C’è un motivo se le trofie con radicchio e salsiccia sono uno dei piatti più amati della cucina autunnale e invernale.
La sapidità della salsiccia rosolata incontra la nota amarognola del radicchio trevigiano, creando un equilibrio perfetto.
Se poi aggiungi anche la dolcezza dei pomodorini, questo primo piatto diventa un invito spudorato all’assaggio!!
Prima che il radicchio trevigiano ci lasci definitivamente per far spazio alle verdure tipicamente primaverili, ho voluto approfittare degli ultimi cespi croccanti che ancora si trovano al supermercato.
Se non trovate il radicchio rosso precoce di Treviso che ho utilizzato per questa ricetta, potete sostituirlo con il rosso tardivo oppure il radicchio di Chioggia o il variegato di Castelfranco IGP, che si trova ancora facilmente in queste settimane e ha un sapore più delicato.
Io adoro le trofie, è un formato di pasta che si sposa alla perfezione con diversi condimenti, e questo con radicchio, salsiccia e pomodorini è proprio uno dei miei preferiti!
La pasta con radicchio e salsiccia è uno di quei piatti perfetti quando hai poco tempo ma vuoi comunque portare in tavola qualcosa di gustoso, magari per una cena in famiglia o un pranzo veloce ma soddisfacente.
Vediamo insieme come si prepara!
Prima però ti lascio alcune ricette che hanno il radicchio come protagonista.. se lo ami non puoi fartele scappare!

Ascolta la ricetta
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni2 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti
Trofie saporite con salsiccia radicchio e pomodorini
Strumenti
Pasta con salsiccia e radicchio
Passaggi
Pasta radicchio e salsiccia
Per prima cosa occupiamoci del radicchio: elimina le foglie esterne più rovinate, lavalo bene sotto acqua corrente e asciugalo con cura.
Taglialo poi a listarelle sottili ma non troppo fini, così manterrà una bella consistenza anche in cottura.
Assaggiane un pezzetto crudo e se ti sembra troppo amaro, lascia il radicchio in ammollo in acqua fredda per circa 20 minuti prima di procedere.
Lava i pomodorini e dividili a metà e tienili da parte.
In una padella capiente fai scaldare un filo d’olio extravergine d’oliva e aggiungi la cipolla grattugiata. Lasciala appassire dolcemente, senza farla bruciare.
Unisci quindi la salsiccia, privata del budello e sbriciolata con le mani (o tagliata a piccoli pezzi), deve rosolare bene.
Falla cuocere a fiamma vivace finché non diventa leggermente croccante: è la reazione di Maillard che darà sapore al piatto!
Nel frattempo prendi una casseruola capiente e riempila d’acqua. Porta ad ebollizione e cala la pasta (io ho usato le trofie ma puoi scegliere il formato che preferisci).
Quando la salsiccia è ben rosolata, unisci i pomodorini tagliati a metà. Aggiungi poco sale (la salsiccia è già sapida) e se ti piace un pizzico di pepe.
Copri con un coperchio per 4-5 minuti: devono appassire e creare un bel sughetto.
Solo a fine cottura, unisci il radicchio. Bastano 2-3 minuti, deve appassire leggermente ma restare ancora croccante, è proprio questo il suo bello.
Scola le trofie al dente direttamente nel condimento. Aggiungi mezzo mestolo di acqua di cottura.
Salta a fiamma viva per un minuto: l’amido dell’acqua creerà un’emulsione perfetta con il grasso della salsiccia.
Spegni il fuoco, impiatta, aggiungi una generosa spolverata di parmigiano e servi subito il tuo piatto di pasta con radicchio salsiccia e pomodorini.
Se non l’hai mai provato sono sicura che diventerà uno dei tuoi primi preferiti! ❤️
Spero che questa facile ricetta ti sia piaciuta! Corri subito ai fornelli e prova a realizzarla insieme a me ❤️
Scatta una foto e taggami nelle tue storie! Adoro vedere le vostre creazioni e scoprire i vostri piatti. A proposito, qual è il tuo formato di pasta preferito con la salsiccia? Scrivelo qui sotto! 👇
Io ti saluto e ti invito a tornare presto a trovarmi per scoprire la prossima ricetta in arrivo. Un’anticipazione? Un dolce semplice ma golosissimo 💛🌼
Articolo protetto da copyright © – Gabriella Geroni © Riproduzione Riservata
💡 CONSIGLI PER UNA PERFETTA RIUSCITA:
✅Non cuocere troppo il radicchio: deve restare leggermente croccante
✅Usa un po’ di acqua di cottura per rendere il piatto più cremoso
✅Scegli salsiccia di buona qualità, fa davvero la differenza
🔄 SOSTITUZIONI E VARIANTI:
🌽 Senza Glutine → usa trofie gluten free o altri formati di pasta certificati.
🤍 Variante Bianca → elimina i pomodorini e sfuma la salsiccia con mezzo bicchiere di vino bianco secco.
🧀 Versione cremosa → aggiungi un cucchiaio di ricotta o panna
🌱 Versione vegetariana → elimina la salsiccia e aggiungi noci o gorgonzola.
🥓 Alternativa alla salsiccia → puoi utilizzare speck o pancetta, dolce o affumicata.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso preparare il condimento in anticipo?
Certamente! Potrai preparare con calma la base di salsiccia e pomodorini. Il radicchio però va aggiunto solo al momento di saltare la pasta per evitare che diventi scuro e troppo molle.
Come togliere l’amaro dal radicchio?
Sicuramente il metodo più conosciuto e praticato è quello di mettere il radicchio crudo a bagno in acqua fredda. Chi per 10 minuti chi addirittura per un’ora. Se ciò non bastasse c’è chi consiglia di utilizzare ingredienti dolci come ad esempio mettere nel soffritto un pezzetto di mela, oppure una noce di burro, o addirittura un cucchiaino di miele per smorzare il caratteristico gusto del radicchio. In questo caso sicuramente i pomodorini aiutano molto e credo non sia necessario aggiungere altri ingredienti, anche perché chi consuma il radicchio ama proprio il suo retrogusto amaro!
🥬 Quale radicchio scegliere per questa ricetta?
Io, per un gusto personale, ho utilizzato (e uso spesso) il radicchio rosso precoce ma per questa ricetta il migliore è quello rosso di Treviso, nella versione tardiva.
Ecco le differenze:
⭐ Radicchio rosso di Treviso tardivo IGP → il migliore in assoluto
Se vuoi un risultato davvero armonioso questa è la scelta perfetta! Il tardivo ha un gusto amarognolo ma comunque delicato per via del processo di “imbianchimento in acqua” a cui viene sottoposto.
- Ha una consistenza croccante e carnosa
- in cottura resta compatto e non si “spappola”
⭐ Radicchio rosso trevigiano precoce IGP
Rispetto al tardivo è meno pregiato, sicuramente più utilizzato nella cucina di tutti i giorni.
- più rustico
- rispetto al tardivo ha un gusto amarognolo più intenso
⭐ Radicchio Variegato di Castelfranco (la scelta primaverile)
Chiamato “la rosa che si mangia“, è perfetto per questo periodo.
- è molto più delicato, meno amaro
- visivamente splendido con le sue foglie color crema picchiettate di rosso.
⭐ Radicchio Rosso di Chioggia IGP
È quello a palla, il più comune, con foglie ampie e tonde
- ha un sapore dolce-amaro
- molto resistente e con un prezzo contenuto.
Nel ringraziarti per la visita ti regalo alcuni consigli in cucina che potrebbero esserti utili❤️
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