Angel Food Cake – la ricetta di Laurel Evans

L’Angel Food Cake (letteralmente “torta degli angeli”) è un classico a stelle strisce che personalmente mi fa impazzire.
Non me ne voglia la pasticceria italiana… ma che ci posso fare se ADORO quella americana? Lo ripeterò fino allo sfinimento.
Questa torta è a base di albumi quindi può essere anche considerata un ottimo metodo per riciclarli. E credetemi, la consistenza così come il gusto sono semplicemente paradisiaci.
Assaggiatene una fetta e capirete di cosa parlo.

Angel food cake

La ricetta è tratta dal libro “American Bakery” di Laurel Evans, che secondo me è davvero il top quanto a cucina americana.
Ho dovuto apportare solo qualche piccola modifica perché la mia dispensa ahimè non era propriamente al massimo 😀

Per preparare l’Angel Food Cake avete bisogno dell’apposito stampo a ciambella americano (quello con i bordi alti e fondo estraibile, per intenderci).

Angel food cake

ANGEL FOOD CAKE – TORTA DEGLI ANGELI

INGREDIENTI
85 gr di farina 00
300 gr di zucchero semolato
12 albumi a temperatura ambiente
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (nella ricetta originale, cremor tartaro)
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina (nella ricetta originale, i semi di un baccello di vaniglia)
2 cucchiaini di succo di limone
qualche goccia di aroma di mandorle
zucchero a velo q.b. per decorare

PROCEDIMENTO
Preriscaldate il forno a 160°C.
In una ciotola, setacciate la farina con 150 gr di zucchero e la vanillina, mettete da parte.
Versate gli albumi con il bicarbonato e il sale in un’altra ciotola e montate con le fruste elettriche a bassa velocità per un paio di minuti.
Quindi aumentate la velocità e iniziate ad aggiungere il restante zucchero, un cucchiaio alla volta, fino ad ottenere una montata ben soda ma non esageratamente asciutta. Insomma, dovreste ottenere una specie di crema molto densa.
Aggiungete quindi il succo di limone e l’aroma di mandorle, amalgamate delicatamente con le fruste a velocità ridotta.

Iniziate ora ad aggiungere il composto di farina e zucchero, poco per volta, incorporandolo delicatamente e mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi.
Laurel consiglia di aggiungere 3 cucchiai per volta fino a terminare gli ingredienti.

Versate ora il composto nello stampo (che non va imburrato e infarinato).
Livellate con la spatola e battetelo leggermente sul piano di lavoro in modo da eliminare eventuali bolle d’aria.

Infornate per un’oretta circa fino a quando noterete che la superficie avrà assunto un bel colore dorato.
Sfornate e capovolgete letteralmente lo stampo lasciando raffreddare la torta.
Lo stampo americano solitamente dispone di 3 piedini che servono appunto a mantenerlo nella posizione corretta, se il vostro ne è sprovvisto potete infilarlo sul collo di una bottiglia.
Questa operazione è importante per far si che l’aria circoli attorno alla torta che quindi si raffredderà in maniera omogenea.

Una volta completamente raffreddata (ci vorrà almeno un’oretta), capovolgete nuovamente lo stampo e con un coltello staccate delicatamente la torta dai bordi.

Trasferite quindi l’Angel Food Cake su un’alzata o un piatto da portata e spolverizzate con dello zucchero a velo.
Oltre che essere naturalmente buona, potete servirla con della panna montata, sciroppo d’acero, gelato, creme o frutta fresca.

Angel food cake

Precedente Pomodori verdi fritti - ricetta veloce Successivo Semifreddo kiwi e mascarpone

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.