pronte per un giorno fuori frigo. Non ho provato ma credo che si possano confezionare in un sacchetto largo per alimenti, separate con della carta cucina. A quel punto credo si possano tenere in frigo per 4 giorni e anche surgelare per 4-5 mesi. Se lo fai fammi sapere se ha funzionato.



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17 Risposte a “Pizza di cavolfiore che non si rompe”

  1. Ciao Giovanna,
    Grazie per questa ricetta, non faccio più la WW da un pó, ma cerco spesso ispirazione sul blog, ho gia fatto diversae volte questa pizza, e mi sta aiutando tanto a far passare la voglia di pizza vera adesso che sto facendo un dieta molto restrittiva.
    Grazie ancora e buona giornata <3

      1. Ahhaahha grazie per il pensiero, anche io sono contraria alle diete così restrittive, infatti non la faccio tanto per perdere peso ma per riprendere in mano la forza di volontà che avevo perso, e per questo sta funzionando bene; inoltre la faccio per giusto 3 settimane, settimana prossima finisco questa dieta e ricomincio con il mio stile di vita sano. Una delle prime ricette che farò sarà la tua granola che mi ispira tantissimo 😋

  2. Ciao, infinite grazie per questa versione di pizza con la base di cavolfiore!
    Avevo provato una diversa ricetta con differenti modalità e non era affatto buona!
    La tua è super! 👍🏻👏🏻😊

  3. Ciao! Secondo te verrebbe bene anche con il cavolo romanesco? Non amo troppo il cavolfiore…grazie!

  4. Facendo un conteggio dei punti a me ne risultano di più.
    Ho calcolato che 60 g di parmigiano grattugiato corrispondono a 7.5 punti ,
    2 uova a 4P,
    80 g di mozzarella light sono 4P e
    2cc di olio sono 2P
    per un totale di 17.5 punti , per cui circa 9 a porzione.
    Ne segno 8 o 9 ?

      1. Perchè 17.5 : 2 = 8.75 PP che sono piu’ vicini a 9 che a 8.
        Scusa la mia pignoleria, ma insegnavo matematica ;-).
        Comunque io ne considererò sempre 8 🙂

  5. Ricetta carina che porta ad un discreto risultato. Vorrei però sottolineare come i tempi di preparazione indicati siano decisamente più lunghi dei 10 minuti segnati: la prima volta ci ho impiegato 45-50 minuti; posso immaginare che, con l’esperienza, uno possa impiegarne 30-25. Come si legge dalla ricetta, i passaggi da fare sono numerosi e trovo davvero difficile immaginare di riuscire a svolgere tutto in meno tempo.

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