Patatine Fritte Ondulate fatte in casa il trucco infallibile per averle super croccanti.
Chi l’ha detto che le patatine fritte perfette si possono mangiare solo al ristorante? Oggi vi porto nella mia cucina per svelarvi come preparare le Patatine Fritte Ondulate più buone di sempre: quelle dorate, con i bordi croccanti e il cuore tenero che fanno impazzire grandi e bambini.
Guardando la mia foto, potreste pensare che serva chissà quale segreto professionale. In realtà, il trucco sta tutto nel taglio e in un piccolo passaggio fondamentale per eliminare l’amido.
Ma la vera sorpresa di questa ricetta è la sua versatilità!
Che siate amanti della frittura tradizionale (quella croccantezza imbattibile!), che preferiate la leggerezza della friggitrice ad aria (ormai la mia alleata preferita!) o la comodità della cottura al forno, ho testato per voi tutti i tempi e le temperature per un risultato sempre perfetto.
Dovete sapere che in casa mia c’è un piccolo siparietto che si ripete quasi ogni giorno. Quando chiedo a mio marito: “Caro, vuoi un po’ di verdura per contorno?”, lui mi guarda, sorride e risponde sempre la stessa cosa: “Certo! Mi fai le tue patatine?”.
Io scuoto la testa e rido: “Ma le patate non sono esattamente la verdura che intendevo io!”… però, alla fine, lo accontento sempre.
Dato che non voglio servirgli il fritto troppo spesso, ho dovuto ingegnarmi per trovare un compromesso perfetto.
Volevo che fossero buone come quelle della foto, ma più leggere. Così ho sperimentato diverse cotture e ho scoperto che, con il taglio ondulato e i giusti accorgimenti, sono strepitose non solo fritte, ma anche nella friggitrice ad aria o al forno.
Oggi vi svelo come le preparo io per renderle croccantissime e irresistibili, qualunque metodo di cottura decidiate di usare (anche per accontentare i mariti più golosi!).
Il primo segreto: La scelta della patata
Non tutte le patate sono uguali! Per ottenere quel risultato dorato che vedete in foto, la scelta della materia prima è tutto.
No alle patate nuove: Sono troppo ricche di acqua. In cottura resterebbero molli e “lesse” dentro, senza mai diventare croccanti fuori.
Sì alle patate a pasta gialla o “vecchie”: Hanno la giusta quantità di amido e meno umidità. Sono quelle che reggono meglio le alte temperature, sia nell’olio che nella friggitrice ad aria.
Prendete il vostro tagliapatate ondulato e preparatevi: una volta provate queste, dimenticherete per sempre quelle surgelate nel banco frigo!

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaForno elettricoFrittura ad ariaFrittura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Patatine Fritte Ondulate fatte in casa il trucco infallibile per averle super croccanti
Occorre
Strumenti
Passaggi
Patatine Fritte Ondulate fatte in casa il trucco infallibile per averle super croccanti
Procedimento
Iniziate sbucciando le patate (mi raccomando, usate quelle vecchie a pasta gialla!).
Lavatele bene e poi passate al pezzo forte: il tarocco ondulato.
Tagliate le patate prima a fette spesse circa 1 cm e poi ogni fetta a bastoncini.
Cercate di farli tutti della stessa dimensione per avere una cottura uniforme.
Quel taglio a zig-zag non è solo bello, ma è il segreto per una superficie extra-croccante!

Mettete le vostre patate ondulate in una ciotola capiente e copritele con acqua freddissima.
Lasciate le patate in ammollo per almeno 30 minuti.
Perché farlo? Vedrete l’acqua diventare torbida: è l’amido che fuoriesce. Togliendo l’amido, le patate non si attaccheranno tra loro e diventeranno molto più dorate e rigide, e belle croccanti.

Scolate le patate e stendetele su un canovaccio di cotone pulito. Tamponatele bene, anzi benissimo!
Devono essere completamente asciutte prima di incontrare il calore, altrimenti il vapore le renderà molli.
Scegliete la vostra cottura preferita
Versione Fritta (La classica)
Scaldate abbondante olio di semi di arachidi in una padella dai bordi alti.
Quando l’olio raggiunge i 170/180°C (fate la prova con uno stecchino: se sfrigola è pronto), tuffate pochi bastoncini alla volta.
Friggete per circa 6-8 minuti finché non sono belle dorate.
Scolatele su carta assorbente.

Versione in Friggitrice ad Aria (Il mio compromesso!)
Mettete le patate asciutte in una ciotola, aggiungete un cucchiaio di olio EVO e mescolate bene con le mani per “massaggiarle” tutte. Cuocete a 200°C per 18-22 minuti.
Il trucco: Scuotete il cestello ogni 5 minuti per far girare il calore tra le onde delle patate.
Versione al Forno (Leggera e saporita)
Foderate una teglia con carta forno e disponete le patate (precedentemente condite con un filo d’olio in una ciotola) senza sovrapporle. Infornate in forno ventilato già caldo a 210°C per circa 25-30 minuti. Se le volete ancora più “strong”, accendete il grill negli ultimi 3 minuti.
Una volta cotte e ben calde, trasferitele in una ciotola e aggiungete il sale solo in questo momento.
Date una bella shakerata e servite subito!

Il risultato? Di pura bontà croccante che faranno felici mariti, bambini e anche chi è a dieta!
Buon appetito.

Consigli Extra
Non salate mai le patate prima della cottura e nemmeno appena le togliete dall’olio o dal forno se non le servite immediatamente. Il sale attira l’umidità in superficie e le renderebbe molli in pochi minuti. Salate solo un istante prima di portarle in tavola!
Olio di Arachidi: perché?
Per la frittura, consiglio sempre l’olio di semi di arachidi. Ha un sapore neutro che non copre quello della patata e resiste benissimo alle alte temperature. Il risultato sarà un fritto asciutto e profumato, non “pesante”.
Non affollate la teglia (o la padella)
Questo è l’errore più comune. Se mettete troppe patate insieme:
In padella: la temperatura dell’olio scende e le patate assorbono grasso.
Nel forno/airfryer: si crea vapore e le patate si “lessano” invece di diventare croccanti. Meglio fare due infornate o due giri di frittura, ma avere patatine separate e croccanti!
Se volete stupire i vostri ospiti, negli ultimi minuti di cottura aggiungete:
Rosmarino fresco tritato finemente.
Un pizzico di Paprika affumicata per un effetto “BBQ”.
O del Parmigiano grattugiato e pepe nero appena sfornate (le famose Cacio e Pepe fries!).
Ricetta antispreco
La frittata di patate avanzate è un classico della cucina povera e del recupero che piace a tutti.
Se nonostante tutto dovesse avanzare qualche patatina, non scaldatele semplicemente: trasformatele! Le patate già cotte sono la base perfetta per una frittata di recupero strepitosa.
Come fare:
Tagliate le patatine avanzate a pezzetti più piccoli.
Sbattete 3 o 4 uova con un pizzico di sale, pepe e un bel pugno di Parmigiano grattugiato.
Scaldate un filo d’olio in padella, tuffate le patate per farle rinvenire un minuto e poi versate le uova.
Cuocete da entrambi i lati finché non è bella dorata.
Il risultato sarà una frittata alta, saporita e con una marcia in più grazie alla consistenza delle patate già passate in forno o in padella. Un vero piatto da “re del recupero”!
Come riconoscere le patate giuste?
1. La prova della Buccia (Patate Vecchie)
Le patate “vecchie” non si chiamano così perché sono brutte, ma perché sono state raccolte da tempo e hanno avuto modo di riposare.
La buccia: Deve essere spessa, un po’ ruvida e scura. Se provate a grattarla con l’unghia, non deve venire via facilmente (a differenza di quelle nuove che hanno la pelle sottilissima che si “stropiccia”).
Al tatto devono essere molto sode. Se sono molli o hanno troppi germogli (i “piccoli rametti” che spuntano), significa che sono troppo vecchie e hanno perso troppa vitalità.
Il colore e la forma (Patate a Pasta Gialla)
Le patate a pasta gialla sono le regine della frittura perché sono povere di amido “farinoso” e non si sfaldano.
Spesso hanno una forma più regolare e allungata.
Anche se fuori hanno la terra, spesso si intravede un riflesso dorato/ambrato. Se le tagliate, la polpa deve essere di un bel giallo paglierino, non bianca (le patate bianche sono farinose, ottime per gli gnocchi o il purè, ma un disastro per le patatine fritte!).
Il trucco del tatto
Prendete una patata in mano: deve sembrare pesante per la sua grandezza. Se vi sembra “leggera” o sentite che la buccia è grinzosa, lasciatele stare: hanno perso la loro acqua nel modo sbagliato e non diventeranno croccanti.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso prepararle in anticipo?
Potete pelarle, tagliarle con il tarocco e lasciarle in ammollo in acqua fredda in frigorifero anche per 2 o 3 ore. Al momento di cena, vi basterà solo asciugarle bene e cuocerle.
Questo è un ottimo trucco se avete ospiti a cena e volete portarvi avanti con il lavoro!
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