Il pollo alla cacciatora in bianco è una ricetta dal sapore autentico, capace di conquistare con la sua semplicità e il suo profumo irresistibile.
È una ricetta che mi piace molto perché unisce pochi ingredienti semplici da reperire in un equilibrio perfetto: l’aglio che si scioglie nell’olio extravergine di oliva, il rosmarino aromatico, le olive nere e la nota vivace dell’aceto creano un fondo saporito che rende la carne morbida, succosa e incredibilmente gustosa. È una preparazione rustica, ideale sia per il pranzo della domenica sia per una cena in famiglia, da accompagnare con del buon pane per raccogliere il delizioso sughetto fino all’ultima goccia.
Per una cena completa e bilanciata potete scegliere di accompagnare il pollo alla cacciatora con un contorno a scelta tra patate e verdure come peperoni e patate, fagiolini e patate oppure melanzane a funghetto , friarielli o agretti al limone.
Ora prendetevi un minuto per leggere la ricetta e poi…cuciniAMO e mangiAMO!!
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Preparare il pollo alla cacciatora in bianco è semplice e richiede pochi passaggi. Seguendo il procedimento passo dopo passo, porterete in tavola un secondo piatto morbido, saporito e ricco di profumi.
Per prima cosa, soprattutto se utilizzate un pollo ruspante, fiammeggiatelo con un cannello da cucina oppure direttamente sulla fiamma del fornello, così da eliminare eventuali piumette o residui di peli ancora presenti sulla pelle.
Scaldate l’olio extravergine di oliva in una padella ampia o in un tegame con il fondo spesso e adagiate i pezzi di pollo nella padella, disponendoli in un solo strato. Fateli rosolare a fuoco medio per alcuni minuti, girandoli con una pinza da cucina quando saranno ben dorati. Una rosolatura uniforme è fondamentale per sigillare la carne e renderla morbida e saporita durante la cottura.
A questo punto aggiungete in padella l’aglio spremuto e il peperoncino, mescolate in modo che entrino in contatto con l’olio e possano soffriggere rilasciando tutto il loro aroma. Salate e pepate a piacere, dopodichè sfumate con il vino bianco.
Quando la parte alcolica del vino sarà evaporata aggiungete i rametti di rosmarino, le olive taggiasche e un bicchiere di acqua ( o brodo). Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio basso per circa 30 minuti, dopodichè levate il coperchio, aggiungete l’aceto e proseguite la cottura per ancora un 10-15 minuti.
Quando il pollo sarà completamente cotto eliminate i rametti di rosmarino e verificate che il fondo di cottura risulti denso, lucido e ricco di sapore.
Disponete il pollo nei piatti da portata e irroratelo con il fondo di cottura e le olive nere. Servitelo ben caldo accompagnandolo con pane casereccio, perfetto per fare la scarpetta, oppure con patate arrosto o verdure di stagione.
Conservazione
Potete conservare il pollo alla cacciatora in bianco in un contenitore ermetico, in frigorifero, per 2-3 giorni. Prima di servirlo, riscaldatelo lentamente in padella con qualche cucchiaio di acqua oppure a fuoco dolce, così da mantenere la carne morbida e il fondo di cottura cremoso.
Se desiderate prepararlo in anticipo, potete anche congelarlo già cotto per circa 2 mesi. Lasciatelo scongelare in frigorifero e riscaldatelo delicatamente prima di portarlo in tavola.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare il pollo disossato?
Sì, potete utilizzare sovracosce o fusi disossati. I tempi di cottura saranno leggermente inferiori.
Le olive possono essere verdi?
Sì, ma le olive nere regalano un gusto più intenso e armonioso che si abbina perfettamente al rosmarino.
Come capire quando il pollo è cotto?
La carne dovrà risultare tenera e staccarsi facilmente dall’osso, mentre il fondo di cottura dovrà essere ben ristretto e ricco di sapore.
Posso preparare il pollo alla cacciatora in bianco il giorno prima?
Sì, anzi il riposo permette ai sapori di amalgamarsi ancora meglio. Conservatelo in frigorifero e riscaldatelo delicatamente prima di servirlo.
È possibile eliminare l’aglio?
Sì, potete toglierlo dopo aver insaporito l’olio oppure ometterlo del tutto, anche se contribuisce al gusto caratteristico della ricetta.
Posso utilizzare il rosmarino secco?
È preferibile il rosmarino fresco, che sprigiona un aroma più intenso e delicato. In alternativa, usatene una piccola quantità di quello essiccato.
Qual è il segreto per ottenere una carne tenera?
Rosolate bene il pollo all’inizio e proseguite la cottura lentamente: in questo modo la carne resterà succosa e assorbirà tutti gli aromi.
Posso cucinare questa ricetta in un tegame di ghisa?
Sì, un tegame di ghisa o dal fondo spesso distribuisce il calore in modo uniforme e favorisce una cottura lenta e omogenea.
Posso aggiungere altri aromi?
Sì, potete unire qualche foglia di salvia o un pizzico di timo fresco, facendo attenzione a non coprire il profumo del rosmarino.
Dosi variate per porzioni
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