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Culurgiones Sardi

Culurgiones Sardi o culurgiones ogliastrini sono i tradizionali ravioli sardi ripieni di patate, pecorino e mentuccia.

Sono famosissimi per la loro forma panciuta, con la chiusura cosiddetta “a spiga”, o come dicono in sardo “sa spighitta“, che li rende unici ed inimitabili.

I culurgiones sono dei ravioli di patate sardi tipici della zona ogliastrina, tanto è vero che sono chiamati anche “culrgiones ogliastrini” ma ormai, sono diffusi in tutta l’isola, con Los tesso ripieno, ma spesso conditi in diversa maniera.

Ancor prima di assaggiarli ci colpiscono con il loro aspetto elegante: la sfoglia, con il suo ripieno, viene ricamata abilmente con la caratteristica chiusura a spighitta, vero e proprio tratto distintivo di questa eccellenza. La forma finale è a goccia, con un profilo leggermente curvo, a mezzaluna, e l’inconfondibile ricamo che corre per tutta la lunghezza.

Mi hanno colpito moltissimo questi culurgiones sardi e quindi ci tenevo ad imparare a mettermi in gioco, non sarenno belli ma è la mia prima volta e mi ritengo bravina prossima volta andrà sempre meglio.

Si tratta di ravioli di semola, farina e acqua ripieni di patate, pecorino fresco o stagionato. Il ripieno può essere arricchito da foglie di menta e insaporito con l’olio.

I ravioli sardi hanno una caratteristica forma a mezzaluna, sono chiusi pizzicando la pasta con le dita in modo da avere una cordatura che fa assomigliare l’estremità del raviolo a una spiga. 

Realizzata con ingredienti sempre disponibili in dispensa questa pasta ha origini povere. 

Come per tutte le preparazioni della tradizione, anche per i ravioli sardi esistono numerose varianti del ripieno: le ricette sono custodite gelosamente da ciascuna famiglia. 

Il condimento più utilizzato per accompagnare i culurgiones è una semplice salsa di pomodoro arricchita da pecorino fresco.

Culurgiones Sardi
Culurgiones Sardi
  • DifficoltàDifficile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni6/8
  • Metodo di cotturaFornelloBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per i Culurgiones Sardi

Per l’ impasto

400 g farina di semola di grano duro rimacinata
230 ml acqua (temperatura ambiente aggiungere se la pasta lo richiede)
100 g farina 00
3 cucchiai da tavola olio extravergine d’oliva
5 g sale

Il ripieno

1 kg patate
100 g pecorino sardo (stagionato)
8 foglie menta
120 g pecorino (sardo fresco)
q.b. olio extravergine d’oliva
1 spicchio aglio
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Passaggi per i Culurgiones Sardi

Il ripieno

Come prima cosa. Metti in infusione lo spicchio d’aglio nell’olio per tutta la notte oppure fallo scaldare in una padella senza farlo friggere. Servirà per dare l’aroma all’olio per il ripieno.

Lessare le patate con la buccia in acqua bollente e salata.

Una volta sbucciate,schiacciare le patate aggiungendo di volta in volta l’olio Evo, il pecorino (fresco e stagionato), menta e mescolate bene.

Unire l’olio aromatizzato all’ aglio.

In questo caso come avrete visto non ho messo il sale perchè il pecorino a già dato il giusto sapore.

Prepariamo la sfoglia

Per la sfoglia, mescolare le farina con un pizzico di sale, acqua e un paio di cucchiai di olio Evo.

Impastate per circa 15/20 minuti, fino a che diventa liscia ed elastico e omogeneo.

Se l’impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungete un po’ di semola; se troppo sodo un po’ d’acqua. Formate una palla e lasciatela riposare coperta da pellicola per 30 minuti.

 

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Assemblaggio dei Culurgiones Sardi

Trascorso il tempo di riposo, prendi un pezzetto di pasta e schiacciala leggermente con le mani aiutandoti con un po’ di farina.

Passalo nella macchina tirapasta iniziando dallo spessore più largo.

Tiriamo la sfoglia, facendo vari passaggi cerchiamo di farla sottile di circa 3 mm.

Con un coppapasta circolare del diametro di 7 cm ( in alternativa va bene anche un bicchiere), formate tanti cerchietti; disponete al centro una pallina di ripieno( grossa quanto una noce grande); tenetela delicatamente fra l’indice e il pollice sinistro, e iniziate a sigillare da destra a sinistra i piccoli lembi di pasta.

Proseguire.

Procedi fino a completare il ripieno (rimpastando i ritagli di pasta prima che si asciughi).

Una volta pronti, vanno cotti in acqua bollente salata, e conditi con una semplice salsa di pomodoro fresco!

A piacere, servili con un po’ di pecorino grattugiato.

Culurgiones Sardi
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Buon appetito!!

Culurgiones Sardi
Culurgiones Sardi

Curiosità e consigli

Assicurati che la pasta sia stesa abbastanza sottilmente. Altrimenti la parte della chiusura sarebbe troppo callosa.
Abbonda con il ripieno. I culurgiones sono decisamente ricchi.
Quando hai appoggiato il disco di pasta sulla tua mano con il ripieno, sposta il lembo inferiore verso l’impasto e premi.
Ora afferra due piccoli lembi di pasta sui lati, pinzali e chiudili schiacchandoli delicatamente nel ripieno.
Elimina il ripieno in eccesso e poi allunga le punte.

Vi lascio il link e conservare al meglio la pasta fresca: come sbianchire la pasta fresca.

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Conservazione

Una volta pronti, prima di lessarli, puoi conservare i tuoi culurgiones in frigorifero ben coperti, per un paio di giorni.

Oppure puoi congelarli: sistemali su dei vassoi, e quando saranno congelati, raccoglili in sacchetti frigo. Potrai lessarli direttamente da congelati, allungando di qualche minuto la cottura.


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