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Farinata nel forno di casa

C’è voluto un pezzo per trovare il modo di fare una buona farinata di ceci nel forno di casa. A Genova la farinata è un’istituzione. Cibo da strada per eccellenza, si mangia bollente, in piedi, un pezzetto di carta straccia e un tovagliolo di carta sul bancone del farinotto, e un bicchierino di bianco in mano. La farinata esce calda e croccante dalla bocca spalancata del forno a legna, e mia madre l’adorava. Quando andavamo con l’autobus “in centro”, a vedere le vetrine, una sosta a Sottoripa per mangiare un pezzetto di farinata calda non mancava mai. Del bicchierino di bianco facevamo metà per uno.
Ho provato e riprovato a casa, ma niente può sostituire la fiamma di un forno a legna. Ciò nonostante, con qualche accorgimento, ora cucino la farinata di ceci nel forno di casa, e ogni volta viene meglio. Vi regalo i miei segreti, perché tutti possiate mangiare un pezzetto di farinata calda e croccante, appena fatta, con un bicchierino di vino bianco.

Farinata di ceci nel forno di casa
  • DifficoltàMedia
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaRegionale Italiana

Ingredienti

  • 500 gfarina di ceci
  • 1.75 lacqua
  • 15 gsale
  • 125 mlolio extravergine d’oliva

Come preparare la farinata di ceci nel forno di casa

L’ impasto della farinata deve riposare a lungo. La farina di ceci assorbe l’acqua piano piano, ci vuole almeno un’ora, ma molto meglio una mezza giornata di riposo.
  1. Farinata di ceci nel forno di casa

    Mettiamo in una bacinella la giusta dose di acqua e sale, poi versiamo a pioggia la farina di ceci, mescolando con una frusta per evitare grumi. Copriamo quindi con uno strofinaccio pulito e lasciamo riposare il più possibile.

    Mezz’ora prima di mangiare, accendiamo il forno ventilato e impostiamolo a 230°-250°. Insomma, mettiamolo al massimo, e lasciamolo scaldare bene. Quando sarà arrivato a temperatura, mettiamo a scaldare la teglia vuota, per circa cinque minuti. Poi estraiamola senza bruciarci e ungiamola generosamente, usando circa la metà dell’olio. Il resto servirà per l’altra teglia. Dopo averlo mescolato con cura, versiamo circa metà dell’impasto nella teglia bollente, facendo in modo che si amalgami con l’olio. Sarà facile, perché la pastella di acqua e ceci è molto liquida. Inforniamo rapidamente nella parte più alta del forno e aspettiamo dieci minuti senza aprire. Ora accendiamo il grill, senza paura ma facendo attenzione a non bruciare tutto: la farinata deve rosolare bene, deve sfrigolare e annerirsi appena appena. Così sarà croccante sopra e morbida sotto: come deve essere.

    Dopo circa venti minuti in totale, estraete la teglia dal forno e tirate fuori il vino bianco. Fresco. Meglio se ligure.

Note liguri

La seconda teglia, ovviamente, funziona come la prima, che abbiamo preparato insieme.

La farinata ha molte varianti, tutte molto semplici. La mia preferita è la versione classica, ma si può fare anche con il rosmarino, con i carciofi o le cipolle, con il gorgonzola, e infine con i bianchetti — in realtà, quest’ultima non si trova più, perché i bianchetti (avanotti neonati) non si possono più pescare- Sono tutte varianti buonissime, da provare. Gli ingredienti supplementari cuociono insieme alla base (carciofi e cipolle crudi si tagliano sottili).

La farinata, inoltre, è buona nel pane. Non dimenticate il vino bianco fresco o, se preferite, una buona birra.

La cucina ligure è semplice, piatti con pochi ingredienti, spesso poveri. Ma è buonissima. Prova il minestrone alla genovese, la focaccia e il pesto. Se vuoi leggere tutte le mie ricette genovesi, e molto altro, TORNA ALLA HOME. E seguimi anche su FacebookInstagram, dove troverai molti consigli utili e ricette veloci. Lascia un commento, qui sotto troverai lo spazio per farlo. Sarò felice di leggerlo.

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Pubblicato da lareginadelfocolare

Mi chiamo Silvia e vivo a Genova. Da tanti anni cucino per amore. Se volete conoscermi meglio, venite a fare quattro chiacchiere in cucina.