Oggi per la rubrica “I rimedi e consigli della nonna” di parlo di come utilizzare la barba del finocchio, ovvero l’erbetta sugli steli dei finocchi, che è commestibile e molto delicata.
Molti pensano che i gambi del finocchio e le sue erbette non siano commestibili. Io li utilizzo in vari modi e a breve realizzerò anche una nuova ricetta particolare.
Spesso utilizzo le erbette del finocchio per insaporire i piatti, o per condire le insalate.
La barba del finocchio ha un sapore molto delicato e si sente leggermente il sapore dei finocchi, ad un misto di anice. Quindi perfetti per bruschette o creme autunnali.
Se non utilizzi subito la barba del finocchio, puoi metterla dentro una tazza e riempirla per metà di acqua. Quando servono, ti basta lavarli e poi utilizzarli. Si conservano a lungo in frigorifero, l’importante che cambi l’acqua ogni giorno, così si conservano meglio. Soprattutto non andranno a crearsi batteri. Cerca di tagliare l’erbetta del finocchio leggermente prima della parte verde, così l’erba non sarà a contatto con l’acqua. Meglio non surgelata, perché è molto delicata.
Inoltre anche i gambi dei finocchi possono essere riciclati. Ti basta spellarli e togliere la parte più verde, si possono cuocere o mangiare freschi tagliati, anche senza condimento, per uno spuntino. Del resto in cucina non si butta nulla, semmai si ricicla o si trasforma.
Ti lascio delle ricette da cui prendere spunto, poi fammi sapere cosa ne pensi! E alla prossima settimana per la rubrica della nonna.

Questo blog e tutto il materiale in esso contenuto (foto, testi, pdf, ecc.) sono di proprietà di Eva D’Antonio, ovvero “In cucina da Eva”. E’ vietato l’utilizzo, anche parziale, la manipolazione e la modifica di testi o foto. Ogni violazione sarà punita in norma alla Legge sul diritto d’autore (L.633/1941).







