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Fiadoni abruzzesi

FIADONI ABRUZZESI, ricetta tradizionale abruzzese. Pasta ripiena con formaggi misti tra rigatino, pecorino abruzzese, parmigiano ed uova.

Splendidi ravioloni ripieni con formaggio e cotti al forno, una ricetta tipica dell’Abruzzo, che cambia in base alle zone o tradizioni di famiglia. La ricetta che dicono sia originale, prevede il rigatino abruzzese, il pecorino di Farindola, e il parmigiano o altro formaggio misto.

Fiadoni abruzzesi

 

Fiadoni abruzzesi

Quando ero piccola, mia madre, li preparava qualche giorno prima per Pasqua. Li lasciava al coperto e non si potevano toccare fino al sabato alle ore 18. Ovvero, quando scioglievano le campane per Pasqua. Non vedevo l’ora di mangiarne uno. Soprattutto quelli con il salame… Una tradizione di famiglia. Basta spostarsi di pochi km e la ricetta cambia in base alle tradizioni di famiglia. E alla fine… Dopo tanti anni decisi di provarli a fare. È bello cucinare per le persone che ami. Dal 2011 li preparo io. Questa è una delle prime ricette del blog. Ovviamente la foto è nuova 😂 del 2017. Una bella evoluzione.
Dunque tornando a noi e vuoi uno?

Ingredienti classici:

Per la pasta: (se li fate molto pieni basta anche metà dose, e soprattutto se tirate la pasta sottile).

  • 1 kg di farina
  • 1 bicchiere d’olio d’oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 4 uova + 2 per spennellare
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 660 gr di rigatino abruzzese. Se non hai il rigatino puoi utilizzare il formaggio misto grattugiato 
  • 100 gr di pecorino o formaggio di Guardiagrele (Ch) o di Farindola (o altro pecorino, tranne il romano che è molto saporito)
  • 100 gr di formaggio misto o parmigiano
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato (non essenziale)

 

Fiadoni abruzzesi

Se vuoi dei Fiadoni gonfissimi, prepara una dose di formaggi e mezza dose di pasta. Tira la pasta sottilissima e vengono croccanti fuori e soffici dentro. Se invece ti piacciono più morbidi realizza l’intera dose di pasta.

Preparazione dei Fiadoni abruzzesi:

Per la pasta:

Versa sulla spianatoia la farina, metti all’interno le 4 uova, l’olio e il vino ed un pizzico di sale  (facoltativo, io non lo metto).

Impasta bene fino a creare una palla omogenea e liscia, lasciare riposare per una mezz’oretta.

Un consiglio, non utilizzare tutta la farina da subito, ma lasciane un poco, da aggiungere man mano che si crea il composto.

Per la farcia:

In un recipiente unisci i formaggi grattugiati, uova intere, mescola bene il composto. Forma delle palline o dei mucchietti grandi come una noce. Se fai i Fiadoni grandi realizzale grandi come un piccolo mandarino.

Stesura pasta e preparazione fiadoni:

Prendi la pasta un poco per volta, stendila sottile con un mattarello, oppure con una macchina per la pasta. 

Realizza una sfoglia sottile rettangolari. Una volta creata una sfoglia prendi le palline d’impasto mettile sulla sfoglia, una distante dall’altra  in modo tale da poter richiudere il fiadone. La procedura è simile a quando si preparano i ravioli.

Fiadoni foto preparazione

 

Spennella con il tuorlo e realizza un taglio sopra sulla parte superiore del raviolo, o con un semplice taglio orizzontale.

Riscalda il forno e cuoci a 200° cuocere per circa 15 minuti a forno ventilato. Oppure 20/30 minuti a 200° forno statico, dipende molto dal tipo di forno, ti accorgerai che sono cotti, quando saranno dorati.

Per farli mantenere morbidi anche per 5/6 giorni puoi conservarli dentro una busta di carta, tipo quella del pane.

Lo sapevi che…

Questa è una ricetta del periodo pasquale ed è tipica della mia regione, ovvero provincia di Pescara.

Esiste la versione semi dolce dolce con poco zucchero nella pasta, che viene preparata a Chieti.

Inoltre ci sono varianti, ad esempio a Lanciano si utilizza la ricotta*, ci sono versioni dolci o con formaggi come nella provincia del L’Aquila.

*rapporto formaggio/ricotta per i fiadoni con la ricotta: 100 gr di ricotta 100 gr di parmigiano 600 gr di rigatino. Esiste anche un’altra versione la trovi qui sotto.

 Qui trovi altre ricette di Fiadoni abruzzesi

Fiadoni con la ricotta

Fiadoni con lo strutto

 

 

Fiadoni dolci alla ricotta

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18 Risposte a “Fiadoni abruzzesi”

  1. ciao,ho letto attentamente la ricetta perchè m’interessa,dopo tanto tempo finalmente l’ho trovata:ti chiedo 2 cose:il lievito va messo assieme alla farina,olio e vino per fare la pasta oppure mischiato ai formaggi per il ripieno?

    1. Ciao Giuliana, il lievito va messo nella farcia di formaggio e non nella pasta, inoltre se vuoi una ricetta più morbida usa lo strutto al posto dell’olio, quindi circa 80/100 gr di strutto, fammi sapere come è andata ciao a presto!

  2. Grazie,si ti farò sapere,intanto ho comprato il formaggio di pecora e non importa che sia Natale.Nel frattempo ti auguro un sereno Natale e un Buon Anno,spero che sia migliore del 2012.Ti ho messa tra i preferiti così ti trovo prima!!!!Ciao

    1. ma tanto li facciamo anche a Natale, una volta si facevano solo a Pasqua ormai li facciamo a tutte le feste! A presto!

  3. Salve
    ho letto la ricetta e volevo chiedere una cosa: mettendo il lievito nell’impasto interno, alla fine della cottura, si ottiene una farcitura piuttosto soffice e “spugnosa”.
    Personalmente prediligo al farcitura piuttosto solida, come il ripieno dei ravioli per intenderci.
    Per ottenere un risultato cosi, e’ sufficiente eliminare il lievito?
    E’ da tanto tempo che non netrovo piu’ cosi’…
    grazie
    saluti

    1. non tutti mettono del lievito nella farcia, personalmente lo preferisco perché non amo i fiadoni troppo duri, altrimenti non si mantengono per molti giorni, una mia amica addirittura mette dello strutto nella pasta così da renderli perfetti sia dentro che fuori. Puoi farli anche senza lievito tranquillamente, a presto Eva

    1. hai ragione non l’ho scritto! stessa procedura ma dentro c’è il salame a cubetti, di solito uso il salame tipico aquilano, ma puoi utilizzare un qualsiasi salamino tagliato a cubetti. Stendo la sfoglia e la farcisco a mo di filoncino (la farcia è la stessa ma con il salame a cubetti) poi la richiudo a raviolone grande e sigillo i bordi. Ci spennello sopra l’uovo e poi lo cuocio in forno come il resto.

  4. Nella descrizione della ricetta c’è un errore: nel ripieno c ‘è 1 kg di farina! Sicuramente è una “svisa” , comunque per il ripieno non si utilizza affatto la farina??!!

  5. Li ho fatti!!!!ne sono venuti 130,7 infornate.belli e buoni,un profumino in casa!!!solo ho dovuto mettere 2 uova in più nel riepieno, era troppo duro,ho usato solo uova grandi.Ti auguro una serena Pasqua e una buonissima Pasquetta,tempo permettendo.Ciao.

    1. a volte dipende dalla grandezza delle uova, hai fatto benissimo! E’ un vero piacere leggere queste tue parole! Ti auguro una serena Pasqua a te e famiglia a presto!

  6. le ricette in questo sito sono descritte con molta accuratezza, grazie per l’aiuto in cucina, 🙂 🙂 🙂 da Isa

    1. grazie tanta Ida, amo cucinare fin da piccola ed è bello tramandare le tradizioni! Ma anche innovazione! a presto!

    1. 4 uova ripieno, 4 uova pasta + 2 per spennellare, la ricetta parte da: questa volta però ho utilizzato….

  7. ciao bellissima ricetta ( io sono abruzzese)…volevo solo riprenderti in un passaggio dove dici di usare(non per forza) il lievito.
    Il lievito nella ricetta originale non ci va, perche’ la lievitazione avviene attraverso le uova che ci sono nella sfoglia e non come dici tu per la presenza del formaggio, non c’entra niente…scusami per la precisione ciao ciao

    1. Grazie, Francesco.
      In alcune zone mettono il lievito personalmente dopo tante prove non lo metto più, ma alcuni lo mettono quindi mi è sembrata una giusta precisazione, e dipende dalle dosi di formaggio. A volte capita che alcuni sono più o meno stagionati e non danno l’effetto desiderato. Anche io sono abruzzese 🙂 Ti ringrazio molto per il tuo commento a presto!

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