Prepariamo insieme gli gnocchi ripieni di pesto genovese, una ricetta facile di grande effetto, che si abbina a condimenti semplici. Useremo patate di montagna e farina come al solito, ma invece dei soliti gnocchi al pesto, questa volta potrai preparare gli gnocchi mettendo il pesto genovese nel cuore, e scegliere di condire questo delizioso primo piatto con sugo di noci, salsa di pinoli o burro e salvia. E ti suggerirò anche una variante golosa con gorgonzola e crema zucca.
- DifficoltàMedia
- Tempo di preparazione45 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni6
- Metodo di cotturaBollituraFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàNataleTutte le stagioni
Ingredienti
Per gli gnocchi ripieni di pesto genovese
Per gli gnocchi ripieni di gorgonzola e zucca
Strumenti
Per preparare gli gnocchi ripieni occorre uno schiacciapatate che faciliterà di molto il lavoro, permettendo di cuocere le patate con la buccia e di non doverle spellare ancora calde, prima di schiacciarle. Con lo stesso attrezzo, usando l disco a buchi larghi, potrai preparare i passatelli in brodo egli Spätzle di spinaci. Inoltre io bollo le patate con la pentola a pressone per velocizzare il tempo di preparazione.
Come dico sempre niente è indispensabile, e potrai passare le patate con il passaverdura, dopo averle spellate, o addirittura utilizzare una forchetta. Infine potrai tranquillamente bollire le patate in una pentola col coperchio per venti minuti.
Consigli per gli acquisti
Andiamo a cucinare
Bolli le patate con la buccia dopo averle lavate accuratamente; scegli patate di montagna asciutte e sode e, possibilmente, tutte all’incirca della stessa misura. Se usi la pentola a pressione basteranno dieci minuti dall’inizio del fischio, altrimenti servirà il doppio del tempo.
Scola le patate e schiacciale con lo schiacciapatate direttamente sulla spianatoia, allargale leggermente, e aspetta che intiepidiscano. Quindi, quando non fumano più, impasta con la farina, che aggiungerai poco alla volta, fino ad ottenere un impasto morbido e asciutto. Se non ti senti tranquillo aggiungi un uovo alle patate come prima cosa, e impasta con la farina: potrebbe essere che tu debba adoperarne di più, perché l’uovo è comunque liquido. Aggiungere un uovo garantisce una riuscita certa, perché sicuramente gli gnocchi non si disferanno in cottura, ma li rende più consistenti e, di conseguenza, meno scioglievoli e morbidi.



Forma dei cordoncini di impasto sulla spianatoia infarinata, e taglia un blocchetto che sia circa il doppio di quello che taglieresti per formare uno gnocco normale. Appiattiscilo nella tua mano sinistra a formare un dischetto tutto dello stesso spessore. Metti al centro un cucchiaino di pesto genovese, o un cucchiaino di zucca al forno ridotta in poltiglia, e un piccolo cubetto di gorgonzola piccante. Chiudi, aiutandoti con la mano destra, fino a formare una sfera ben sigillata e infarinata. Fai attenzione a come chiudi, fallo con cura e con calma, o i tuoi gnocchi ripieni si apriranno in cottura.

Butta gli gnocchi pochi alla volta in acqua bollente salata, e raccoglili con un mestolo forato non appena verranno a galla.
Condisci a piacere con un sugo semplice e chiaro.

I segreti della Regina
• Io non aggiungo mai l’uovo agli gnocchi perché mi piacciono morbidissimi. Però bisogna fidarsi delle patate, e mi ci sono voluti molti tentativi per trovare quelle giuste.
• Consiglio patate di montagna:
vicino a Genova le Patate Quarantine
perfette secondo me anche le Patate della Sila
e quelle di Leonessa con cui ho preparato gli gnocchi con pomodoro e guanciale croccante, usando veramente pochissima farina.
• Gli gnocchi ripieno sono buonissimi anche ripieni con un composto di fagiolini, ricotta e parmigiano o pecorino, e conditi con il pesto genovese.
• Potrai condire sia gli gnocchi ripieni di pesto, sia quelli con zucca e gorgonzola con burro e salvia o con il pesto stesso. Ma io consiglio il sugo di noci, e la salsa di pinoli che si preparano con lo stesso procedimento, sostituendo -è ovvio- le noci con i pinoli.
• Ricorda di usare un sugo fluido per condire. Se scegli sugo di noci o di pinoli, conserva il latte tiepido che ti avanza dalla mollica strizzata e, una volta finita la preparazione, usa quel che serve per rendere il sugo della giusta consistenza. MA, ti prego, non aggiungere panna alle salse liguri.
Sugo di noci della riviera ligure

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La Regina del Focolare: dal quaderno rosso al blog, perché la cucina è condivisione
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FAQ (Domande e Risposte)
Gli gnocchi ripieni sono difficili da preparare?
No, sono semplici. Dovrai solo fare attenzione a chiuderli con cura
Quanto cuociono gli gnocchi ripieni?
Pochi minuti, il tempo che servirà perché vengano a galla, come gli altri gnocchi
Come si condiscono gli gnocchi ripieni?
Scegli il condimento a seconda del ripieno, ma io consiglio sughi semplici per non togliere importanza al ripieno
Dosi variate per porzioni
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