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Babka Ebraico al Cioccolato

Il Babka Ebraico o Ashkenazita è un lievitato intrecciato della tradizione Ebraica. La ricetta vorrebbe i semi di papavero, la cannella e la frutta fresca, ma da anni ormai il più conosciuto è il Babka al Cioccolato. L’introduzione di questo ingrediente dovrebbe risalire all’arrivo degli Ebrei a New York ed ancora oggi è la versione più famosa al Mondo.

Vi sono più versione del Bobka come quello che si prepara in gran parte dell’Europa dell’Est ed il più conosciuto è sicuramente il Babcia Polacco che tradotto vuol dire Nonna in quanto ricorda le lunghe gonne plissettate delle signore di un tempo. Il Baba Polacco è una torta lievitata con glassa e frutta candita tipica del periodo di Pasqua. Dovrò assolutamente provare anche questa versione! Se anche voi siete curiosi scrivetemi nei commenti!

Quello che accomuna tutte le varianti però è che questo dolce lievitato ha una storia antichissima giunta a noi tramite i social, pensate che l’hashtag #babka conta più di 80 mila post ed ognuno propone la propria versione, anche salato con ricotta spinaci e pinoli. Questo dolce vi stregherà, soffice e goloso, resta morbido per giorni. Avvolgente fragranza di cannella e golosa cioccolata, potete scegliere se fondente o al latte. Prendetevi del tempo e preparate con me questo dolce ebraico! La Pasqua si avvicina e potrebbe essere una novità da servire ai vostri ospiti e alla vostra famiglia. Non ve ne pentirete! Vi sono tantissime versioni di questa ricetta, perciò non posso assicurare che sia la più fedele all’originale o che sia giusto chiamarlo Babka Ebraico, quel che posso dirvi è che è buonissimo e super soffice.

Ovviamente non ho la presunzione di dirvi che sia la ricetta originale del Babka, ne ho lette tantissime e alla fine ho provato, ne ho unite due a dir la verità, dosi di una e procedimento dell’altra perché mi sembrava più corretto. Ho già realizzato altri dolci lievitati in casa, come il Danubio ed il Pan Brioche, perciò capisco quando i tempi ed i procedimenti sono giusti. Non volevo un dolce da seguire per due giorni come il Panettone o il Pandoro. Se vi ricordate nel blog ho la ricetta veloce della Colomba, perché anche di lei mi sono stancata presto di preparare. Ci sono dei Babka che si iniziano a preparare il mercoledì per esser serviti il sabato o la domenica, decisamente non la è ricetta per me.

Mi sono innamorata di questa treccia al cioccolato svariati anni fa ma per mancanza di tempo e spesso anche di voglia, non l’avevo mai preparata. Non è una ricetta difficile, almeno non la versione di Babka al cioccolato che vi propongo, ma di sicuro ha una tempistica lunga di preparazione. Pensate che soltanto per la preparazione dell’impasto base, aiutandomi con la planetaria, ho impiegato circa 30 minuti (15 dei quali solo per incorporare il burro). Perciò se pensate di non aver tempo per prepararlo fate come me, aspettate. Pazientate. In cucina e per le preparazioni dei lievitati non bisogna mai aver fretta. Tenete presente poi le 2 o le 4 ore della prima lievitazione e l’ora successiva per la seconda. Il mio consiglio quindi è quello di tener libera più di mezza giornata se volete davvero preparare il Babka dolce al cioccolato.

Ho preparato anche delle soffici Trecce con Melograno nell’impasto, perfette per la colazione o la merenda. Questa ricetta è decisamente più veloce del Babka al cioccolato!

Altre ricette di lievitati:

Babka ebraico al cioccolato
Ricetta Babka Ebraico al Cioccolato
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di riposo5 Ore
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni8 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaEbraica
  • StagionalitàAutunno, Inverno
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Ingredienti

per l’impasto di un Babka Ebraico per 8 persone:

200 g farina 00
230 g farina Manitoba (con potenza W 400)
7 g lievito di birra disidratato (oppure mezzo cubetto di lievito di birra fresco)
80 g zucchero
130 g latte intero (a temperatura ambiente)
3 uova (medie a temperatura ambiente)
90 g burro (ammorbidito a temperatura ambiente)
2 g sale

per la farcitura del Babka al cioccolato:

250 g cioccolato (nel mio caso al latte)
60 g burro (freddo di frigorifero)
q.b. gocce di cioccolato

per spennellare il Bobka al cioccolato:

1 uovo
2 cucchiai latte (a temperatura ambiente)

In merito al lievito di birra: potrete diminuire a 3 grammi allungando di due ore la prima lievitazione e di un’ora la seconda lievitazione. Potrete utilizzare il lievito di birra fresco usando metà cubetto rispettando i tempi di lievitazione dei 7 grammi. Altrimenti utilizzare circa 8 grammi di lievito di birra fresco seguendo la lievitazione più lunga indicata in precedenza.

Come per ogni lievitato diminuendo le dosi di lievito si deve per forza prolungare i tempi di lievitazione. In questo caso delle due lievitazioni necessarie per la realizzazione di questa torta intrecciata al cioccolato.

637,84 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 637,84 (Kcal)
  • Carboidrati 71,69 (g) di cui Zuccheri 30,44 (g)
  • Proteine 16,04 (g)
  • Grassi 33,59 (g) di cui saturi 19,23 (g)di cui insaturi 11,86 (g)
  • Fibre 3,27 (g)
  • Sodio 177,77 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 125 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

per preparare il Babka al cioccolato:

1 Planetaria
1 Ciotola
2 Ciotoline
1 Coltello
1 Mattarello in silicone
1 Spianatoia
1 Mixer
1 Cucchiaio
1 Forchetta
1 Bilancia
1 Forno
1 Canovaccio
1 Carta forno
1 Pennello
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Passaggi

Prendetevi del tempo, godetevi ogni passaggio di questa ricetta e poi respirate profondamente il profumo del cioccolato che questo dolce sprigionerà durante la cottura.

prepariamo il Babka Ebraico al cioccolato:

Iniziamo la preparazione della Treccia di Babka prendendo una planetaria. Versiamo nella ciotola: le farine, precedentemente setacciate, sia la farina 00 che la farina Manitoba, la dose di zucchero ed i 7 grammi di lievito di birra disidratato. In una ciotola invece rompiamo le uova, aggiungiamo la dose di latte ed il pizzico di sale e con l’aiuto di una forchetta sbattiamole bene.

Azioniamo la planetaria con il gancio e versiamo a filo le uova con il latte. Lasciamo lavorare la macchina fino a quando il composto non si incorderà al gancio. Uno dei miei momenti preferiti, quando l’impasto si stacca da solo dai bordi della ciotola e diventa una corda unica. Questo è il segnale che possiamo procedere con il burro.

Nella ricetta originale del Babka Ebraico il burro va unito ai semi di vaniglia, io ho saltato questo passaggio ed ho aggiunto una fialetta di vaniglia direttamente nella ciotola dove ho lavorato le uova con il latte. Il burro deve essere ammorbidito a temperatura ambiente, non dovrete quindi ne scioglierlo a bagno maria ne ovviamente tirarlo fuori dal frigorifero pochi secondi prima. Diciamo che una mezz’ora fuori dal frigo è più che sufficiente. Iniziate quindi ad aggiungere un tocchetto alla volta nella ciotola della planetaria lasciando che si inglobi completamente al nostro impasto. Non abbiate fretta, questo passaggio può richiedere anche 15 – 20 minuti se il burro è troppo freddo e duro. Io stamattina ho impiegato circa 16 minuti per tutti i tocchetti.

Se non avete la planetaria e state preparando il Babka Ebraico fate così: preparate questa ricetta utilizzando una spianatoia, formare la classica fontana con le farine, rompere le uova al suo interno dopo averle sbattute in una ciotola con la dose di latte ed il pizzico di zucchero. Se volete aggiungete la fiala di vaniglia come ho fatto io. Lavorare fino ad ottenere un impasto molliccio ed appiccicoso. Inglobare poi, pezzetto dopo pezzetto, il burro tagliato a dadini ammorbidito a temperatura ambiente. Con le mani avvertirete in modo migliore se il burro viene ben incorporato.

Ora, sia che abbiate utilizzato la planetaria o che abbiate impastato a mano, procederete nello stesso modo. Prendiamo una spianatoia ed infariniamo la superficie, versiamo il composto dalla ciotola della planetaria (chi ha impastato a mano non deve ovviamente far nulla) e creiamo una bella pallina. Il composto risulta appiccicoso ed elastico, ho infarinato leggermente la mani per lavorarlo. Formata la palla la posizioneremo in una ciotola, possibilmente di vetro e con i bordi belli alti. Coprite la ciotola con un canovaccio umido e posizioniamola nel forno. Accendete la luce e lasciamo lievitare per 2 ore se avete usato 7 grammi di lievito oppure per 4 ore se ne avete usato circa 3 grammi. Stesso discorso se avete usato mezzo cubetto di lievito di birra fresco saranno necessarie due ore di lievitazione, caso più lungo se ne avete usato circa 8 grammi.

Babka Ebraico al cioccolato
Babka al cioccolato

Passato questo lasso di tempo saremo pronti per preparare la farcitura del Babka. Prendiamo un robot da cucina con lama tritatutto e posizioniamo nella ciotola i 250 grammi di cioccolato, nel mio caso al latte, ed i 60 grammi di burro che stavolta devono essere freddi di frigorifero. Azioniamo il mixer e tritiamo il tutto. Risulterà un cioccolato appiccicoso. Spolveriamo nuovamente la spianatoia con della farina e posizioniamo al centro la palla di impasto ormai lievitata. Con l’aiuto di un mattarello, nel mio caso in silicone, stendiamo fino a formare un rettangolo di circa 45×35 centimetri. Disponiamo su tutto il rettangolo il cioccolato tritato con il burro lasciando libero un centimetro e mezzo di bordo su tutta la superficie.

In una ciotolina sbattiamo l’uovo con i due cucchiai di latte e con l’aiuto di un pennello per cucina bagniamo il bordo del rettangolo che abbiamo lasciato libero dal cioccolato. Teniamo poi da parte l’uovo sbattuto per l’ultimo passaggio prima della cottura.

Ora il passaggio più importante del nostro Babka al cioccolato. Dobbiamo arrotolare l’impasto. Una delle due estremità va arrotolata verso l’interno, in poche parole create un rotolo come se fosse una sfoglia. Chiudete le due estremità con le dita così che il cioccolato durante la cottura resti all’interno. Con un coltello tagliate a metà il rotolo lasciando però un’estremità. Praticamente una V così che da quel punto ancora ben saldo inizi la vostra treccia che difatti ora andremo a creare. Intrecciate quindi i due lembi ottenuti e chiudete poi con le dita l’estremità opposta. Con il coltello poi ho aperto delle striature sulla superficie della treccia così da avere ancora di più un effetto tridimensionale. In questi tagli ho infatti aggiunto le gocce di cioccolato esercitando una leggera pressione per farle aderire all’impasto.

Ponete nuovamente il Babka o Baba nel forno a lievitare per l’ultima ora sempre con la luce accesa.

Bobka al cioccolato
Bobka o Baba al Cioccolato

Passato anche questo lasso di tempo siamo pronti per procedere alla cottura del nostro dolce lievitato al cioccolato. Accendiamo il forno con modalità statico e a170 gradi.

Nel frattempo spennelliamo la superficie del nostro Ashkenazita con l’uovo aiutandoci sempre con il pennello. Attendiamo che il forno giunga alla giusta temperatura ed inforniamo il Babka per circa 35 minuti. Fate sempre la prova con lo stecchino prima di spegnere il forno e soprattutto dopo i 30 minuti controllate che non scurisca troppo esternamente. Sforniamo il Babka dolce e lasciamolo freddare su di una gratella. La nostra Babka ebraica è pronta per essere servita a colazione o per la merenda. E’ un dolce che possiamo preparare durante tutto l’autunno e l’inverno, perfetto come coccola a fine giornata.

Non mi resta che augurarvi buon appetito e ricordarvi che vi aspetto nel blog per la prossima ricetta!

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La cannella: non ho dimenticato la cannella ma a me non piace per niente, perciò non è contemplata nella mia ricetta. Ma se volete aggiungerla alla vostra preparazione del Babka Ebraico nessuno ve lo vieta, anzi, assomiglierà ancora di più alla versione classica e più diffusa. Dovrete quindi aggiungerla nel mixer quando tritate il cioccolato con il burro. Dovrebbero bastarne 10 grammi. O almeno così era indicata la dose nelle quattro ricette che ho letto prima di preparare la mia versione del Babka.

Conservazione del Babka Ebraico:

Questa treccia lievitata al cioccolato resta soffice per qualche giorno, meglio se conservata in un porta dolci ermetico o coperta da pellicola trasparente. Ammetto che siamo golosi e quindi dopo due giorni era già finita.

Variazioni del Babka:

Come indicato in precedenza le variazioni sono molteplici. Nelle dosi, nei tempi di lievitazioni fino ai mille abbinamenti di gusto e sapore che possiamo dare al Babka. Partendo dal Baba con semi di papavero cannella e frutta secca, passando dal Babcia polacco con glassa e frutta candita, per finire a quello con il cioccolato e cannella. Allungando i tempi di lievitazione poi potrete ridurre i grammi di lievito. Insomma bi basterà sperimentare per trovare la vostra versione preferita del Babka. Io ovviamente continuerò a provare per puro gusto di piacere e scoperta.

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